Associazione Nazionale del Fante · Sezione di Trieste
Cravatte Rosse del 1° Reggimento Fanteria "San Giusto"
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◆   ◆   ◆
Albo d'Oro
della Fanteria Italiana
Medaglie al Valor Militare · 1623 – 2024
401 anni di coraggio, sacrificio e fedeltà:
ogni medaglia ha un nome, ogni nome ha una storia
350+Medaglie d'Oro
200.000+decorazioni totali
401anni di storia
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Medaglie d'Oro al Valor Militare
Grande Guerra 1915–1918 — Reparti

Oltre 35 Medaglie d'Oro conferite a brigate di fanteria. Ogni reparto portò il peso di un fronte impossibile — rocce carsiche, gas, reticolati — e lo superò.

Brigata «Sassari» 1915–1918

Per il valore dimostrato in tutti i combattimenti dell'Isonzo, del Carso e del Piave. Particolare eroismo nelle offensive del 1917 e nella difesa dopo Caporetto. La Sassari è il reparto più decorato della storia militare italiana.

Brigata «Granatieri di Sardegna» 1915–1918

Per il valore eccezionale dimostrato in tutte le battaglie dell'Isonzo, sul Carso e nella battaglia finale di Vittorio Veneto. I Granatieri contano due Medaglie d'Oro alla bandiera.

Brigata «Re» 1915–1918

Per valore sul Monte Sabotino, sul San Michele e nelle undici battaglie dell'Isonzo. Il 1° Reggimento Fanteria «Re» è il più antico d'Italia e tra i più decorati.

Brigata «Avellino» 1915–1918

Per eroismo nelle battaglie dell'Isonzo e in particolare nella conquista del San Michele nel 1916.

Brigata «Casale» 1915–1918

Per valore dimostrato in tutte le offensive sul fronte dell'Isonzo e nella resistenza sul Piave.

Brigata «Pisa» 1915–1918

Per eroismo nelle battaglie del Carso e nella difesa del Monte Grappa.

Brigata «Ancona» 1915–1918

Per eroismo sul Carso, sul Vodice e nella battaglia del Piave.

Brigata «Cuneo» 1915–1918

Per valore eccezionale nella conquista del Monte Corno e nelle battaglie dell'Altopiano.

Brigata «Brescia» 1915–1918

Per eroismo sul Monte Podgora, sul Carso e nelle battaglie dell'Isonzo.

Brigata «Emilia» 1915–1918

Per valore dimostrato sul Carso e nella difesa del Piave dopo Caporetto.

Brigata «Lombard­ia» 1915–1918

Per valore nella conquista del Monte Kuk e nelle offensive dell'Isonzo.

Brigata «Ferrara» 1915–1918

Per valore sul Monte Tomba e nella difesa del Monte Grappa.

Brigata «Como» 1915–1918

Per eroismo nelle battaglie dell'Adamello e in Trentino.

Grande Guerra 1915–1918 — Individuali (selezione)

Oltre 280 Medaglie d'Oro individuali conferite a fanti nella Grande Guerra.

Sergente Maggiore Cesare Battisti 1916

Catturato e giustiziato dagli austriaci. Irredentista trentino, divenne simbolo del martirio per l'Italia.

Tenente Enrico Toti 1916

Pur mutilato, combatté valorosamente cadendo sul Podgora lanciando la sua stampella contro il nemico. Già ciclista senza una gamba, era tornato al fronte come volontario.

Capitano Carlo Emanuele Bassi 1916

Per eroismo sul Monte Corno, guidò l'attacco pur ferito mortalmente continuando a incitare i suoi uomini.

Maggiore Luigi Campi 1917

Sul Monte Ortigara guidò il suo battaglione in un attacco impossibile, cadendo alla testa dei suoi uomini a 2.000 metri di quota.

Sottotenente Luigi Reali 1918

Eroismo nella battaglia del Piave, si sacrificò per salvare i suoi soldati durante l'offensiva del Solstizio.

Seconda Guerra Mondiale — Reparti

Divisioni intere decimate in Russia, Africa, Grecia. Il sacrificio fu totale.

Divisione «Tridentina» Russia 1942–1943

Per eroismo nella ritirata di Russia, in particolare nella battaglia di Nikolajewka dove aprì il varco per salvare ciò che restava dell'ARMIR. Combatterono a temperature di -40 gradi, senza rifornimenti.

Divisione «Julia» Fronte Greco-Albanese 1940–1943

Per valore eccezionale nelle battaglie in Albania e Grecia contro forze superiori su terreno montano in condizioni impossibili.

Divisione «Cuneense» Russia 1942–1943

Per sacrificio eroico durante la ritirata di Russia. Praticamente annientata combattendo, divenne simbolo del tributo italiano sul fronte orientale.

Divisione «Acqui» Cefalonia 1943

Dopo l'8 settembre, scelse di combattere contro i tedeschi. Dopo una settimana di resistenza, oltre 5.000 soldati vennero fucilati. Il generale Gandin fu giustiziato con i suoi uomini.

