Trieste · Friuli Venezia Giulia
Associazione Nazionale del Fante — Sezione Provinciale di Trieste
Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto
◆   ◆   ◆
Annuario
2025
Un anno di cerimonie, storia, volontariato e fratellanza
◆   Fedele Sempre   ◆
145eventi
12mesi
121fotografie
Sfoglia
◆   Parola del Presidente
Un anno da ricordare

Il 2025 ha rappresentato per la Sezione Provinciale di Trieste e per l'Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto un anno di intensa attività, segnato da cerimonie solenni, raduni fraternali, impegno nel volontariato e una costante custodia della memoria storica legata al territorio giuliano.

«I nostri Fanti sono presenti ogni volta che la storia e la memoria lo richiedono, portando avanti con dignità e orgoglio i valori che ci accomunano.»

Dalle commemorazioni sul Colle di San Giusto alle cerimonie alla Foiba di Basovizza, dal 12° Raduno delle Cravatte Rosse alla visita di Nave Trieste, dagli 80 anni della Liberazione al 71° anniversario del ritorno di Trieste all'Italia — ogni mese ha portato nuove occasioni per onorare il passato e costruire il futuro.

Questo annuario raccoglie fedelmente, mese per mese, tutte le attività documentate su assofantetrieste.it nel corso dell'anno 2025.

Indice dei capitoli
01
Capitolo 1  ·  Anno 2025

Gennaio

11 eventi documentati
01

Il nuovo anno si apre con l'impegno concreto dei Fanti al fianco della comunità: i volontari delle Cravatte Rosse sono operativi al ristoro della 10ª Corsa della Bora, seguita da oltre tremila atleti provenienti da cinquanta nazioni. Si celebra intanto la Festa del Tricolore, si riapre la sede dopo le festività e si esplorano le testimonianze storiche del territorio: dal Bunker di Purgessimo alle fortezze della Guerra Fredda a Dobbiaco. Il mese si chiude con un importante cambio ai vertici del Consiglio Direttivo e con la commemorazione della Battaglia di Nikolajewka, in ricordo dei Fanti della 156ª Divisione "Vicenza" caduti in Russia nel 1943.

Evento in evidenza
Sabato 4 Gennaio 2025

10°a Edizione della Corsa della Bora

Sport e SaluteVolontariato

Siamo presenti alla decima edizione della Corsa della Bora. Anche per noi, che abbiamo seguito in questi anni Tommaso De Mottoni organizzatore e presidente di ASD S1, è un'emozione. Saremo operativi con i nostri volontari al ristoro di Duino Aurisina B&B Stella Maris.

Martedì 7 Gennaio 2025
Si è conclusa la 10a edizione della Corsa della Bora
Sport e SaluteVolontariato

Si è conclusa la 10a edizione della Corsa della Bora organizzata da ASD SentieroUno di Tommaso De Mottoni che è stata caratterizzata da oltre 3mila atleti iscritti, da più di 50 nazioni, dall’Argentina alla Slovenia, un record di numeri per la manifestazione ; con i nostri volontari abbiamo organizzato il ristoro di "Duino" a 6 km dall'arrivo di Porto Piccolo a Sistiana. Abbiamo ristorato più di 2000 atleti offrendo, frutta, bevande, dolci e la tanto desiderata pizza, sfornando più di 500 porzioni di pizza . Una giornata iniziata con l'allestimento del punto ristoro già dalle 8 e conclusasi dopo 12 ore, impegnative ma come sempre emozionanti.

Martedì 7 Gennaio 2025
FESTA NAZIONALE DEL TRICOLORE
Attualità

Festa nazionale del Tricolore; la bandiera della Repubblica italiana nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797.

Mercoledì 8 Gennaio 2025
VALORI E TRADIZIONI PORTATE AVANTI CON FEDELTÀ
Attualità

Riprendiamo con piacere una nota stampa della Giunta Regionale Regione Friuli Venezia Giulia dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro del settembre 2023 in occasione del Raduno dei Fanti del 1° San Giusto "Le Cravatte Rosse hanno il grande merito di portare avanti i valori di tanti giovani che hanno svolto il servizio militare nel 1° Reggimento San Giusto, che espletavano, ventenni, mansioni di responsabilità altamente formative, e, nell'oggi, di mobilitarsi per contenere il degrado dell'ex caserma Vittorio Emanuele III di via Rossetti, la cui riqualificazione purtroppo risulta molto complicata anche se assolutamente auspicabile". Lo ha affermato l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, intervenuto stamani a Trieste alla cerimonia che raccoglie annualmente i fanti della prestigiosa unità dell'Esercito soppressa nel 2008. "Il Reggimento non è riuscito a tagliare il traguardo dei quattrocento anni di vita - ha osservato Scoccimarro -, ma la sua tradizione e i suoi ricordi sono portati avanti con incrollabile fedeltà dai volontari delle Cravatte Rosse", la cui associazione, fondata dieci anni fa, è apartitica, apolitica e senza fini di lucro. "È stata per me una grande emozione varcare la porta carraia della caserma e accedere al piazzale tanti anni dopo aver svolto lì il servizio militare, un'esperienza che mi ha dato tanto e mi ha preparato per il prosieguo della vita", ha annotato Scoccimarro. L'assessore ha seguito la commemorazione dei caduti del battaglione, lo schieramento, gli onori militari e la Santa Messa officiata dal cappellano don Angelo per partecipare infine alle allocuzioni ufficiali, prendendo la parola dopo il presidente dell'associazione Cravatte Rosse Mauro Pierazzi. ARC/PPH

Giovedì 9 Gennaio 2025
RIAPERTURA SEDE
Sport e Salute

La sede riapre regolarmente, dopo la pausa delle festività, il 9 gennaio nel consueto orario dalle 17:30 alle 19

Martedì 21 Gennaio 2025
IL BUNKER DELLA FANTERIA A PURGESSIMO
AttualitàStoria

La galleria di Purgessimo è uno dei pochi esempi di manufatto in caverna in carico alla Fanteria d'arresto dell'Esercito Italiano è ubicato nella frazione Purgessimo di Cividale del Friuli in provincia di Udine.Buongiorno, Il vicepresidente dell'Associazione Cravatte Rosse del 1° San Giusto, Enrico Michelazzi, ha avuto modo di visitare quest'opera della Guerra Fredda. Il bunker è stato dismesso nel 1991 e successivamente acquistato da privati. La struttura è stata realizzata sfruttando lo scavo di un vecchio tunnel della prima guerra mondiale, impiegato nella battaglia di Cividale del Friuli dove gli italiani cercarono di fermare l'avanzata austro-tedesca. La galleria entrava per circa 150 metri all'interno del monte Purgessimo. L'opera dispone di una camerata e di altri locali di servizio, tra cui alloggi per ufficiali, servizi igienici, centralino telefonico e perfino un'infermeria. Nel corso degli anni qui si sono succedute le truppe del 52º Reggimento fanteria d'arresto "Alpi", del 120º Battaglione fanteria d'arresto "Fornovo" e del 52º Battaglione fanteria d'arresto "Alpi". Il sito gestito dalla pro loco Valli del Natisone.

Mercoledì 22 Gennaio 2025
I SEGRETI DELLA GUERRA FREDDA A DOBBIACO
AttualitàStoria

La visita al Bunker Museum tra Dobbiaco e San Candido consente di immergersi nella storia dei tempi della Guerra Fredda. Una postazione straordinaria progettata per contrastare una potenziale invasione del blocco sovietico. Il nostro consigliere Alessandro Giacomelli ha avuto l'occasione di visitarlo. Il bunker è stato costruito tra il 1938 e il 1942 e negli anni '50 è stato inserito nel contesto dei piani difensivi della NATO contro il Patto di Varsavia e delle installazioni di difesa del fronte meridionale fino al 1993. Per decenni una guarnigione di 30 militari , a 10 metri sotto terra, in una struttura di cemento armato, ha presidiato una via d'accesso della Val Pusteria Dal 2017, la struttura ospita il Bunker Museum.Questo progetto è portato avanti dall'Associazione culturale Pro Historia. Essa si dedica in modo sostenibile alla conservazione della storia locale e alla sua divulgazione.

Domenica 26 Gennaio 2025
Cambio ai vertici del Consiglio direttivo della Sezione di Trieste
Attualità

Il Consiglio Direttivo del Fante riunitosi ha provveduto ad eleggere la carica vacante della Vice Presidenza lasciata libera dopo le dimissioni per motivi personali da parte del socio Purelli Pierpaolo. Il Consiglio Direttivo all'unanimità,ha deliberato e assegnato il ruolo di Vice Presidente della sezione del Fante di Trieste al Consigliere Enrico Gottardo. Il Presidente Mauro Pierazzi ha sottolineato che con decisione che maturava da parecchio tempo si è voluto fissare un punto fermo nel gruppo Veneto, e soprattutto dare una visibilità ben precisa alle varie associazioni che operano nella Regione Veneto. Enrico Gottardo dal canto suo ha ringraziato tutto il direttivo per la fiducia data, sottolineando il desiderio di svolgere con impegno un gran lavoro svolto sindora dal vicepresidente uscente Pierpaolo Purelli e cercando di portare sempre con orgoglio e dedizione avanti il nostro glorioso 1°San Giusto.

Domenica 26 Gennaio 2025
I Fanti della 156ª Divisione fanteria "Vicenza" a Nikolajewka
AttualitàCerimoniaStoria

Ricorre oggi 26 gennaio, l'anniversario della Battaglia di Nikolajewka, combattuta nel 1943 durante la ritirata dell’ARMIR (Armata Italiana in Russia), rappresenta una delle pagine più tragiche e al tempo stesso eroiche della nostra storia militare. Vogliamo ricordare oggi il sacrificio di migliaia di di nostri soldati . Tra questi anche i Fanti della Divisione di Fanteria "Vicenza '; fu assegnata all'ARMIR, e inviata in Russia nel luglio del 1942 a fronteggiare una massiccia offensiva dell'Armata Rossa. All'arrivo in zona di guerra, venne assegnata alla protezione delle retrovie dell'8ª Armata, seguendone l'avanzata verso il Don. Venne poi posizionata nel settore del Corpo d'Armata Alpino, tra la 4ª Divisione alpina "Cuneense" e la 2ª Divisione alpina "Tridentina".Durante seconda battaglia difensiva del Don viene travolta dalla offensiva russa ' ed il 18 gennaio 1943 inizia a ripiegare, prima in linea di fronte, poi su diverse colonne; queste, per evitare l'accerchiamento, devono aprirsi la strada combattendo anche a Nikolaevka (26 gennaio) insieme alla "Cuneense" ed alla "Julia Quando vennero riorganizzatii superstiti per il rimpatrio, mancarono all'appello 7.760 uomini dei 10.466 partiti. La divisione fu ufficialmente sciolta il 15 maggio 1943 in seguito alle perdite subite. Il Corpo d'Armata Alpino contava 61 155 uomini. Dopo la battaglia di Nikolaevka si contarono 13 420 uomini usciti dalla sacca, più altri 7 500 feriti o congelati. Circa 40 000 uomini rimasero indietro, morti nella neve, dispersi o catturati.

Lunedì 27 Gennaio 2025
Giorno della Memoria
AttualitàCerimoniaStoria

A Trieste la cerimonia ha avuto come fulcro la Risiera di San Sabba; la Sezione era presente con una rappresentanza di Fanti cravatte rosse del "1° San Giusto" con la bandiera di sezione . Il programma ha avuto l'avvio con la deposizione di una corona d’alloro della Polizia di Stato presso la lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci all’interno del Carcere del Coroneo, a cura della Questura di Trieste e dell’Associazione Nazionale “Giovanni Palatucci” Onlus. Successivamente l'Associazione nazionale ex deportati - Sezione di Trieste ha deposto una corona d’alloro presso la lapide posta alla Stazione centrale che ricorda la partenza dei convogli che dal settembre 1943 al febbraio 1945 trasportarono i deportati, mentre alle 11 nel cortile interno del Monumento Nazionale della Risiera di San Sabba si è tenuta la tradizionale cerimonia commemorativa con la presenza delle autorità politiche e religiose. Dopo la deposizione delle corone presso la lapide che ricorda le vittime, sono seguiti i discorsi delle autorità civili - Sindaco di Trieste e di Sindaco di S.Dorligo della Valle in rappresentanza dei comuni minori - e le celebrazioni di varie confessioni religiose, cattolica con il Vescovo di Trieste Mons. Trevisi, ebraica, greco-orientale, ed evangelca-metodista-luterana. Il Giorno della Memoria viene commemorato il 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell'Armata Rossa, impegnate nell'operazione Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz. L’occupazione nazista aTrieste dal 1943 al 1945, costrinse alla clandestinità gli ebrei di tutta l’area dell’Adriatisches Küstenland; chi fra di essi veniva catturato dai tedeschi veniva di solito imprigionato alla Risiera di San Sabba, l’unico campo di concentramento in Italia dotato di un forno crematorio, da dove veniva poi deportato ad Auschwitz o in altri campi. ( Comune di Trieste - Trieste Cultura )

Mercoledì 29 Gennaio 2025
"PATTUGLIE AD EST": LA GUERRA FREDDA ALLA FRONTIERA CON LA JUGOSLAVIA
AttualitàConferenzeStoria

Un libro unico per gli appassionati di storia e delle vicende legate al nostro territorio dal dopoguerra fino praticamente ai giorni nostri. nel quale l'autore analizza in termini generali, sotto il profilo militare terrestre, l’evoluzione del confine, l’organizzazione, le dottrine e i compiti dell’Esercito Italiano e quelli delle forze contrapposte lungo la alla frontiera orientale d'Italia al confine con la Jugoslavia. In modo più approfondito viene trattato il tema delle operazioni nell’“Esigenza T” durante la crisi di Trieste del 1953 e quello dell’attività di contrasto operativa/informativa, attuata lungo il confine, con la rete di pattugliamento e osservazione nei confronti della rigida sorveglianza delle unità di frontiera jugoslave durante tutto l’arco della Guerra Fredda. Un argomento quest’ultimo pressoché sconosciuto in quanto per tanti anni ricoperto da una certa riservatezza. Pierpaolo Donvito, l'autore del libro, appassionato di storia militare, ha prestato servizio militare nel 1° Battaglione motorizzato “San Giusto” a Trieste, con l’incarico di comandante di squadra assaltatori, prendendo parte alle attività di pattugliamento. Socio della Sezione del Fante di Trieste e dell’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giustoed è di riferimento, tra le altre attività, per un’opera di ricerca e divulgazione di storia militare. Il libro è in vendita sul sito , oppure presso la Libreria Luglio Editore di Galleria Rossoni di Corso Italia, 9 a Trieste. Disponibile anche sui principali siti di librerie on line.

02
Capitolo 2  ·  Anno 2025

Febbraio

11 eventi documentati
02

Febbraio porta con sé alcune delle date più significative del calendario civile e militare. Il 10 febbraio, Giorno del Ricordo, la Sezione è presente alla Foiba di Basovizza per onorare le vittime delle foibe e dell'Esodo istriano-dalmata. I Fanti partecipano al Giubileo delle Forze Armate in piazza San Pietro a Roma, all'audizione delle Associazioni d'Arma al Consiglio Regionale del FVG e alla festa della Sezione di Arco Romano a Vicenza. Non manca l'impegno nel volontariato sociale, mentre la pagina storica del mese è dedicata all'M113, il veicolo corazzato che fu per decenni la spina dorsale della Fanteria italiana.

Evento in evidenza
Domenica 2 Febbraio 2025

L'M113: spina dorsale della nostra fanteria per diversi decenni

Rievocazione StoricaStoria

L'M113 è un veicolo trasporto truppe (VTT) completamente cingolato progettato negli anni cinquanta, poteva trasportare una squadra di fanteria di 12 uomini completamente equipaggiata e di fornire alle truppe l'appoggio di fuoco ravvicinato. La funzione tattica del veicolo era di trasportare i soldati fino al campo di battaglia e, una volta sul campo di battaglia, di sostenerli con il fuoco delle armi in dotazione al veicolo. L'M113 venne adottato da numerosissimi reparti dall'Esercito Italiano; nel tempo venne prodotta una versione su licenza dalla OTO Melara. L'Italia produsse anche due propri mezzi classificati VCC veicolo corazzato da combattimento, basati sulle linee generali dell'M113 originale, con alcuni miglioramenti: il VCC-1 "Camillino" e il VCC-2. Miglioramenti riguardanti la protezione balistica, la possibilità di reazione dei fanti dall'interno del mezzo, tramite due feritoie per lato. Tornando all' M113, vennero prodotte alcune versioni specifiche. La versione M106 era dotata con una piattaforma per mortaio da 120. M577 versione posto comando, ed altre ancora dotate di lanciatori TOW, o la versione trasporto materiale e munizioni M548 praticamente totalmente telonato. La 3ª compagnia meccanizzata del 1° Fanteria "San Giusto" aveva 13 M113 e la 4ª compagnia mortai aveva a disposizione 4 M106. I veicoli erano schierati presso la caserma "Monte Cimone" in località Banne a Trieste. Presso la caserma di via Rossetti - "Vittorio Emanuele III" - erano disponibili solitamente 2 M113 a scopo addestrativo e di primo impiego in caso di necessità *foto tratte dalla galleria fotografica delle pagine dedicate al 1° fanteria "San Giusto" (Foto di come eravamo)

Sabato 8 Febbraio 2025
Una Cravatta Rossa tra i volontari della Giornata di raccolta del farmaco
AttualitàVolontariato

L’evento nazionale coinvolge oltre 5.800 farmacie distribuite in tutte le città italiane. Questa iniziativa, che celebra il venticinquesimo anniversario della Fondazione Banco Farmaceutico, ha l’obiettivo di raccogliere medicinali da banco destinati a persone in difficoltà economica e sociale. A Verona un nostro socio Mirko Pinali si è offerto volontario presso la farmacia scaligera "Marchiori Santa Croce" per contribuire a questa bella iniziativa. (Foto e nota evento di Mirko Pianali)

Domenica 9 Febbraio 2025
Cravatte Rosse Sez.Veneto alla festa della Sezione ANF di Arco Romano Vicenza
AttualitàCerimonia

Una nutrita rappresenta di cravatte rosse con soci e familiari ha partecipato all'annuale festa della Sezione del Fante di Arco Romano di Vicenza Accolti dal presidente Arco Romano Casella e dai vari presidenti di sezione di zona, i nostri Fanti sono stati partecipi all'alzabandiera e alla posa della corona nel monumento davanti al municipio del Comune di Orgiano ,e a seguire della Santa Messa.

Domenica 9 Febbraio 2025
Giubileo delle Forze Armate in piazza San Pietro a Roma
AttualitàCerimonia

Si è concluso il 9 febbraio con la messa presieduta da Papa Francesco in Piazza San Pietro il Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e di Sicurezza. Il Papa nella sua omelia si è rivolto ai 30.000 militari presenti in piazza San Pietro valorizzando il ruolo degli “operatori di pace”, e ha dedicato preghiere alle popolazioni che vivono sotto la violenza e la guerra. Ha ringraziato le forze armate per il loro servizio, salutando tutte le Autorità presenti, le Associazioni, le Accademie militari. I nostri soci capitano Marco Pasquali e Mauro Stenico , hanno avuto modo di partecipare - con la Sezione del Fante di Roma Capitale - e di rappresentare anche, per appartenenza, le cravatte rosse del 1° San Giusto. Pubblichiamo una foto di gruppo che ci hanno inviato.

Lunedì 10 Febbraio 2025
GIORNO DEL RICORDO ALLA FOIBA DI BASOVIZZA
AttualitàCerimonia

Il 10 febbraio di ogni anno si celebra il "Giorno del Ricordo" in memoria delle Vittime delle foibe, dell’Esodo Istriano, Fiumano, Giuliano e Dalmata e delle vicende del confine orientale. Rappresenta un momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento. I Fanti della sezione di Trieste , le Cravatte Rosse del 1° San Giusto con soci di Trieste e del Gruppo Veneto hanno presenziato alla cerimonia presso il monumento nazionale della Foiba di Basovizza. La solennità della cerimonia ha portato alla presenza del Medagliere Nazionale dell'Associazione del Fante accompagnato dai consiglieri Cavinato, Ferreri ,Ragnoli. Presente anche il Medagliere della Federazione del Fante di Verona con i soci della locale Sezione di Verona . Dopo l'alzabandiera solenne, presente il picchetto del Reggimento "Piemonte Cavalleria", e dopo la lettura della motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare concessa alla città di Trieste, sono state deposte corone a cura del Governo rappresentato dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio, della Regione Friuli Venezia-Giulia e Comune di Trieste, seguita dal Presidente Massimiliano Fedriga e dal Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del Comitato Foibe seguita dal Presidente della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini e dal Presidente della Grigioverde Diego Guerin, e infine quella delle Associazioni degli Esuli. E' seguita la Santa Messa officiata dal Vescovo di Trieste Mons. Enrico Trevisi, dopo la quale si sono tenuti i discorsi delle autorità: Paolo Sardos Albertini per la Lega Nazionale, Sindaco di Trieste Dipiazza, Presidente Regione FVG Fedriga e del ministro Nordio che ha chiuso la serie degli interventi ufficiali. Gradita la disponibilità del signor ministro Carlo Nordio di posare per una foto istituzionale con i nostri Fanti .

Giovedì 13 Febbraio 2025
Audizione Associazioni d'Arma al Consiglio Regionale Regione FVG
AttualitàConferenze

Si è svolta oggi 13 febbraio a Trieste presso la Sala del Consiglio Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia l’audizione di tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma della regione relativa alla proposta di legge n. 24 che reca “Interventi regionali per il sostegno delle associazioni combattentistiche e d’arma e delle associazioni delle forze dell’ordine operanti sul territorio regionale e per il sostegno delle vittime del dovere ed equiparate”. Presenti per l’Associazione Nazionale del Fante Sezione di Trieste – Cravatte Rosse del 1 San Giusto il presidente M. Pierazzi e il consigliere A. Giacomelli. Il Presidente della V Commissione permanente Diego Bernardis ha dato a turno la parola a tutti i rappresentanti delle Associazioni per esprimere un giudizio e proporre eventuali suggerimenti sulla proposta di legge che si prefigge di uniformare in unico testo tutte le norme pregresse (mai attuate completamente) e quelle sperimentali di finanziamento del 2024, per addivenire ad un corpo normativo unico e, fatto importantissimo, strutturale nel tempo. Alla fine delle audizioni si sono tenuti gli interventi dei Consiglieri di commissione Calligaris (primo firmatario), Buna, Maurmai, Lobianco, Pozzo, Pellegrino e Celotti. Si è percepita sulla proposta di legge una condivisione praticamente unanime di tutte le forze politiche e, al netto di qualche emendamento frutto dell’audizione odierna e di precedenti contatti, il testo definitivo dovrebbe essere licenziato a breve dalla Commissione per passare direttamente in votazione all’Assemblea. Seguiremo con grande attenzione l’iter legislativo perché si tratta ovviamente di un’iniziativa molto importante che ci interessa da vicino.

Domenica 16 Febbraio 2025
65° Fanteria Valtellina: il cippo a San Giovanni di Duino
Storia

Il 4 settembre 1917 il 65°trovasi in linea nel settore di Flondar, il nemico opera un poderoso ed improvviso attacco; il II° battaglione che tenta di opporsi viene annientato, gli austriaci penetrano sino alla galleria comando del reggimento: un nutrito lancio di bombe a mano provoca lo scoppio del deposito munizioni e tutto il comando del 65° reggimento rimane ucciso. Una stele a San Giovanni di Duino nel Comune di Duino Aurisina, ricorda il sacrificio di questi Fanti.

Domenica 16 Febbraio 2025
Cravatte Rosse all'anniversario della Battaglia di Nikolajewka con gli Alpini a Cittadella
Cerimonia

Con l'organizzazione dell'ANA di Padova del Gruppo Alpini di Cittadella e del Comune di Cittadella si è oggi ricordata la Battaglia di Nikolajewka. I soci Cravatte Rosse del Gruppo Veneto hanno partecipato con bandiera di gruppo alla cerimonia. Oltre agli alpini, anche i fanti d'arresto di Galliera Veneta, paracadutisti Alta padovana, l'associazione dell'arma di cavalleria, aeronautica e associazione Carabinieri . È stata organizzata una sfilata per il centro paese con deposizione al monumento degli alpini di una corona, poi in piazza sì è tenuta l'alzabandiera; sono seguiti i vari interventi delle autorità per poi concludere con la Santa Messa "al campo".

Mercoledì 19 Febbraio 2025
L'82° Torino nelle immagini storiche del Gruppo Reggimentale "Torino" di Roma Capitale
AttualitàStoria

Un video inedito girato nel 1955 su commissione del comandante del Reggimento "Torino" Generale di Corpo d'Armata Antonio Nani . Il video riprende le attività del "Torino", di stanza all'epoca presso la Caserma Brunner di Villa Opicina - proprio nel periodo immediatamente successivo alla redenzione di Trieste all'Italia .  Il documento è stato digitalizzato dal filmato originale donato dalla Famiglia Nani, ad opera del Gruppo Reggimentale 82° Torino di Roma Capitale e rielaborato da Bruno Natale e Pietro Camillotto.

Domenica 23 Febbraio 2025
Storiche immagini della caserma di via Rossetti, dono del Generale Stocca
AttualitàStoria

È con vero piacere che pubblichiamo alcune foto storiche della Caserma Vittorio Emanuele III in Via Rossetti a Trieste, provenienti dalla collezione del Generale Paolo Stocca. Sono immagini che risalgono agli anni '60. La particolarità di queste immagini sta anche nella loro riproduzione. Si tratta infatti di lastre fotografiche. La lastra fotografica o più modernamente la pellicola piana, è un supporto fotografico per fotocamere di grande formato, utilizzato per la ripresa di immagini statiche. Erano di gran lunga superiori alla pellicola per l'immagine di qualità di ricerca perché erano stabili e avevano meno probabilità di piegarsi o distorcersi, soprattutto nei fotogrammi di grande formato per l'immagine ad ampio campo. Insomma foto che rappresentano pezzi di storia sotto vari aspetti. Ringraziamo il generale Stocca per la donazione . Visitate sul nostro sito la pagina dedicata alla storia della Caserma Vittorio Emanuele III, con diverse informazioni e altre immagini storiche.

Domenica 23 Febbraio 2025
Carnevale a Trieste con 700 maschere in corsa per beneficenza
AttualitàSport e SaluteVolontariato

La Bavisela di Carnevale è la corsa di beneficenza organizzata da Comune, Trieste Atletica Asd e Apd Miramar che ha visto 720 iscritti correre in maschera. Il percorso si è sviluppato per 4 km tra le strade del Borgo Teresiano e il Viale XX Settembre, con partenza e arrivo nella piazza Unità d'Italia e giro di boa al commerciale “Il Giulia”.La Bavisela di Carnevale era aperta a tutti, dai bambini agli adulti, dai camminatori ai runner più esperti. Il ricavato in beneficienza è stato consegnato nelle mani di Gabriele Cont, presidente della Fondazione Burlo Garofolo . I volontari delle Cravatte Rosse hanno collaborato con l'organizzazione per la viabilità e l'afflusso dei concorrenti.

03
Capitolo 3  ·  Anno 2025

Marzo

11 eventi documentati
03

Marzo è il mese della grande emozione: Nave Trieste e Nave Vespucci fanno scalo nel porto di Trieste, e i Fanti con la Bandiera di Sezione sono presenti all'alzabandiera solenne. Numerosi soci salgono a bordo della nave da assalto anfibio, orgoglio della Marina Militare. Si consolidano i legami con le sezioni del Veneto, le Cravatte Rosse si cimentano nel volontariato alla Kokos Trail e iniziano i preparativi per il 12° Raduno.