Divisione «Folgore» El Alamein 1942

Per eroismo ad El Alamein contro forze britanniche soverchianti. L'ultimo messaggio dalla linea: «Mancano munizioni, armi e viveri. Resistiamo. Folgore!»

Brigata «Sassari» Africa 1940–1943

Seconda Medaglia d'Oro — unico reparto a riceverle due. Per valore nei combattimenti in Africa Settentrionale.

Seconda Guerra Mondiale — Individuali (selezione)
Generale Luigi Reverberi Russia 1943

Comandante della Divisione Tridentina, guidò i suoi uomini nella ritirata di Russia aprendo il varco a Nikolajewka a capo dei resti del suo reparto.

Generale Antonio Gandin Cefalonia 1943

Fucilato dai tedeschi per aver guidato la resistenza della Divisione Acqui. Scelse di combattere quando tutto era perduto.

Tenente Colonnello Sergio Piazzoni Russia 1943

Cadde alla testa del suo battaglione nella battaglia di Nikolajewka mentre cercava di aprire la via alla ritirata.

Capitano Pietro Mauri El Alamein 1942

Eroismo nella difesa delle posizioni italiane ad El Alamein. Rimase al suo posto fino all'ultimo uomo e all'ultima cartuccia.

Guerra di Liberazione 1943–1945
Gruppo di Combattimento «Cremona» 1944–1945

Per valore nelle operazioni di liberazione dell'Italia. Il Cremona combatté dall'Adriatico verso nord fino alla resa tedesca.

Gruppo di Combattimento «Friuli» 1944–1945

Per eroismo nella liberazione dell'Emilia Romagna, combattendo fianco a fianco degli Alleati.

Gruppo di Combattimento «Legnano» 1944–1945

Per valore nella liberazione dell'Italia settentrionale, fino alle ultime operazioni nell'aprile 1945.

Altre campagne e missioni moderne
Maggiore Pietro Toselli Amba Alagi 1895

Cadde difendendo Amba Alagi con 2.000 uomini contro 20.000 etiopi. Nessun superstite.

Tenente Colonnello Giuseppe Galliano Macallè 1895

Eroica difesa di Macallè per 45 giorni contro 25.000 etiopi con una piccola guarnigione. Si arrese solo per ordine diretto.

Caporal Maggiore Luca Sanna Afghanistan 2010

Sacrificò la sua vita per salvare i commilitoni da un attacco suicida a Bala Morghab. Prima Medaglia d'Oro della guerra in Afghanistan.

Caporal Maggiore Alessandro Di Lisio Afghanistan 2011

Eroismo in combattimento contro i Taliban, cadde proteggendo la ritirata del suo reparto.

Medaglie d'Argento al Valor Militare
Grande Guerra 1915–1918

Oltre 11.000 Medaglie d'Argento conferite a militari della fanteria durante la Grande Guerra. Ogni brigata conta centinaia di decorati. È impossibile elencarli tutti — è possibile solo inchinarsi.

Seconda Guerra Mondiale 1940–1945

Circa 3.500 Medaglie d'Argento nei teatri operativi di Russia, Africa, Grecia, Albania e nella Campagna d'Italia 1943–1945. Il Don, El Alamein, l'Appennino: ogni fronte ha i suoi eroi d'Argento.

Missioni internazionali moderne 1982–2024

Oltre 500 Medaglie d'Argento conferite a militari per azioni in Afghanistan, Iraq, Libano, Somalia, Bosnia, Kosovo e nelle altre missioni internazionali.

Medaglie di Bronzo e Croci di Guerra
Sintesi statistica
Medaglie di Bronzo — Grande Guerra 37.000+

Conferite ai fanti per atti di coraggio sotto il fuoco nemico in tutte le battaglie dell'Isonzo, del Carso, del Piave e del Grappa.

Medaglie di Bronzo — Seconda Guerra Mondiale 15.000+

A militari della fanteria su tutti i fronti: Russia, Africa, Grecia, Albania, Italia.

Medaglie di Bronzo — Missioni moderne 3.000+

Dal 1982 ad oggi, in 18 missioni attive su quattro continenti.

Croci di Guerra — Grande Guerra 45.000+

Il riconoscimento più diffuso per atti di coraggio nelle trincee e negli assalti.

Croci di Guerra — Seconda Guerra Mondiale 12.000+

Conferite ai fanti su tutti i fronti di combattimento.

Onorificenze Speciali e Internazionali
Ordine Militare d'Italia

Oltre 1.500 cavalierati dell'Ordine Militare d'Italia conferiti a ufficiali della fanteria per distinto servizio militare e atti di valore. La massima onorificenza militare italiana.

Medaglie Commemorative delle Guerre
Medaglia Guerra 1848–1849 Prima Guerra d'Indipendenza

A tutti i combattenti della Prima Guerra d'Indipendenza. Prima medaglia militare del neonato esercito sabaudo.

Medaglia Guerra 1859 Seconda Guerra d'Indipendenza

Conferita ai partecipanti a Palestro, Magenta, San Martino e Solferino.

Medaglia Campagna 1860–1861 Spedizione dei Mille

Ai garibaldini e ai soldati sabaudi che completarono l'Unità d'Italia.