Evento in evidenza
Domenica 2 Marzo 2025

Cerimonie solenni per Nave Trieste e Nave Vespucci a Trieste

AttualitàCerimonia

La sezione con la bandiera e la rapprestanza di Cravatte Rosse hanno presenziato - oggi 2 marzo -con tutte le altre Associazioni d’Arma all’alzabandiera in occasione della visita della nave Vespucci e dell’unità d’assalto anfibio multiruolo “Trieste” ( la più grande costruita per la Marina dalla cantieristica nazionale). Presente il 4 Reggimento Carabinieri a cavallo, la banda della Marina, la fanfara dei Bersaglieri e picchetto in armi.

Domenica 2 Marzo 2025
Cerimonia a San Donà di Piave con i Fanti della locale sezione
AttualitàCerimonia

Oggi a San Dona' di Piave, le Cravatte Rosse del 1 San Giusto gruppo veneto presenti all'alzabandiera e raduno sez.del Fante di San Dona'di Piave. Presenti tante associazioni e la fanfara dei bersaglieri con intrattenimento per la cittadinanza. L'associazione ha consegnato al sindaco un gagliardetto della sez.del Fante di Trieste come simbolo di amicizia verso la cittadinanza.

Martedì 4 Marzo 2025
Visita a bordo di Nave Trieste
Attualità

Come migliaia di visitatori, anche le i Fanti della sezione e Cravatte Rosse del 1 San Giusto hanno voluto fare visita alla nave d'assalto anfibio multiruolo "Trieste",simbolo di eccellenza nazionale e orgoglio delle nostre FF.AA., ormeggiata in questi giorni di fronte a Piazza dell'Unità d'Italia a Trieste in occasione dell'arrivo in città della Nave Vespucci. Una bella occasione per rendere il nostro omaggio a donne e uomini in divisa sempre al servizio dei cittadini e delle istituzioni.

Mercoledì 5 Marzo 2025
Il Magg. Francesco Coletta promotore della nascita di una nuova sezione ANF a Santa Marinella
Attualità

Il nostro socio Maggiore Francesco Coletta da sempre riferimento e attivo in moltissime iniziative dell' Associazione Nazionale delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto, è stato promotore della costituzione a Santa Marinella (Roma) di una nuova sezione dell’Associazione Nazionale del Fante. L'idea della creazione della Sezione dell’Associazione Nazionale del Fante di Santa Marinella, ha avuto origine qualche anno fa e portata avanti con il supporto di figure di spicco del mondo militare e accademico. Il Maggiore Coletta proviene dal 107° corso A.U.C. svolto presso la Scuola di Fanteria di Cesano, ha prestato successivamente servizio presso il I battaglione fanteria San Giusto in Trieste: le “Cravatte Rosse”. È stato sempre iscritto sia all’Associazione del Fante che all’U.N.U.C.I. (Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia) della quale e stato presidente della Sezione di Monterosi. Vi indichiamo il link all'articolo di "Difesa Online" per leggere integralmente l'intervista al nostro socio. ph. tratta da Difesa Online

Domenica 9 Marzo 2025
Le Cravatte Rosse del "San Giusto" si preparano al 12° Raduno
AttualitàCerimoniaConvivialitàStoria

Sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. L'Associazione che raccoglie i fanti che hanno prestato servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria, organizza tradizionalmente da più di un decennio il raduno dei fanti e soci. Il presidente Mauro Pierazzi conferma che il raduno si terrà all'interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un'occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio che verrà restituito alla città ponendo l'area a disposizione per la realizzazione di impianti scolastici, sportivi e di pubblica utilità. Non mancheranno luoghi e simboli che ricorderanno i trascorsi prestigiosi di una tra le più antiche caserme d'Italia. Seguiteci per restare informati sul programma del raduno e altre novità.

Domenica 16 Marzo 2025
Cravatte Rosse impegnate alla Kokos Trail in una giornata condizionata dalla pioggia
AttualitàSport e SaluteVolontariato

Come ogni anno l'ASD Evinrude di Graziano Ferlora in collaborazione con l' ASD Zarja Calcio, con il patrocinio del Comune di Trieste e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Dorligo della Valle (Dolina), ha organizzato la manifestazione di atletica leggera trail inserita in Calendario Nazionale FIDAL e denominata e conosciuta come la Kokos Trail. Quest'anno la gara è stata "impreziosita" da una pioggia insistente che ha reso il percorso più tecnico e impegnativo come pure ha messo alla prova tutto il sistema organizzativo e dei volontari distribuiti sul percorso Un "plotone" di Fanti soci delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto ha fornito come sempre , un supporto agli organizzatori per le attività di vigilanza e sicurezza sul percorso. Tra i concorrenti, l'inossidabile Roberto Giacomini, socio dell'associazione nazionale Cravatte Rosse, che ha corso con i colori del GS Val Rosandra. (ph di Davide Zugna - tratte da pagina Facebook EuroMarathon EcoTrail )

Lunedì 17 Marzo 2025
Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera
CerimoniaStoria

Si celebra oggi la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, istituita il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, nella data della proclamazione, a Torino, il 17 marzo del 1861, dell'Unità d'Italia. Con la legge del 17 marzo 1861 n. 4671 del Regno di Sardegna, aveva luogo la proclamazione ufficiale del Regno d'Italia. Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d'Italia. È il risultato di un percorso storico iniziato con un'Italia divisa in diversi Stati, attraverso la Prima guerra d'indipendenza (1848-49), la Seconda guerra d'indipendenza (1859- 1861) e la spedizione dei mille (1860), e conclusosi con la proclamazione di Vittorio Emanuele II Re d'Italia. Il processo di unificazione continuò con la Terza guerra d'indipendenza (1866), la seconda spedizione di Garibaldi verso Roma (1867) e l'annessione di Roma (1870). Infine, la vittoria nella Prima guerra mondiale (1915-1918) e il 3 novembre 1918 l'arrivo dell'Italia a Trieste. La “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” è occasione per ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, coesione e consolidare l'identità nazionale attraverso la memoria civica è storica

Sabato 22 Marzo 2025
La Sforzesca, festa per i cavalieri del Piemonte Cavalleria 2°
AttualitàCerimoniaRievocazione StoricaStoria

Venerdì 21 marzo, nell'ambito delle celebrazioni per il 176° anniversario della Sforzesca, presso la Caserma "Brunner" di Opicina si è tenuta la consueta cerimonia per la festa del Reggimento Piemonte Cavalleria 2°. L' anniversario del combattimento della Sforzesca (1849) dove si guadagnò la Medaglia d'Argento al Valor Militare. Il nostro socio Enrico Michelazzi ci fa fatto prevenire alcune foto che con piacere pubblichiamo. Il Reggimento Piemonte Cavalleria gode di 333 anni di storia; discende dal Reggimento di Cavaglià formato il 23 luglio 1692 che nello stesso anno prende il nome di Reggimento di Cavalleria "Piemonte Reale". Buona festa ai cavalieri ! “Venustus et Audax” (“Bello e Audace”).

Domenica 23 Marzo 2025
CRAVATTE ROSSE ALLA MARATONINA DEL CARSO
AttualitàSport e SaluteVolontariato

Oggi 6 fanti delle Cravatte Rosse hanno assicurato la collaborazione per la buona riuscita della Maratonina del Carso ed. 2025. Questa competizione organizzata da Trieste Atletica da anni unisce e abbraccia il Carso Sloveno e quello Triestino, con un percorso unico e che attrae moltissimi appassionati,

Venerdì 28 Marzo 2025
Parco della Rimembranza a Trieste: Fante Marco Amodeo, presente!
CerimoniaStoria

Presso il parco della Rimembranza di Trieste sul Colle di San Giusto, si è tenuta una cerimonia di scoprimento di alcuni cippi recuperati e restaurati ad opera di alcune associazioni. Scoperta anche la pietra in memoria del fante Marco Amodeo, recuperata dall'Associazione Parleranno le Pietre. Per la nostra sezione era presente il Presidente Mauro Pierazzi e un plotone di soci e bandiera di sezione. Le associazioni che hanno garantito il ripristino delle pietre nominative sono l'Associazione Istituto del Nastro Azzurro fed. di Trieste, Associazione Nazionale Arma di Cavalleria sez. di Trieste, Associazione Nazionale Marinai Italiani sez. di Trieste, Unione Nazionale Sottufficiali Italiani sez. di Trieste, e l'Associazione Parleranno le Pietre. Il Parco della Rimembranza realizzato negli anni trenta, oggi ospita circa 1200 pietre carsiche con incisi i nomi dei caduti civili e militari delle guerre.

Domenica 30 Marzo 2025
Raduno interregionale dei Fanti a Verona
AttualitàCerimoniaStoria

Si è svolto oggi il "46° raduno interregionale dei Fanti per la pace"; erano presenti circa 400 fanti provenienti da Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Piemonte. Rappresentanti dell' Associazione nazionale Cravatte Rosse del 1 San Giusto con la bandiera assicurativa e rappresentanti della Sezione del Fante di Trieste erano presenti alle evento. L'ammassamento con l'Alzabandiera in onore ai caduti si è tenuto alle 10 in piazza Corrubbio. Al termine ha quindi preso il via la sfilata in direzione del piazzale della basilica di San Zeno, accompagnata dal corpo bandistico ''Arrigo Boito'' di San Michele Extra. Sono stati resi gli ''onori al Medagliere'', in ricordo dei fanti caduti in guerra, seguiti dagli interventi delle autorità. È seguito un pranzo di coesione al circolo unificato dell'Esercito a Castelvecchio.

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Capitolo 4  ·  Anno 2025

Aprile

14 eventi documentati
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Aprile è il mese della memoria e della festa. Si commemorano gli 80 anni della Liberazione con cerimonie solenni e rievocazioni storiche. I Fanti sono presenti al precetto pasquale interforze nella Cattedrale di San Giusto, mentre le Cravatte Rosse ricevono una medaglia commemorativa. Aprile porta anche il dolore per la scomparsa di Papa Francesco. Chiude il mese il 46° Raduno Interregionale dei Fanti a Verona.

Evento in evidenza
Domenica 6 Aprile 2025

Festa per l'80°Anniversario dell'Asd San Giacomo

Sport e SaluteVolontariato

Oggi grande la festa per il sodalizio della ASD San Giacomo che ha festeggiato l'80° anniversario con la tradizionale podistica del "Giro di San Giacomo" . Oltre 300 concorrenti hanno partecipato alla festa di questa associazione guidata da bersagliere Ruggero Poli che da decenni rappresenta un punto di riferimento per lo sport e la comunità locale. Una società storica tra le prime sette più antiche in Italia. Una giornata di sole con un borino che ha tenuto le temperature piuttosto basse ma che non ha piùdi tanto impensierito i concorrenti. I nostri Fanti e Cravatte Rosse hanno presidiato i punti nevralgici del percorso prettamente cittadino garantendo la sicurezza dei concorrenti e supportando quindi l'organizzazione.

Giovedì 10 Aprile 2025
Nasce il progetto di valorizzazione del comprensorio della caserma Vittorio Emanuele III
AttualitàStoria

A fine febbraio dono state approvate con delibera della Giunta regionale e dall'Ente di Decentramento Regionale (EDR) di Trieste le linee di indirizzo per la distribuzione degli spazi del Campus scolastico e polo sportivo scolastico e universitario presso il compendio dell’ex caserma Vittorio Emanuele III di via Rossetti 76 a Trieste. Un piano articolato nato da una forte collaborazione tra le istituzioni, inizia così a prendere forma questo importante progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino che attraverso la creazione, all’interno di uno splendido parco, di scuole, residenze universitarie, spazi espositivi, parcheggi, infrastrutture moderne e servizi accessibili, costituirà un nodo strategico di valorizzazione urbana. Una bella notizia in previsione dell'imminente raduno nazionale dei Fanti Cravatte Rosse del 1° Fanteria San Giusto, proprio nella caserma Vittorio Emanuele III , che si terrà domenica 1 giugno. articolo completo al sito dell'Ente di Decentramento Regionale (EDR) di Trieste

Martedì 15 Aprile 2025
A San Giusto il precetto pasquale Interforze
AttualitàCerimonia

Nella Cattedrale di San Giusto, il Vescovo mons. Enrico Trevisi ha presieduto la Santa Messa per il Precetto Pasquale Interforze. Presente il nostro presidente Mauro Pierazzi e il gruppo bandiera della Sezione del Fante di Trieste

Giovedì 17 Aprile 2025
Auguri di serena Pasqua
AttualitàConvivialità

Con l'approssimarsi delle festività pasquali la Sezione del A N. Fante e la A.N.Cravatte Rosse del 1° San Giusto desiderano augurare a tutti voi e ai vostri cari i migliori auguri di una serena Pasqua.

Venerdì 18 Aprile 2025
Riconoscimento alle Cravatte Rosse dal gruppo sportivo San Giacomo
AttualitàSport e Salute

Una medaglia commemorativa per gli 80 anni del gruppo sportivo S.Giacomo è stata consegnata all'associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto per l'impegno e la costante collaborazione con il sodalizio presieduto da Ruggero Poli.

Lunedì 21 Aprile 2025
Addio a Papa Francesco
Attualità

Assofante Trieste si unisce al dolore della Chiesa Cattolica per la perdita di Papa Francesco, Sommo Pontefice.

Giovedì 24 Aprile 2025
25 aprile Festa della Liberazione
CerimoniaStoria

Oggi 25 aprile, ricorre l'80° Anniversario della Liberazione. Il 25 aprile 1945 rappresenta una data fondamentale nella storia della nostra Repubblica. Significò, infatti, per il nostro Paese, l’affermazione della democrazia, la liberazione dell'Italia dal nazifascismo, la fine della guerra e la riconquistata indipendenza. L'Esercito Italiano ha avuto un ruolo cruciale nella Guerra di Liberazione, combattendo a fianco dei partigiani e delle truppe alleate per liberare l'Italia. Già nel novembre del 1943 si costituì il “I Raggruppamento Motorizzato” prima pedina dell'Esercito Cobelligerante Italiano combattente a fianco delle forze alleate angloamericane. Successivamente prese forma e organico il “Corpo Italiano di Liberazione”, forte, nella primavera del 1944, di 25.000 uomini, cui si sostituirono, nell’autunno dello stesso anno, i sei Gruppi di Combattimento "Cremona" , "Friuli", "Folgore", "Piceno", "Legnano" e "Mantova", equivalenti ad altrettante divisioni, che presero poi parte all’offensiva finale della campagna d’Italia.

Venerdì 25 Aprile 2025
La Colonna della Libertà 1945 - 2025
AttualitàCerimoniaRievocazione Storica

A Noventa Padovana la Colonna della Libertà è il simbolo delle celebrazioni per 80° anniversario della Liberazione d’Italia del 25 Aprile 1945. Una colonna di veicoli storici militari risalenti alla seconda guerra mondiale hanno sfilato in un percorso sulle stesse strade che li videro protagonisti durante la Campagna d’Italia.

Domenica 27 Aprile 2025
Grande impegno per le Cravatte Rosse alla Maratona di Padova
AttualitàSport e SaluteVolontariato

Fanti e Cravatte Rosse presenti anche quest'anno alla Maratona di Padova la kermesse sportiva di eccellenza per la città del Santo. Al compatto gruppo Veneto quest'anno si sono aggiunti anche i soci di Trieste, formando uno straordinario "plotone" che ha assistito i concorrenti in una postazione dedicata lungo il percorso. Quest'anno, la maratona era alla sua 25^ edizione ed è stata aperta a numerose corse non competitive denominate appunto Stracittadine, questo ha permesso di avere un numero di iscritti superiore ai 35mila in una meravigliosa giornata di sole. Vi lasciamo alla galleria fotografica che illustra meglio delle parole l'impegno dei nostri soci.

Domenica 27 Aprile 2025
Fanti presenti alla Mujalonga sul Mar
AttualitàSport e SaluteVolontariato

I nostri soci anche quest'anno sono stati presenti alla Mujalonga Sul Mar, la classica e spettacolare corsa sul percorso costiero della riviera muggesana. una giornata meravigliosa e un panorama mozzafiato del mare hanno fatto da sfondo, a questa festa per atleti professionisti, amatoriali e per le famiglie. Le Cravatte Rosse e i Fanti assieme alla Protezione Civile hanno fornito il consueto supporto organizzativo a Trieste Atletica società organizzatrice dell'evento. Da sottolineare che l’evento ha sostenuto la Fondazione Burlo Garofolo, un’eccellenza del territorio che ha ricevuto un importante contributo da parte di tutti i partecipanti.

Lunedì 28 Aprile 2025
UniformExpo: tra gli stand istituzionali, di collezionismo e di storia
AttualitàRievocazione StoricaStoria

Pubblichiamo con piacere la segnalazione del nostro socio Enrico Michelazzi sulla mostra UniformExpo, la mostra mercato di collezionismo militare Militaria che si è tenuta alla Fiera di Pordenone . Numerosi stand ufficiali con mezzi militari e materiale storico dell’Arma Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, della Cavalleria dell' Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile. Affiancati agli stand istituzionali anche quelli di Associazioni nazionali d’Arma delle sezioni locali.

Lunedì 28 Aprile 2025
Ricordo dell'eccidio di Villa Bauce a Saonara
CerimoniaStoria

La nostra rappresentanza del Gruppo Veneto dell"Associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto ha partecipato oggi 28 aprile alla manifestazione in ricordo delle vittime dell'eccidio di Villa Bauce. La cerimonia che si è tenuta a Saonara ricorda l'eccidio da parte dei nazisti di 44 civili. Sono stati portati gli onori ai caduti ricordati dal monumento che è collocato lungo la strada nei pressi di Villa Bauce, dove il 28 aprile 1945 le quarantaquattro persone furono uccise dai soldati tedeschi acquartierati nell’edificio. Si trattò di un atto di rappresaglia in seguito al ferimento di tre soldati nazisti da parte di un gruppo di partigiani che volevano ottenerne la resa. L'Arma dei Carabinieri commemora il generale Giuseppe Dezio, eroica vittima dell'eccidio di Villa Bauce offrì la sua vita per risparmiare quella di innocenti, rastrellati nelle campagne tra Villatora e Saonara dalle SS tedesche. Un gesto che, però, non fu sufficiente: Giuseppe Dezio venne subito ucciso con un colpo alla testa, e a seguire gli altri ostagggi.

Mercoledì 30 Aprile 2025
Commemorazione al Castello di Codego
CerimoniaStoria

Il gruppo veneto delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto hanno presenziato alla commemorazione dell'80esimo dell'eccidio di via Cacciatora a Castello di Godego accolti dal nostro socio e vicesindaco Barrichello. Presenti numerose Associazioni d'Arma, studenti e amministratori dei vari comuni limitrofi. Gli interventi istituzionali hanno sottolineato i temi della fratellanza e amicizia in Europa.

Mercoledì 30 Aprile 2025
Ottant'anni fa l'insurrezione di Trieste
CerimoniaStoria

Trieste ha commemorato, il 30 aprile, l'80esimo anniversario dell'Insurrezione cittadina proclamata dal Comitato di Liberazione Nazionale contro i nazisti e i fascisti. Nella sala del Consiglio Comunale alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti delle Associazioni d'Arma il presidente del Consiglio Comunale Francesco Panteca ha ricordato i fatti di quei giorni in cui i cittadini insorsero insieme ai militari, uniti dal sentimento della raggiunta libertà, si contarono 31 morti e 60 feriti. La cerimonia è proseguita con una deposizione di una al Cippo della Resistenza, nel Parco della Rimembranza del Colle di San Giusto. La Sezione di Trieste dell'Associazione Nazionale del Fante ha presenziato con la bandiera di Sezione e un gruppo di soci.

05
Capitolo 5  ·  Anno 2025

Maggio

19 eventi documentati
05

Il mese più intenso dell'anno, con diciannove eventi documentati. Maggio è dominato dalle grandi cerimonie: il 24 maggio, Festa della Fanteria, si celebra sia a Cesano di Roma che sul Colle di San Giusto. I Fanti partecipano ai Raduni di Mirandola e Camisano Vicentino, al pellegrinaggio al Sacrario di Oslavia e alle cerimonie alla Foiba di Basovizza. Le Cravatte Rosse sono protagoniste alla Bavisela e alla Maratona di Padova. Il 31 maggio la Caserma di via Rossetti apre i cancelli per i preparativi al Raduno.

Evento in evidenza
Domenica 4 Maggio 2025

164° anniversario della costituzione dell'Esercito Italiano

AttualitàStoria

Oggi festeggiamo la costituzione dell'Esercito Italiano. Dopo l'unità d'Italia nel 1861, venne costituito il Regio Esercito italiano, che nacque dalla fusione dell'"Armata Sarda" con gli altri eserciti operativi nei vari stati preunitari italiani; la denominazione venne stabilita il 4 maggio 1861, con decreto (nota n. 76 del 4 maggio 1861) del Ministro della guerra Manfredo Fanti.

Domenica 4 Maggio 2025
Il programma del 12° Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto
AttualitàCerimoniaConvivialitàStoria

La Predidenza dell'Associazione conferma che sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. È ora disponibile il programma dell'evento che vedrà confluirà in via Rossetti a Trieste centinaia di redatto fanti provenienti dalla regione, ma anche dal Veneto, dal Lazio e Lombardia e altre, e tutti con alle spalle il servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria. Il raduno si terrà all’interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un’occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio.

Domenica 4 Maggio 2025
Raduno Interregionale Fanti a Mirandola
Cerimonia

Organizzato dalla Sezione Provinciale di Modena e dalle sezioni di Mirandola e Frassinoro, si è tenuto a Mirandola in piazzaCostituente il Raduno Interregionale dei Fanti . Alla presenza dei sindaci di Mirandola e Frassinoro e autorità militari e religiose, del presidente nazionale Gianni Stucchi nonché rappresentanze di Sezione dell'associazione nazionale del Fante di diverse regioni affiancate da rappresentanti di varie Associazioni d'Arma locali, ha avuto luogo la cerimonia. A presenti schierati si è proceduto all'alzabandiera, quindi agli interventi delle autorità e infine è stata celebrata la con l'alzabandiera, la Santa Messa in ricordo dei caduti. Presente la nostra Sezione del Gruppo Veneto con la bandiera.

Domenica 4 Maggio 2025
Bavisela, appuntamento iconico per le Cravatte Rosse
Sport e SaluteVolontariato

La “crew” delle Cravatte Rosse alla “Trieste Spring Run e Bavisela Family” 2025 di Trieste, in una splendida giornata di sole e sport. I nostri Fanti hanno fornito assistenza allo sbarco dei treni e degli autobus verso le partenze e quindi in strada al passaggio atleti in supporto all’Organizzazione. Più di 10.000 persone tra atleti professionisti, moltissime famiglie, bambini, scolaresche e semplici appassionati, che hanno percorso i tracciati previsti: la Trieste 21K, la Bavisela Family Run e la Trieste Spring Young. Il percorso interessava la Strada Costiera, il Castello di Miramare, la riviera Barcolana, il transito per Porto Vivo e quindi l'arrivo in Piazza dell'Unità d'Italia, la giornata di sole ha reso speciale la giornata a tutti i concorrenti e organizzatori.

Martedì 6 Maggio 2025
Pietre d'inciampo a Forni Avoltri per non dimenticare
CerimoniaStoria

Il 5 maggio a Forni Avoltri è stato ricordato il sacrificio di undici cittadini e partigiani che si arresero e si consegnarono ai Tedeschi per salvare il paese nei fatti di guerra del dicembre del 1944. Sono stati ricordati con l'apposizione di altrettante pietre d'inciampo nella piazza del municipio a Forni Avoltri.I partigiani tutti giovani morirono nel campo di concentramento di Mauthausen. Il loro sacrificio è stato ricordato dai familiari, da sindaco Fulvio Sluga e dai rappresentanti delle istituzioni, delle Associazioni d'Arma che hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione proprio il giorno dell'anniversario della fine del campo di concentramento di Mauthausen e nell'ambito dell'ottantesimo anno della liberazione. La sezione del Fante di Trieste ha partecipato su invito del Sindaco Fulvio Sluga.

Martedì 6 Maggio 2025
Trieste ricorda con commozione l'eccidio di 97 Finanzieri alla Foiba di Basovizza
CerimoniaStoria

Il nostro socio Enrico Michelazzi ci ha inviato una nota sulla cerimonia tenutasi nella mattinata di lunedì 5 maggio 2025, presso il Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, Ad 80 anni dai tragici avvenimenti, è stato commemorato l’eccidio dei 97 Finanzieri in servizio presso la caserma “Campo Marzio” che, nei primi giorni del maggio 1945, all’indomani della liberazione della città di Trieste, furono dapprima deportati e successivamente uccisi ed infoibati, dopo essere stati indotti con l’inganno a consegnare armi ed uniformi. Alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, e del Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Orientale di Venezia, Gen. C. A. Giuseppe Gerli e del Comandante Regionale, Gen. B. Fabrizio Nieddu, l’evento ha visto l’intervento dell’On. Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’On. Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nonché di numerose alte Autorità religiose, civili e militari, dei familiari dei Finanzieri caduti, delle Fiamme Gialle in congedo delle Sezioni A.N.F.I. di tutto il Friuli Venezia Giulia e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. Nel silenzio commosso, si sono succeduti i vari momenti della cerimonia: la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide marmorea riportante i nominativi dei 97 Finanzieri; gli onori ai caduti, accompagnati dalle note del “Silenzio d’ordinanza” e resi da una Compagnia di Formazione composta da Allievi Finanzieri della Scuola Alpina di Predazzo; l’enunciazione dei nomi dei militari caduti; la Liturgia della Parola celebrata da S.E. Rev.ma Mons. Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste; e, infine, la lettura, da parte del Cappellano Militare, della “Preghiera del Finanziere”. Successivamente, all’interno del “Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza”, dopo la proiezione di un breve video commemorativo realizzato dalla “Lega Nazionale” di Trieste e introdotto dal Presidente, Avv. Paolo Sardos Albertini, è stato inaugurato uno spazio dedicato al Corpo attraverso la scopertura di una teca contenente l’Uniforme storica appartenuta a Salvatore Coccimiglio Sotto-Brigadiere tra i “97 Finanzieri della Caserma Campo Marzio”.

Venerdì 9 Maggio 2025
Ricordiamo le vittime del terrorismo
CerimoniaStoria

In occasione del Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di tale matrice, istituito con legge del 4 maggio 2007 n. 56, si è tenuta in largo Caduti di Nassirija una commemorazione alla presenza delle massime Autorità istituzionali cittadine e di rappresentati delle Associazioni d'Arma. La Sezione del Fante era presente con le Cravatte Rosse del 1° San Giusto Al monumento è stata deposta una corona d’alloro. La giornata viene celebrato il 9 maggio di ogni anno in considerazione del fatto che il 9 maggio 1978 fu ucciso Aldo Moro

Venerdì 9 Maggio 2025
Cerimonia della Federazione Grigioverde alla Foiba di Basovizza
CerimoniaStoria

Si è tenuta nella giornata odierna la consueta cerimonia alla Foiba di Basovizza che apre alle cerimonie dell'alza e ammaina bandiera che verranno gestite nei fine settimana dalle rappresentanze delle Associazioni d'Arma che presiederanno l'attività a turno.

Domenica 11 Maggio 2025
A fianco degli amici della ASD Valrosandra per la corsa del Trofeo Parovel
Sport e SaluteVolontariato

Oggi si è svolto il Trofeo Parovel - Oil & Wine, seconda tappa del Trofeo Trieste 2025. Un percorso green nel Comune di San Dorligo della Valle - Dolina e con arrivo nella splendida cornice della Cantina Parovel a Bagnoli della Rosandra. Una meravigliosa giornata di sole ha accolto ben 300 atleti, regalando emozioni, sport e paesaggi mozzafiato tra vigneti e sentieri. I Fanti delle Cravatte Rosse non hanno perso l’appuntamento annuale con il “Trofeo Parovel”, organizzato dal Gruppo Sportivo Val Rosandra dell’amico e Socio Roberto Giacomini.