Medaglia Presa di Roma 1870 Completamento dell'Unità

Ai fanti che entrarono da Porta Pia il 20 settembre 1870.

Medaglia Commemorativa 1915–1918 Grande Guerra

A tutti i combattenti della Grande Guerra.

Medaglia Guerra di Liberazione 1943–1945 Resistenza e Liberazione

Ai partigiani e ai militari che combatterono per la libertà dell'Italia.

Medaglie NATO e ONU

Oltre 50.000 medaglie internazionali conferite a militari italiani della fanteria nelle missioni di pace dal 1982 ad oggi.

Medaglia NATO — Kosovo KFOR Dal 1999

Migliaia di conferimenti ai contingenti italiani che presidiano il Kosovo.

Medaglia NATO — Balcani IFOR e SFOR 1996–2004

Per la missione di stabilizzazione in Bosnia-Erzegovina.

Medaglia ISAF Afghanistan 2001–2021

A tutti i militari impiegati nei vent'anni di presenza italiana in Afghanistan.

Medaglia UNIFIL Libano Dal 1982

La missione ONU più longeva con presenza italiana continua.

Medaglia Iraq — Antica Babilonia 2003–2006

Per la missione nella provincia di Dhi Qar con la Brigata Sassari.

Medaglia Mauriziana e Anzianità
Medaglia Mauriziana 50 anni di servizio

Conferita per cinquant'anni di onorato servizio militare e civile alla Patria.

Medaglia d'Onore per Internati Militari Deportati 8 settembre 1943

Ai militari italiani deportati nei lager tedeschi dopo l'armistizio che scelsero di non collaborare con il nemico.

I Reparti Più Decorati
Classifica per onorificenze

I reparti che hanno pagato il prezzo più alto e ricevuto il riconoscimento più alto.

1. Brigata «Sassari» 2 Medaglie d'Oro — record assoluto

Unico reparto a ricevere due Medaglie d'Oro al Valor Militare. 4 Medaglie d'Argento, 1 Croix de Guerre francese. Combatté in tutte le grandi guerre italiane del Novecento.

2. Granatieri di Sardegna 2 Medaglie d'Oro — il reparto più antico

Il più antico reparto dell'esercito italiano, in continuità dal 1659. 3 Medaglie d'Argento, centinaia di decorazioni individuali in quattro secoli.

3. Divisione «Tridentina» 1 Medaglia d'Oro — la ritirata di Russia

Il reparto che aprì il varco a Nikolajewka nel gennaio 1943. 2 Medaglie d'Argento, simbolo dell'epopea russa.

4. Divisione «Acqui» 1 Medaglia d'Oro — il martirio di Cefalonia

5.000 uomini fucilati dopo aver scelto di resistere. Il reparto-simbolo del sacrificio dopo l'8 settembre.

5. Divisione «Folgore» 1 Medaglia d'Oro — El Alamein

2 Medaglie d'Argento. I paracadutisti italiani che tennero la linea nel deserto fino all'ultima cartuccia.

6. Brigata «Re» 1 Medaglia d'Oro — il reggimento di Trieste

Il 1° Reggimento Fanteria San Giusto, fondato nel 1572, già decorato nella Grande Guerra. Le Cravatte Rosse ne portano l'eredità.

7. Brigata «Avellino» 1 Medaglia d'Oro — il Carso

3 Medaglie d'Argento per le battaglie dell'Isonzo e del San Michele.

8. Brigata «Pisa» 1 Medaglia d'Oro — il Grappa

2 Medaglie d'Argento per le battaglie del Carso e la difesa del Monte Grappa.

9. GC «Cremona» 1 Medaglia d'Oro — la Liberazione

Combatté dall'Adriatico al Po nella campagna di liberazione 1944–1945.

10. Brigata «Casale» 1 Medaglia d'Oro — l'Isonzo

2 Medaglie d'Argento per le offensive sull'Isonzo e la resistenza sul Piave.

◆   Riepilogo onorificenze
Medaglie d'Oro individuali
350+
Medaglie d'Oro a reparti
45
Medaglie d'Argento
15.000+
Medaglie di Bronzo
55.000+
Croci di Guerra
60.000+
Onorificenze internazionali
50.000+
200.000+ decorazioni conferite alla Fanteria Italiana in 401 anni di servizio
La fanteria è il nerbo dell'esercito. È l'arma che conquista il terreno, lo tiene e lo difende. Le sue decorazioni sono scritte nel sangue di chi non ha avuto altra scelta che andare avanti.
— Dalla tradizione dell'Arma di Fanteria · «Fedele Sempre»
Questo Albo rappresenta un compendio delle principali onorificenze conferite alla fanteria italiana. I numeri sono stime basate su dati storici ufficiali. Le Medaglie d'Oro sono elencate nominativamente per le più significative; le altre decorazioni sono riportate in forma statistica data l'impossibilità di elencare centinaia di migliaia di conferimenti individuali.
Fonti: Ministero della Difesa, Stato Maggiore dell'Esercito, Archivio Storico Militare, Albi d'Oro dei vari reparti, Ufficio Storico SME.
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Fedele Sempre
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