Domenica 11 Maggio 2025
Il Sacrario di Oslavia
FotoStoria

Riceviamo e pubblichiamo con piacere le foto che il nostro Presidente Mauro Pierazzi ha collezionato in una visita all'Ossario militare di Oslavia a Gorizia . L'Ossario di Oslavia è stato costruito nel 1938 in corrispondenza della Quota 153 del Monte Calvario su progetto dell'architetto romano Ghino Venturi. Il complesso raccoglie le spoglie dei soldati caduti nelle diverse battaglie della Grande Guerra combattute nella zona di Gorizia e Tolmino (oggi in Slovenia). È formato da quattro torri ognuna di queste custodisce al suo interno i loculi dei caduti identificati, disposti lungo le pareti, per un totale di circa 20 mila nomi, tra cui 138 austro-ungarici. Gli altri 37 mila corpi senza nome (539 di nazionalità non - italiana) sono invece tumulati in tre grandi ossari posti al centro delle tre torri laterali. Per maggiori informazioni e visite vi indichiamo il sito di Turismo FVG

Domenica 18 Maggio 2025
Raduno dei Fanti a Castelnuovo del Garda
Cerimonia

A Castelnuovo del Garda si è celebrato il 65° anniversario di costituzione della Sezione locale dell'associazione Nazionale del Fante. Presente il Gruppo Veneto delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. È stata occasione anche per il raduno nazionale dei Fanti del 85° Battaglione Fanteria Meccanizzata "Verona" e del 30° Battaglione Fanteria Meccanizzato "Pisa". Una giornata ricca di eventi con lo sfilamento dei medaglieri nazionale e provinciale, dei labari e agli stendardi presenti; quindi si è tenuta l’alzabandiera e la deposizione di una corona al monumento ai Caduti. È seguita la sfilata verso la chiesa parrocchiale, con gli onori ai martiri di Castelnuovo e deposizione di fior al monumento. Terminata la Santa Messa i convenuti hanno sfilato fino al Brolo, dove è stata depositata una corona al monumento ai Fanti e sono seguiti i discorsi ufficiali delle autorità.

Mercoledì 21 Maggio 2025
La Giornata del decorato al Valor Militare e Festa dell'Arma di Fanteria
AttualitàCerimoniaStoria

Riportiamo articolo del Comune di Trieste URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico Si celebrerà sabato 24 maggio al Parco della Rimembranza di San Giusto alla presenza del Sindaco Dipiazza. La Cerimonia della "Giornata del decorato al Valor Militare - Festa dell'Arma di Fanteria" che si svolgerà sabato 24 maggio nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto in coorganizzazione con l’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste e l’Associazione del Fante di Trieste è stata presentata oggi, mercoledì 21 maggio 2025 nella sala Bazlen di Palazzo Gopcevich nel corso di una conferenza stampa introdotta dall’Assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, alla presenza del Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste, Generale Lucio Rossi Beresca e del Presidente dell'Associazione dei Fanti di Trieste, Mauro Pierazzi. Nell’occasione, la locale Federazione del “Nastro Azzurro” tra combattenti decorati al Valor Militare e l’Associazione del Fante di Trieste commemoreranno congiuntamente le rispettive feste d’Istituto: rispettivamente la Giornata del Decorato al Valor Militare e la Festa dell’Arma di Fanteria. “Mi fa piacere essere qui – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder - per presentare questa iniziativa - che si svolge in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione tra l’Assessorato che rappresento e quello dell’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi per quanto riguarda la parte di competenza - nel corso della quale ci ritroveremo in un sito particolarmente caro a molti di noi: il Parco della Rimembranza, dove parlano i cippi e le 1.264 pietre. Sono pertanto felicissimo di presentare questa cerimonia assieme ai rappresentanti di due associazioni che trasmettono il ricordo e il valore del sacrificio di chi, a partire dalla Prima guerra mondiale, ha reso onore all'Italia. Non posso che condividere i valori che portate avanti e che riguardano non solo l’aspetto militare, ma anche quello civile e sociale che credo, in questo momento, ci sia bisogno di sostenere con forza e questa Giornata rappresenta un’ottima occasione per farlo”. La celebrazione si terrà nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto in coincidenza con il 99° anniversario della sua istituzione, avvenuta il 24 maggio 1926, su invito dell’Associazione “Parleranno le Pietre”, che si propone il recupero del sito e della memoria che esso custodisce attraverso i 1.200 cippi e lapidi presenti. L’Assessore Babuder ha quindi offerto un’anticipazione sulle iniziative che il Comune di Trieste intende promuovere per celebrare il Centenario dell’istituzione del Parco della Rimembranza. “Il Colle di San Giusto è oggetto dall’anno passato di alcuni interventi manutentivi che entreranno nel vivo, comprendendo la parte più corposa, entro la fine del 2025 per concludersi tra fine anno e inizio 2026. Farò sinergia con gli altri Assessori competenti affinché, per il prossimo anno, si possa vedere realizzata la riqualificazione della scalinata, del verde e dell'illuminazione volta a riportare l'attrattività e il decoro dell'Alabarda di San Giusto, al cui intervento stanno lavorando diversi Servizi del Comune di Trieste”. “Vi ringrazio ancora – ha concluso Babuder - perché è estremamente positivo il fatto che due associazioni d'arma come le vostre collaborino strettamente allo scopo di perpetuare la memoria”. “In considerazione del fatto che la Federazione del “Nastro Azzurro” tra combattenti decorati al Valor Militare e l’Associazione del Fante di Trieste celebrano, lo stesso giorno, il 24 maggio, le loro feste d’istituto, quest’anno – ha spiegato il Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste, Generale Lucio Rossi Beresca - abbiamo pensato di celebrarle congiuntamente e, su invito dell’Associazione “Parleranno le Pietre”, di farlo nel Parco della Rimembranza. La data del 24 maggio coincide inoltre per una fortunata combinazione con quella dell’istituzione del Parco, che nel 2026 celebrerà il suo Centenario. In quell’occasione vorremmo portare il Parco all'attenzione della cittadinanza e delle Istituzioni, in quanto luogo di ricordo condiviso, dato che i cippi che custodisce riportano i nomi dei Caduti di tutte le guerre e ci ricorda pertanto quello che ha vissuto Trieste nel corso della sua storia più recente. Invito quindi la cittadinanza il 24 maggio a visitare il Parco della Rimembranza e a rifarlo proprio, perché costituisce una memoria cittadina diffusa e inclusiva. Oggi si parla spesso di costruire ponti, ma si finisce spesso per dimenticare il passato: noi vorremmo invece che, attraverso i nomi dei caduti e le iniziative concrete che intendiamo attuare nell’anno del Centenario, si possa contribuire concretamente a ricostruire un ponte che è stato in qualche modo distrutto”. “Siamo onorati – ha affermato il Presidente dell’Associazione del Fante, Mauro Pierazzi - di poter prendere parte a questo evento così importante e concelebrare il 24 maggio sia la Giornata del decorato che la Festa che celebra i valori, la tradizione e lo spirito di sacrificio di uno dei pilastri fondamentali delle nostre Forze armate, cioè l’Arma di Fanteria. Grazie perciò alla Federazione del “Nastro Azzurro” e al Comune di Trieste che ha deciso di coorganizzare questo evento dal forte valore simbolico”. La cerimonia avrà inizio alle ore 10.00 presso la piazzetta centrale del Parco (dove si trova il Monumento ai Martiri delle Foibe) e prevede l’Alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro ai Caduti per la Patria e i discorsi del Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, del Presidente del “Nastro Azzurro”, Generale Lucio Rossi Beresca e del Presidente dell’Associazione del Fante, Mauro Pierazzi e si svolgerà alla presenza delle massime Autorità civili e militari locali, al Gonfalone della Città di Trieste e ai Labari delle Associazioni Patriottiche, Combattentistiche e d’Arma. Renderà gli onori un picchetto dell’8° Reggimento alpini della Brigata alpina Julia, coordinato del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. La cittadinanza è invitata a intervenire con afflusso entro le ore 9.45.

Venerdì 23 Maggio 2025
Emozioni in grigioverde
AttualitàCerimonia

Il Raduno dei Fanti delle Cravatte Rosse e è alle porte e fervono i preparativi . La Caserma Vittorio Emanuele III è aperta ai soci che si stanno dedicando ai preparativi . Non mancano inaspettati incontri, emozionanti come quello di una coppia che voleva vedere la caserma perché il marito aveva fatto il servizio come ufficiale . Accolti dal nostro socio Generale Pischetola e dal presidente Mauro Pierazzi alla domanda in che anni avesse svolto il servizio risponde tra il 1974 e il 1977, si presenta con il cognome : "Sono Gervasi, il capitano Gervasi ..." Pierazzi con emozione lo riconosce come il suo Capitano era il mio Capitano in 3°Compagnia, non lo vedeva da 49 anni, un emozione unica. Ma non finisce qui. E dopo il capitano , ora Colonnello Gervasi, nella giornata alla porta carraia si presenta un fante della "Sassari", accompagnato da tutta la famiglia proveniente direttamente dalla provincia di Nuoro, che ha fatto la leva in via Rossetti nel 1965 . Grande commozione da parte sua e occhi lucidi quando lo abbiamo accompagnato presso la palazzina della “sua” III compagnia e in piazza d’armi.. A 60 anni di distanza è immortalato in una splendida foto alla garitta fuori la porta carraia dove al tempo faceva la guardia, con saluto obbligato anche ai passanti civili. E’ un grande orgoglio averlo ospitato e reso la sua visita a Trieste oltremodo indimenticabile.

Sabato 24 Maggio 2025
Festa della Fanteria a Cesano di Roma
CerimoniaStoria

Si è tenuta a Cesano presso la prestigiosa Scuola di Fanteria la cerimonia che, in occasione della data del 24 maggio, celebra la Festa della Fanteria. Tra i rappresentanti di numerose Sezioni dell'associazione nazionale del Fante provenienti da tutta Italia, siamo stati rappresentati come Cravatte Rosse dal Capitano Francesco Coletta e dal vicepresidente nazionale ANF Giuliano Danieli . Alla cerimonia era presente anche il presidente nazionale ANF Gianni Stucchi. La cerimonia si è tenuta nel complesso sede della scuola Reggimento Addestrativo della Scuola caserma intitolata al "Sottotenente Ugo Bartolomei" MOVM proprio appartene al 1° Fanteria ™Re" di cui il "San Giusto" ne è l'erede. . Il Reggimento provvede all'aggiornamento e specializzazione di Ufficiali provenienti dall'Accademia Militare, Sottufficiali (Marescialli e Sergenti) e riqualifica VFP 4. Inoltre, è responsabile della selezione e formazione professionale del personale VSP e VFP 4 destinato all'incarico di Istruttore nei RAV e Scuola di Fanteria.

Sabato 24 Maggio 2025
A Trieste Festa dell'Arma di Fanteria e Giornata del decorato al Valor Militare "
CerimoniaStoria

Solenne e toccante cerimonia sul Colle di San Giusto oggi per la festa della Fanteria. Una cerimonia organizzata dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste presieduta dal Generale  Lucio Rossi Beresca, dal Comune di Trieste, presente con l’assessore Maurizio De Blasio, e dalla Sezione Provinciale dell'Associazione Nazionale del Fante di Trieste rappresentata dal presidente Mauro Pierazzi. Presente, oltre alle autorità civili e militari, un picchetto in armi dell’8^ Reggimento alpini della Brigata Julia coordinato dal CME FVG. Riportiamo il discorso del presidente Mauro Pierazzi: “Autorità civili, religiose e militari, Associazioni d'arma e cittadini. Porto a tutti voi il saluto dei Fanti della Sezione di Trieste che mi onoro di rappresentare in questa cerimonia. 1| 24 maggio è la giornata di maggior significato simbolico per la Fanteria, segna l'inizio del primo conflitto mondiale per l'Italia e l'ultimo percorso verso l'Unità nazionale. Un percorso al quale i Fanti furono chiamati a dare il contributo più grande, non cito il numero dei Caduti, le onorificenze individuali e alle Bandiere dei reggimenti, basti ricordare che il sacrificio fu immenso affinché Trieste fosse italiana. Fu la guerra combattuta sotto il fuoco devastante dell'artiglieria e delle mitragliatrici, con i feroci assalti alla baionetta per la conquista di ogni singola trincea. Dal Carso agli Altipiani del Trentino, dalle giornate più buie di Caporetto alla riscossa del Piave e di Vittorio Veneto i Fanti affrontarono le battaglie più dure e più sanguinose. Voglio ricordare che il 24 maggio unisce idealmente quei soldati resi fratelli dal sacrificio nelle trincee a coloro che li precedettero nel cammino risorgimentale, e furono artefici della storia e delle tradizioni dell'Arma, e a coloro che li seguirono nel secondo conflitto mondiale, spesso di fronte a una sorte avversa, sulle montagne della Grecia, nei deserti infuocati dell'Africa Settentrionale e nelle gelide steppe della Russia. Trieste, dal momento dell'unificazione all'italia, è stata sede di numerosi reparti di Fanteria, tra i più celebri e presenti per lungo tempo ricordo la Brigata "Casale", la Brigata "Sassari", '82° Reggimento "Torino" e il 1° Reggimento "San Giusto". Nel secondo dopoguerra, che fu il più lungo e sofferto tra tutte le città italiane, nei lunghi decenni della Guerra fredda alcuni di questi reparti costituirono il presidio per la difesa della sicurezza e della libertà legando indissolubilmente il loro nome a Trieste. Ai giorni nostri la Fanteria, nel rapido mutamento degli scenari geopolitici, continua ad operare in molteplici missioni al servizio dell'italia e se è vero che evolve la tecnologia, sul campo alla fine l'ultimo atto resta sempre ai Fanti, uniti oggi come ieri dallo stesso coraggio e spirito di sacrificio. Viva la Fanteria! Viva l'Italia!”

Domenica 25 Maggio 2025
Festa della Fanteria a Camisano Vicentino
Cerimonia

Oggi a Camisano Vicentino si è tenuto il 2° raduno dei Fanti. Un'occasione di coesione tra i fanti provenienti da tutto il Veneto e non solo. Le Cravatte Rosse del 1° San Giusto con il presidente Mauro Pierazzi e numerosissimi soci da Trieste e del Gruppo Veneto hanno preso parte all'evento . C'è stato anche l'incontro con l'Onorevole Elena Donazzan. La giornata è stata anche occasione per celebrare il centenario del monumento ai Caduti di Camisano Vicentino è stato eretto nel 1925. L'obelisco presenta una scultura in bronzo, raffigurante la Vittoria alata con la veste e i capelli mossi dal vento. In mano stringe una corona d’alloro

Martedì 27 Maggio 2025
Camisano Vicentino: bellissima festa per i Fanti
CerimoniaFoto

Ultimi scatti della bella giornata di Camisano, tra cui il gradito omaggio del gagliardetto, ricevuto dal Presidente della locale Sezione del Fante, Tiziano Romio.

Sabato 31 Maggio 2025
Mancano poche ore al Raduno dei Fanti delle Cravatte Rosse
AttualitàCerimoniaStoria

Domenica 1 giugno apre le porte la Caserma Vittorio Emanuele III di via Rossetti a Trieste, per ospitare il 12° Raduno delle Cravatte Rosse . Adunata in piazza d'armi alle ore 9, inizio della cerimonia alla presenza di numerose autorità civili e militari, alle 930. Ex militari del 1° San Giusto, cittadini , simpatizzanti potranno ritrovarsi per un conviviale raduno. Ricordiamo l'origine della Cravatta Rossa. E’ tradizione che la cravatta rossa, portata dal 1° San Giusto ed erede entrambi del 1° e 2° Rgt. dell’ex Brigata RE, venne assegnata sin dal 1664 al Reggimento di Savoia di Sua Altezza Reale (dal quale in tempi successivi sarebbe nata la Brigata Savoia poi Re sui reggimenti 1° e 2°). Il privilegio è in virtù del fatto che il rosso è il colore predominante nelle insegne di Casa Savoia. La cravatta rossa del 1° San Giusto è la più antica fra tutte quelle del nostro Esercito, più antica anche della più nota cravatta rossa di Savoia Cavalleria (3°) la cui origine si fa’ risalire all’assedio di Torino del 1706.La cravatta rossa è anche un simbolo tradizionale dell'11° Reggimento bersaglieri ereditata dal 182° Reggimento fanteria corazzata "Garibaldi", di cui era originariamente parte.

Sabato 31 Maggio 2025
Grubla Trail la corsa dei Castellieri
Sport e SaluteVolontariato

Volontari delle Cravatte Rosse hanno collaborato con l'organizzatore ASD Evinrude per Il controllo dei sentieri lungo il percorso e il supporto ai partecipanti. Il tracciato ha attraversato il confine tra Italia e Slovenia. Il circuito partiva dalla sagra di Moccò, quindi lungo la pista ciclabile fino a Draga Sant'Elia, poi a Bottazzo e in risalita fino a Cippo Comici, passando per la chiesetta di Santa Maria in Siaris. Poi fino al Monte Carso per attraversare il confine al Castello di San Servolo. Il rientro era previsto lungo la dorsale fino a Bagnoli (Jama) e infine l’ultima salita sul Monte San Michele, per poi tornare alla sagra di Moccò.

06
Capitolo 6  ·  Anno 2025

Giugno

16 eventi documentati
06

Giugno è il mese del 12° Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto — evento che rimarrà nella memoria dei Fanti. La Caserma Vittorio Emanuele III ospita centinaia di soci da tutta Italia. Si celebra la Festa della Repubblica con l'alzabandiera in piazza dell'Unità. I Fanti rendono omaggio alla Foiba di Basovizza e commemorano l'80° anniversario della fine dell'occupazione jugoslava a Trieste.

Evento in evidenza
Lunedì 2 Giugno 2025

Buona Festa della Repubblica

Cerimonia

È l'augurio che facciamo a tutti in questa importante e bella giornata ricca di valori. Sventoliamo con orgoglio il nostro Tricolore. Il manifesto celebrativo è un cielo azzurro sul quale spicca il Tricolore, simbolo della Repubblica, e un messaggio “A difesa della Repubblica, al servizio del Paese” Richiama il valore dell’impegno delle nostre Forze Armate italiane a protezione delle istituzioni democratiche e dei principi costituzionali, sottolineando l'importanza della difesa dei valori fondamentali su cui si basa l'Italia repubblicana. Sottolinea inoltre l'impegno di donne e uomini della Difesa verso il paese e i cittadini Oggi molti di noi festeggeranno nelle piazze delle città e dei nostri paesi. W l'Italia, W le Forze Armate!

Lunedì 2 Giugno 2025
12° Raduno delle Cravatte Rosse
AttualitàCerimoniaFoto

È stato per certo un raduno che rimarrà nella memoria dei Fanti del 1° San Giusto,  quello del 1 giugno 2025, il 12° Raduno organizzato dall'Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto. Ogni Raduno è occasione di convivialità, di incontro tra ex commilitoni, provenienti anche da località fuori regione, dal Veneto, dalla Lombardia, dal Lazio; nella piazza d'armi della caserma Vittorio Emanuele III non sono mancati abbracci e attimi di commozione. Abbracci, sorrisi, aneddoti, gli sguardi agli edifici della caserma, della 1°, 2°, 3° e 4° compagnia, la Compagnia Comando e Servizi, la palazzina "Trasmissioni" , le officine, la Chiesa, la palestra e la palazzina Comando e Maggiorità  hanno  innescato ricordi di molti anni fa.  Ora la caserma è stata restituita alla città e verrà avviata a breve la sua riqualificazione, da febbraio, infatti, è entrata a far parte del patrimonio gestito dall'EDR di Trieste. Presenti alla cerimonia numerose autorità, :il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l'assessore regionale alle Autonomie locali e Sicurezza Pierpaolo Roberti, l'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente energia, Fabio Scoccimarro, il Presidente del Consiglio Comunale di Trieste  Francesco Panteca e la "Cravatta Rossa" e Consigliere Comunale Vincenzo Rescigno , tutti hanno sottolineato il legame profondo tra la comunità, le Forze Armate e le istituzioni e   l'impegno costante anche dell'Associazione Nazionale del Fante di Trieste nella valorizzazione dei nostri simboli, delle nostre tradizioni e della memoria collettiva.  Grazie a iniziative come questa che possiamo trasmettere alle giovani generazioni il senso del dovere, dell'unità e dell'appartenenza. La Santa Messa officiata da Don Angelo Scarabottolo, assistente Spirituale dell'Associazione, ha chiuso la cerimonia in piazza d'armi. La professoressa Vanna Pecorari Marson ha dato poi lettura di una bellissima poesia di Iliana Falcone, scritta del 2008 in occasione dello scioglimento del reparto.  Al termine della cerimonia è stata scoperta una targa a ricordo del 1° Fanteria posta alla "porta carraia" all'ingresso della caserma  : "In ricordo del 1° Reggimento San Giusto erede della storia del reggimento Fleury fondato nel 1624, ultimo reparto dell' Esercito Italiano in questa caserma 1975 - 2008". Non è mancata commozione nel saluto rivolto ai Fanti presenti dal Presidente dell'Associazione, Mauro Pierazzi, discorso che pubblichiamo qui integralmente: " Autorità civili, religiose e militari, Associazioni combattentistiche e d'arma, cittadini, Cravatte Rosse del 1º San Giusto, porgo a tutti voi il mio saluto e il mio ringraziamento per la partecipazione al nostro XII Raduno nazionale. Ringrazio in particolare l'Ente di decentramento regionale di Trieste per aver gentilmente concesso l'uso della caserma per organizzare l'evento. Questo momento d'incontro assume oggi un significato particolare. Cinquant'anni fa veniva costituito a Trieste il 1º Battaglione Fanteria Motorizzato San Giusto, reparto giovane, che però ereditava la Bandiera di guerra, le tradizioni e la gloriosa storia plurisecolare dell'antico Reggimento Fleury, fondato nel 1624. Il reparto legava il proprio nome a quello del Santo Patrono della città e, nel contesto geopolitico della Guerra fredda, inquadrato nel Comando Truppe Trieste, rappresentava l'unità deputata per eccellenza alla difesa del territorio. Successivamente, con compiti addestrativi continuò a rimanere in questa sede fino al 2008, anno di scioglimento del reggimento, concludendo 33 anni di importante presenza a Trieste e 384 anni di storia dell'unità capostipite della Fanteria italiana. Ognuno di noi, che prima o dopo nel tempo ha varcato il cancello della caserma per prestare il servizio militare, è entrato a far parte della famiglia delle Cravatte Rosse vivendo una parte della storia del reparto. Questo non è quindi solo un momento, seppure importante, di aggregazione tra vecchi commilitoni e amici ma è anche il rinnovo del senso di appartenenza alla nostra gloriosa unità, alla sua storia, alle sue tradizioni, ai suoi Caduti. Voglio anche ricordare che prima del nostro in questa caserma sono stati stanziati tanti altri reparti dell'Esercito Italiano e fra questi, solo per l'Arma di Fanteria, cito la Brigata Casale e la valorosa Brigata Sassari, presente anch'essa per tanti anni a Trieste. Cari amici, Cravatte Rosse del 1º San Giusto, come sapete tutti questo è l'ultimo raduno che teniamo nella nostra caserma. A breve essa rimarrà impressa com'era solo nei nostri ricordi e cambierà volto divenendo un grande polo scolastico. Tuttavia, aldilà del comprensibile sentimento di nostalgia, guardiamo con piena approvazione e plauso al progetto di valorizzazione di un'area, che altrimenti resterebbe in abbandono, a beneficio della comunità. Quindi questo luogo sarà nuovamente ravvivato dalla presenza di tanti giovani, che rappresentano il futuro del Paese e ai quali va il nostro più caloroso augurio per un proficuo impegno nelle attività di studio e di ricerca. Tra queste mura rimarrà comunque sempre il ricordo dei giovani di un tempo, che hanno servito la Patria in divisa. Per questo motivo invito tutti, alla fine della cerimonia, a recarsi all'ingresso della caserma dove verrà scoperta una targa in onore del 1º San Giusto, ma che unisce idealmente tutti i reparti dell'Esercito Italiano che sono stati qui presenti. Viva il 1º San Giusto! Viva l'Italia!"  La giornata si è conclusa con un rancio di coesione . È disponibile sul sito una galleria fotografica del raduno. A tutti i Fanti e alle Cravatte Rosse diamo dunque appuntamento al prossimo anno, per un nuovo raduno . W la Fanteria !  Fedele Sempre!

Lunedì 2 Giugno 2025
Festa della Repubblica in piazza dell'Unità d'Italia a Trieste
Cerimonia

Doppio appuntamento in piazza dell'unità d'Italia per la nostra Associazione per le cerimonie solenni dell'alza e ammaina bandiera. I nostri soci con la bandiera di Sezione hanno presenziato alle cerimonie; particolarmente coinvolgente la cerimonia del pomeriggio con l'ammaina bandiera e uno sfilamento per riva 3 novembre di plotoni di formazione in rappresentanza di Esercito, Marina, Aviazione, Carabinieri, Polizia di Stato e Corpo della Polizia Locale di Trieste. Inoltre hanno sfilato reparti in rappresentanza del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, della Sores 112, Croce Rossa e Soccorso Alpino. Emozionante e spettacolare l'esposizione di un imponente tricolore che è stato issato e poi ammainato sulla facciata del palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia ad opera del nucleo SAF dei Vigili del Fuoco di Trieste.

Mercoledì 4 Giugno 2025
La storia della Benemerita in una mostra a Trieste
AttualitàCerimoniaStoria

Interessante mostra di uniformi e cimeli storici dell’Arma dei Carabinieri allestita nella sala Adriano Biasutti, del Palazzo della Regione Friuli-Venezia Giulia, in piazza dell'Unità d'Italia . È organizzata nell'ambito delle manifestazioni per il 211° anniversario della fondazione dell’Arma. La mostra ha in esposizione documenti, cimeli e uniformi storiche, motociclette, lasciando spazio al modellismo con perfette riproduzioni di veicoli per le varie specialità ed impieghi. Molti i documenti fotografici e trascrizioni che riguardano la storia e il legame dell'Arma con la città di Trieste

Giovedì 5 Giugno 2025
Arma dei Carabinieri in festa
Cerimonia

Celebrato oggi a Trieste con una bella cerimonia in Piazza dell’Unità il 211^ anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri - insignita della cittadinanza onoraria - con la presenza delle massime autorità cittadine e regionali. Toccante l’intervento del comandante regionale Generale Gabriele Vitagliano che ha citato vari episodi che da sempre testimoniano la vicinanza tra i cittadini e i Carabinieri. Presenti come alfieri e rappresentanti anche i Fanti della Sezione Provinciale di Trieste e Cravatte Rosse del 1 San Giusto insieme a tutte le altre Associazioni d’Arma. Articolo di Alessandro Giacomelli

Domenica 8 Giugno 2025
Raduno del Fante d'Arresto a Galliera Veneta
Cerimonia

A cura della sezione del Fante d'Arresto dell' Alta Padovana di Galliera Veneta, si è tenuto l'undicesimo Raduno dei Fanti d'Arresto. Anche la sezione territoriale Veneta delle Cravatte Rosse del 1 San Giusto. Dalla Villa Imperiale i raduni sto hanno proseguito fino al monumento ai caduti dove alla presenza vdi autorità civili, militari e religiose è stata deposta una corona. È seguita la Santa Messa e la giornata si è chiusa con in pranzo di coesione tra tutti i partecipanti.

Domenica 8 Giugno 2025
Sezione di Trieste per gli onori alla Foiba di Basovizza
Cerimonia

Oggi i Fanti della Sezione di Trieste hanno reso gli onori alla Foiba di Basovizza, eseguendo alza e ammaina bandiera nell'ambito delle attività coordinate dalla Federazione Grigioverde. Il Monumento Nazionale è oggi il principale memoriale e simbolo per i familiari degli infoibati e dei deportati deceduti nei campi di concentramento in Jugoslavia e delle associazioni degli italiani esuli dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, che qui ricordano le vittime delle violenze del 1943-45.

Giovedì 12 Giugno 2025
Ottantanni fa la fine dell'occupazione jugoslava
CerimoniaStoria

Oggi a Trieste si è ricordata la fine dei 40 giorni di occupazione jugoslava, l'ottantesimo anniversario di quel 12 giugno 1945 che vide l'uscita delle truppe jugoslave e l'ingresso degli angloamericani e la città potè tornare a respirare la libertà. Furono 40 giorni terribili con uccisioni, arresti, uccisioni e deportazioni, che hanno trovato successivamente memoria nella motivazione della concessione della Medaglia d’oro al valor militare alla città. In piazza dell'Unità d'Italia alla presenza di autorità civili e militari e le Associazioni d'Arma, unitamente ad un plotone militare di rappresentanza si è tenuta l' alzabandiera. La Sezione del Fante di Trieste era presente con la bandiera di Sezione con un assetto di rappresentanza di soci.

Sabato 14 Giugno 2025
Festa di Corpo per la Polizia Locale di Trieste
AttualitàCerimonia

Il 13 giugno si è celebrato il 163°anniversario di fondazione della Polizia Locale di Trieste. Con la meravigliosa cornice del Castello e del Parco di Miramare, i nostri "Vigili" hanno festeggiato la festa di Corpo alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose e di numerose Associazioni d'Arma. Presente la nostra Sezione con la bandiera e una numerosa rappresentanza a testimoniare l'affetto che abbiamo nei confronti dei nostri amati Vigili.

Sabato 14 Giugno 2025
La Battaglia del Solstizio prologo della vittoria di Vittorio Veneto
Storia

La cosiddetta “Battaglia del Solstizio” iniziò il 15 giugno 1918 e fu combattuta lungo la linea del Piave, tra l'esercito austro-ungarico e quello italiano e decretò la sconfitta delle intenzioni nemiche di mettere fuori combattimento l’Italia. Il tutto avviene a soli sette mesi da Caporetto. Una battaglia difensiva che risolleverà il morale delle truppe, ponendo le basi per l’offensiva finale. Il successo riportato sul campo sarà il prologo della battaglia di Vittorio Veneto che sancirà definitivamente la sconfitta degli austro-ungarici. Fu la riscossa con i Fanti e i ragazzi "del '99", appena maggiorenni che rinsaldano le file dell’Esercito, permettendo all'Italia la riscossa nel '18. La Terza Armata del Regio Esercito Italiano ebbe un ruolo cruciale nella difesa, contribuendo in modo significativo a fermare l'avanzata nemica

Domenica 15 Giugno 2025
In Val Magnaboschi a onorare i Fanti
Cerimonia

Oggi il gruppo veneto del 1° San Giusto è stato presente all'annuale Pellegrinaggio in località Val Magnaboschi di Cesuna di Roana. Siamo stati onorati alla richiesta fatta dal presidente Sica della sez.di Vicenza di portare con i nostri due soci Carraro Giampietro e Sacco Carlo un corona presso il cimitero inglese .presenti anche i nostri alfieri Dalbon e Ramanzin che si sono alternati nella cerimonia la nostra Bandiera.Richiesto anche dal sindaco il socio Giulio Costa per il gonfalone del comune di Rotzo dove Costa risiede. Presente anche il nostro caro Don Angelo Scarabottolo che ha svolto la santa messa.Grazie al nostro socio Livio Fogar per la sua presenza e anche a tutti gli altri partecipanti. Dopo come al solito la tradizione veneta un pasto conviviale con tutto il gruppo fanti e mogli per concludere la giornata. nota di Enrico Gottardo Nella Val Magnaboschi si trovano, uno di fronte all'altro, il Cimitero Italo-Austriaco e quello Inglese. Si tratta di un ambito di particolare suggestione, che è stato successivamente dichiarato "Zona Sacra del Fante", e nel quale si svolge annualmente il raduno nazionale dell’'Associazione.

Venerdì 20 Giugno 2025
Ciclismo tricolore nel fine settimana
Sport e SaluteVolontariato

Tutto è pronto per accogliere i Campionati Italiani Juniores di Ciclismo; il punto nevralgico dell'evento sarà il Porto Vecchio di Trieste dove saranno posizionate le partenze e gli arrivi delle due competizioni tricolori . Un servizio organizzativo imponente è stato predisposto per assistere i concorrenti, tra i volontari ci saranno soci dell'associazione nazionale Cravatte Rosse del 1 San Giusto. Saranno circa 400 le atlete e gli atleti di 17 e 18 anni attesi protagonisti sulle strade triestine per le due prove che assegneranno l'ambita maglia tricolore nell’ambito dell’evento allestito dalla Sc Cottur in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con il contributo della Fondazione CRTrieste e con il patrocinio dei Comuni di Sgonico-Zgonik, Duino Aurisina-Devin Nabrežina e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – IO SONO FRIULI VENEZIA GIULIA

Sabato 21 Giugno 2025
La solidarietà scende in campo per i bambini del Burlo
Sport e SaluteVolontariato

"Un goal per i bambini del Burlo”, è un torneo di calcetto a "sette" con finalità benefica organizzata dai locali triestini L’Approdo Buffet, Iera Ora Buffet, Al Ciketo e Buffet 3° tempo, con l'obiettivo unico di raccogliere fondi da donare al reparto oncologico dell’ospedale IRCCS materno infantile Burlo Garofolo di via dell’Istria. Lo sport e il calcio al servizio della comunità e per aiutare i bambini. I Fanti e le Cravatte Rosse di Trieste saranno presenti per aiutare gli organizzatori nell'area di accoglimento e di svolgimento dell'evento. “Un goal per i bambini del Burlo” si svolgerà in Piazzale Atleti Azzurri d'Italia, presso lo Stadio Nereo Rocco, domenica 22 giugno

Sabato 21 Giugno 2025
XXVI Congresso Nazionale Assofante, le nuove cariche
Attualità

A seguito del XXVI Congresso Nazionale si è giunti alla proclamazione degli eletti alle Cariche Nazionali. Ci congratuliamo con gli eletti, con coloro che ricopriranno la carica per la prima volta, con quelli che sono stati confermati e con coloro che l'avevano ricoperta. In questo contesto ci congratuliamo con il socio A.N. Cravatte Rosse Maggiore Francesco Coletta che entra nel consiglio e ringraziamo un altro socio cravatta rossa Capitano Marco Pasquali, che per diversi anni ha ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale, per il suo lavoro e impegno associativo. Nella Federazione Friuli Venezia Giulia , ci congratuliamo con Fabrizio Vallar che entra nel ruolo e ringraziamo il Maresciallo Salvatore Rina che per diversi anni ci ha rappresentato in Consiglio. Qui di seguito le cariche nazionali aggiornate. Presidente Nazionale Gianni Stucchi Consiglieri Nazionali ( con Federazione regionale di provenienza) Dario Bettinelli Lombardia Ugo Ragnoli Lombardia Pietro Sanfelice Lombardia Giuliano Zanetti Lombardia Sauro Bombardi Toscana/Umbria Alfredo Bonatesta Puglia Livio Cavinato Veneto Luigi Cortelletti Veneto Giuliano Danieli Veneto Flaviano Lovato Veneto Savino Vignola Veneto Fabrizio Vallar Friuli Venezia Giulia Francesco Coletta Lazio Pasquale Trabucco Lazio Italo Cuccu Sardegna Vincenzo Ferrero Liguria Franco Galletti Emilia Romagna Roberto Menga Emilia Romagna Nino Manchia Trentino Alto Adige Leonardo Soloperto Campania/Molise Vincenzo Maria Maniaci Sicilia Giovambattista Romano Calabria/Basilicata Vittorio Peron Piemonte/Valle d’Aosta Massimo Pintore Marche/Abruzzi Collegio Centrale dei Sindaci Maurizio Dal Molin Massimo Loda Angiolino Merlini Giovanni Mini Collegio Centrale dei Probiviri Giovanni Bertoldo Gennaro Cortese Sandro Luperini

Domenica 22 Giugno 2025
Battaglia del Solstizio e commemorazione al sacello di Francesco Baracca a Nervesa della Battaglia
CerimoniaStoria

Le Cravatte Rosse del 1° San Giusto SAN Giusto gruppo veneto hanno partecipato al 107° anniversario della Battaglia del solstizio presso il Sacrario militare del Montello e al Sacello in ricordo dove fu abbattuto il maggiore Francesco Baracca eroe di guerra pluridecorato. Presente da Opicina una rappresentanza con il comandante del reggimento Piemonte Cavalleria che ci ha consentito di immortalare alcune foto con il picchetto militare. Particolare della presenza del reparto dove Francesco Baracca inizia la sua carriera militare e poi in ricordo fa disegnare sul suo aereo il cavallino del Piemonte Cavalleria. Partecipazione numerosa con diverse associazioni sia provinciali e nazionali. (Nota di Enrico Gottardo)

Sabato 28 Giugno 2025
Con gli Alpini a Valli del Pasubio per l'inaugurazione del Ponte dei Fanti
Attualità

Oggi presenti alla inaugurazione di una nuova strada dedicata agli alpini e contemporaneamente all'inaugurazione del nuovo ponte costruito dopo il crollo avvenuto l'anno scorso nel comune di Valli del Pasubio a Vicenza. Presente per l'Associazione Nazionale del Fante il presidente Gianni Stucchi ec il vicepresidente Danieli Giuliano e ai vari consiglieri nazionali . Partecipi anche le Federazioni di Vicenza, Verona Arco Romano con tanti gruppi di fanti e alpini della zona.La manifestazione si è aperta con l'alzabandiera, la deposizione di una corona con la canzone del Piave cantata dal coro alpino Valli del Pasubio; sono seguiti poi gli interventi istituzionali e scoperte le targhe sia per la nuova strada sia per il nuovo ponte dedicato ai Fanti d'Italia con la bendizione da parte del parroco di Valli del Pasubio. Al termine un rinfresco collettivo offerto dagli alpini. (Nota di Enrico Gottardo)

07
Capitolo 7  ·  Anno 2025

Luglio

3 eventi documentati
07

Un luglio più raccolto, dedicato all'organizzazione interna e alla memoria. Il XXVI Congresso Nazionale porta al rinnovo delle cariche: il socio Maggiore Francesco Coletta viene eletto alla Giunta Nazionale. I Fanti del Gruppo Veneto sono presenti al pellegrinaggio al cimitero austro-ungarico di Tonezza del Cimone.

Evento in evidenza
Mercoledì 9 Luglio 2025

Le nuove cariche nazionali dell'Associazione Nazionale del Fante

Attualità

XXVI Congresso Nazionale. Proclamazione degli eletti alle Cariche Nazionali. Ci congratuliamo con il nostro socio Cravatta Rossa, Maggiore Francesco Coletta per la sua elezione, ringraziamo il Capitano Marco Pasquali per quanto ha fatto negli anni passati nel ruolo di vice presidente nazionale. Complimenti anche a Fabrizio Vallar della Sezione di Spilimbergo eletto Consigliere per il Friuli Venezia Giulia, anche in questo caso ringraziamo il Maresciallo Salvatore Rina che per anni ci ha rappresentato a livello nazionale. Pubblichiamo qui di seguito l'elenco degli eletti ai sensi dell’art. 7 c. 7 del Regolamento di applicazione dello Statuto sociale, viste le risultanze del verbale del Nucleo Scrutatori. Presidente Nazionale Gianni Stucchi Consiglieri Nazionali ( con Federazione regionale di provenienza) Dario Bettinelli Lombardia Ugo Ragnoli Lombardia Pietro Sanfelice Lombardia Giuliano Zanetti Lombardia Sauro Bombardi Toscana/Umbria Alfredo Bonatesta Puglia Livio Cavinato Veneto Luigi Cortelletti Veneto Giuliano Danieli Veneto Flaviano Lovato Veneto Savino Vignola Veneto Fabrizio Vallar Friuli Venezia Giulia Francesco Coletta Lazio Pasquale Trabucco Lazio Italo Cuccu Sardegna Vincenzo Ferrero Liguria Franco Galletti Emilia Romagna Roberto Menga Emilia Romagna Nino Manchia Trentino Alto Adige Leonardo Soloperto Campania/Molise Vincenzo Maria Maniaci Sicilia Giovambattista Romano Calabria/Basilicata Vittorio Peron Piemonte/Valle d’Aosta Massimo Pintore Marche/Abruzzi Collegio Centrale dei Sindaci Maurizio Dal Molin Massimo Loda Angiolino Merlini Giovanni Mini Collegio Centrale dei Probiviri Giovanni Bertoldo Gennaro Cortese Sandro Luperini

Domenica 20 Luglio 2025
Cerimonia a Tonezza del Cimone
Cerimonia

Le Cravatte Rosse del 1° San Giusto sezione Veneto erano presenti con diversi soci all'annuale Pellegrinaggio presso il cimitero austro ungarico in località Crosati a Tonezza del Cimone al Monumento alla Pace e alla Concordia fra i Popoli. Manifestazione organizzata dall'associazione Arco Romano che ogni anno ospita i fanti e varie associazioni d'arma. Tanti i labari e i gruppi con rispettive bandiere di provenienza da Modena Brescia Spilinbergo Trento e tante altre realtà con il medagliere nazionale e dalla presenza del presidente Gianni Stucchi,il vicepresidente Danieli Giuliano e gran parte dei consiglieri nazionali. Due nostri soci Sacco Carlo e Ramanzin hanno deposto al monumento austriaco una corona. I nostri soci Giorgio Paulon e Costa Giulio hanno deposto ina seconda corona al monumento ungarico; i soci Dalbon Pietro alfiere con bandiera 1° San Giusto Cravatte Rosse Bertoncello Flavio con Bandiera del Fante sez.Fontaniva Padova dove è iscritto. Digiacomantonio per i cambi e la sua presenza costante in varie manifestazioni. Dopo i vari passaggi e discorsi è stata celebrata la messa con il Vescovo di Vicenza e tutta la diocesi con i ragazzi dei campi scuola a Tonezza. Alla fine pranzo al palacongressi in amicizia. ( Articolo vicepresidente Enrico Gottardo )

Martedì 22 Luglio 2025
Nominati i vicepredenti dell'Associazione Nazionale del Fante
Attualità

La Giunta nazionale, come da statuto, ha nominato i due vicepresidenti che affiancheranno il Presidente Gianni Stucchi; sono il riconfermato Giuliano Danieli e Pasquale Trabucco.Congratulandoci per le nomine, auguriamo a loro buon lavoro.

08
Capitolo 8  ·  Anno 2025

Agosto

10 eventi documentati
08

Agosto porta i Fanti sui luoghi più significativi della memoria militare italiana. Il gruppo Veneto scala Cima Grappa per la cerimonia al Sacrario Militare. A Gorizia si commemora il 109° anniversario della presa della città. Si ricorda il martirio di Nazario Sauro e la strage di Vergarolla. A fine mese viene inaugurata la targa del 1° San Giusto alla Caserma di via Rossetti.

Evento in evidenza
Sabato 2 Agosto 2025

Alla Staffetta di Muja i volontari delle Cravatte Rosse

AttualitàSport e SaluteVolontariato

Un "plotone" di soci ha partecipato a supporto dell'organizzazione della ASD Evinrude di Graziano Ferlora alla tradizionale staffetta de Muja. Gara nata nelle calli del centro storico del comune di Muggia , da diverse edizioni la “Staffetta de Muja” ha allungato il tracciato fino all’area del Boa Beach, con la lunghezza del giro di che è incrementata a 1200 seguendo l'incantevole percorso del litorale. I nostri volontari hanno garantito la sicurezza sul percorso per i numerosi partecipanti.

Domenica 3 Agosto 2025
Giubileo a Roma: tra i volontari un nostro socio
AttualitàVolontariato

Pubblichiamo con piacere alcune foto del nostro socio Livio Fogar impegnato con la Protezione Civile a Roma in occasione del Giubileo (nella foto con il copricapo "norvegese" indossato per l'occasione). Anche la colonna mobile della protezione civile del Friuli Venezia Giulia è stata ingaggiata e in questo caso con la Sezione ANA protezione civile di Trieste . Il Giubileo dei Giovani ha raggiunto il culmine proprio nel fine settimana, tra sabato 2 e domenica 3 agosto. Nell’area di Tor Vergata con la presenza del Pontefice, sia nella veglia di preghiera del sabato sera che nella S. Messa della domenica mattina sono stati presenti migliaia di giovani e fedeli. Durante il Giubileo dei Giovani, le attività di assistenza alla popolazione sono state anche garantite da un ampio dispositivo coordinato dalla Protezione Civile che ha interessato oltre ai noti luoghi turistici e di culto, l'area di Tor Vergata dove si è tenuta la Santa Messa del Pontefice . Supporto dei partecipanti e dell'organizzazione ai varchi di accesso per i controlli di sicurezza, assistenza all’interno dell’area evento e logistica operativa (trasporti, distribuzione acqua e generi di conforto) sono stati impiegati circa 3.000 volontari, organizzati grazie al contributo delle colonne mobili regionali e nazionali.

Lunedì 4 Agosto 2025
Cima Grappa: cerimonia al Sacrario Militare del Monte Grappa
CerimoniaStoria

Domenica 3 agosto il 1° San giusto Cravatte Rosse gruppo Veneto ha partecipato con un folto gruppo di soci all'annuale cerimonia di Cima Grappa . Un piccolo gruppo è andato in pullman con il gruppo di Camisano Vicentino altri presenti per conto suo. Durante il nostro incontro abbiamo incontrato un fante del 1° San Giusto che ha seguito la cerimonia con noi presente. Presenti alla cerimonia il ministro Carlo Nordio e altri funzionari di governo e della regione, presenti tante sezioni di fanti, alpini, bersaglieri, artiglieri, carabinieri e anche una comitiva di austriaci in divisa con banda appresso di Salisburgo con relativa deposizione di corona presso il Sacrario Austriaco. Al termine della cerimonia ci siamo divisi e il gruppo in pullman si è fermato alla malga Pat per un pranzo conviviale con il gruppo di Camisano Vicentino. Poi visita nel piccolo cimitero vicino alla malga dove durante la battaglia del solstizio sono caduti tanti giovani fanti di 20 anni . (articolo del vicepresidente Enrico Gottardo)

Venerdì 8 Agosto 2025
109° ANNIVERSARIO DELLA PRESA DI GORIZIA NELLA 6° BATTAGLIA DELL'ISONZO
CerimoniaStoria

Una rappresentanza di Fanti delle Cravatte Rosse del 1 San Giusto ha partecipato stamattina presso l’imponente Sacrario di Oslavia (GO) alla cerimonia per il 109’ anniversario della prima presa di Gorizia da parte dellEsercito Italiano durante la fondamentale 6^ Battaglia dell’Isonzo, all’esito della quale fu conquistato anche il Monte San Michele (agosto 1916). La cerimonia, organizzata dal Comune di Gorizia con la presenza del Sindaco Rodolfo Ziberna, ha previsto la posa di una corona d’alloro all’interno della torre centrale del monumento e ha visto la partecipazione di molte Associazioni d’Arma provenienti anche dal vicino Veneto. Di bell’impatto visivo la delegazione dei Bersaglieri ciclisti in uniforme d’epoca. Presenti fra gli altri il Col. Massimiliano Fioretti, “custode” per conto di Min.Difesa anche del Sacrario di Redipuglia, e una nostra vecchia conoscenza, il Col. Diego Cicuto, già Capo di Stato Maggiore presso il CME FVG di Trieste, ora Vice Comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo drl Friuli”. Brevi allocuzioni tenute da Ziberna e Fioretti. (Articolo di Alessandro Giacomelli)

Lunedì 11 Agosto 2025
Cravatte Rosse con gli Alpini a Ostana (Cuneo)
CerimoniaConvivialità

Il 1° San Giusto Cravatte Rosse sez.Veneto ha partecipato in Piemonte esattamente, in uno dei 100 borghi più belli d'Italia, ad una festa di gruppo degli alpini a Ostana sez.Saluzzo Cuneo . Amicizia storica con questo gruppo di 20 anni. Piccola manifestazione ma di grande spessore umano e amicizia vera. Puntuale e consueto, raduno degli Alpini con sfilata e deposizione di una corona al Monumento dell'Alpino. Scambio di gagliardetti e poi pranzo assieme. Un saluto da parte della comunità Ostana con invito a partecipare l'anno prossimo. ( Articolo di Gottardo Enrico )

Lunedì 11 Agosto 2025
Anniversario martirio di Nazario Sauro
Cerimonia

Si è svolta a Trieste la cerimonia in ricordo di Nazario Sauro . Presenti le Cravatta Rosse con la Bandiera di Sezione del Fante di Trieste.

Martedì 19 Agosto 2025
Commemorazione delle vittime della strage di Vergarolla
Cerimonia

Sul Colle di San Giusto è stato celebrato il settantanovesimo, anniversario del vile attentato contro gli Italiani, compiuto il 18 agosto 1946 sulla affollata spiaggia di Vergarolla, a Pola. La Federazione Grigioverde Trieste - Istria - Fiume e Dalmazia con la partecipazione della Famiglia Polesana e le Associazioni d'Arma di Trieste hanno onorato i caduti depositando una corona al cippo che li ricorda . La Sezione del Fante di Trieste e le Cravatte Rosse hanno partecipato con la bandiera di Sezione.

Domenica 24 Agosto 2025
Cravatte Rosse alla Sardon Run
Sport e SaluteVolontariato

Puntuale appuntamento di fine estate per i volontari delle Cravatte Rosse che hanno offerto supporto alla Sardon Run, o Trail del Sardone organizzata da ASD SentieroUno di Tommaso de Mottoni . Gara con 1000 partecipati con un percorso tra mare e montagna, dalle Foci del Timavo, al Carso Duinese, a salire verso il Monte Ermada, passando per i borghi di Kohišče e le trincee della Grande Guerra. Partenza e arrivo al Villaggio del Pescatore . Le Cravatte Rosse hanno gestito sia un ristoro sia l'osservazione di alcuni punti nevralgici del percorso indirizzando correttamente i concorrenti. La “ Crew ” cravatte rosse si è confermata una bella compagnia, tu mitti uniti e coesi per dare il migliore servizio ai concorrenti. Un altro bel successo. Grazie Aurora, Nadia, Rosanna, Antonio, Ciro, Mauro, Nevio.

Domenica 24 Agosto 2025
Caserma Vittorio Emanuele III: targa a ricordo del 1° fanteria "San Giusto"
AttualitàCerimonia

Il 1 giugno 2025 l'Associazione Nazionale del Fante sezione di Trieste e l'Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto hanno posto una targa a ricordo del 1° San Giusto visibile alla porta carraia principale della caserma Vittorio Emanuele III. La targa ricorda le Cravatte Rosse che per 33 anni sono state di stanza nel complesso di Via Rossetti.

Domenica 31 Agosto 2025
Raduno AssoArma a Conselve
Cerimonia

Oggi a Conselve le cravatte rosse del 1° San Giusto hanno partecipato alla prima festa dell'AssoArma di Padova e Camposampiero per la pace. Abbiamo avuto l'onore su richiesta del vicepresidente Perin di portare la striscione di Assoarma Camposampiero .Grande partecipazione e presenza di tutte le associazioni combattentistiche d'arma di Padova con la banda dei Bersaglieri di Padova, un picchetto di Fanti in Armi del Reparto Trasmissioni di Padova; associazioni e rappresentanti dei Fanti Artiglieria,Carristi,Paracadutisti Carabinieri, Polizia,Alpini,Marinai e Lagunari, tutti i vari corpi ben rappresentati . È seguita la sfilata lungo le vie cittadine di Conselve con deposizione di una corona da parte di un picchetto di fanteria Trasmissioni di Padova. (articolo Enrico Gottardo)

09
Capitolo 9  ·  Anno 2025

Settembre

7 eventi documentati
09

Settembre è segnato dal ricordo della tragedia di Vedetta Alice: il 1° settembre 1986 tre Fanti del «San Giusto» persero la vita durante un'esercitazione. È anche il mese della formalizzazione del Gruppo Veneto delle Cravatte Rosse. I volontari supportano la Rampigada Santa e la Corsa del Ricordo alla Foiba di Basovizza.

Evento in evidenza
Lunedì 1 Settembre 2025

Ricordiamo la tragedia di Vedetta Alice

Cerimonia

l'Associazione del Fante di Trieste e l'Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto di Trieste ricordano oggi, 1 settembre, i commilitoni - S.Ten. Fabio Santi, Fuciliere Michele Gallocchio e Pilota VTT Vincenzo Passerini - che nel 1986 persero la vita in attività addestrativa per un tragico incidente in località Vedetta Alice. Un cippo ricorda i commilitoni dinnanzi alla ex Caserma Monte Cimone a Banne (Trieste).

Lunedì 8 Settembre 2025
8 settembre: anche il 1° Fanteria fu a difesa di Roma
Storia

Dopo l'annuncio dell'armistizio, effettuato da Pietro Badoglio via radio alle 19:42 dell'8 settembre 1943, i tedeschi cominciarono le operazioni volte all'occupazione del territorio italiano, inclusa la capitale, e alla neutralizzazione delle truppe italiane schierate su tutti i fronti, secondo i piani già precedentemente elaborati dell'Operazione Achse. La difesa di Roma si riferisce agli eventi accaduti nella capitale italiana e nell'area circostante, a partire dall'8 settembre 1943 e nei giorni immediatamente successivi, a seguito dell'armistizio di Cassibile e dell'immediata reazione militare delle forze tedesche della Wehrmacht schierate a sud e a nord della città Purtroppo a causa dell'assenza di un piano organico per la difesa della città e di una conduzione coordinata della resistenza militare all'occupazione tedesca la città fu conquistata dalle truppe della Germania nazista, cui si opposero le truppe del Regio Esercito stanziate nella città e numerosi civili, privi com'erano di ordini coerenti e di collegamenti, lasciando sul campo circa 1000 caduti. Il totale delle forze italiane disponibili per la difesa di Roma ammontava complessivamente a poco più di 88 mila uomini, Si trattava di un complesso di forze di composizione e qualità eterogenea ma numeroso e comprendente unità bene equipaggiate (come la Divisione Ariete II e la 10ª Divisione fanteria "Piave") o comunque solidamente inquadrate (come i Granatieri di Sardegna e il 10º Reggimento Arditi), che se utilizzato in modo deciso e unitario avrebbe potuto contrastare validamente le forze tedesche presenti e successivamente confluite nell'area. Da lato tedesco, vi erano due divisioni tedesche inquadrate “XI Corpo d'armata aviotrasportato” potevano quindi contare su un totale di circa 25mila uomini. Il mattino del 9 settembre elementi della 7ª Divisione fanteria "Lupi di Toscana" e della 13ª Divisione fanteria "Re" con componenti anche del 1° e 2° Fanteria, vennero, quest’ultimi, schierati sulla via Cassia, in località La Storta, poco a nord della capitale. Queste unità facevano parte dell'afflusso delle rispettive divisioni, in viaggio da nord per rinforzare il dispositivo italiano a protezione della capitale, che furono colte dall'armistizio ancora in viaggio. All'alba del 9 settembre 1943 i tedeschi con un lancio di 800 paracadutisti provenienti da Foggia, guidati dal Maggiore Walter Gericke tentarono la cattura del capo di stato maggiore dell'esercito Mario Roatta, convinti della sua presenza nel Palazzo Orsini Barberini che fu sede per alcuni mesi dello Stato Maggiore del Regio Esercito Italiano; egli se ne era invece andato la sera precedente, immediatamente dopo la dichiarazione di armistizio da parte di Badoglio. La sede fu contesa strenuamente dai reparti italiani dell'esercito tra questi i reparti delle divisioni "Piave" e 13° Divisione "Re" e della la 2ª Compagnia d'Assalto araba presenti nelle vicinanze, dai carabinieri di presidio e anche da cittadini armati intervenuti nel frattempo. Al momento della resa stipulata a Roma i paracadutisti tedeschi, asserragliati nel palazzo da loro conquistato, erano sotto lo stringente assedio delle truppe italiane. l documento di resa fu firmato il 10 settembre, alle ore 16, dal tenente colonnello Leandro Giaccone, mentre per conto del maresciallo Kesselring firmò il suo capo di stato maggiore, generale Siegfried Westphal. L'accordo prevedeva che Roma restasse città aperta, ma la città fu successivamente occupata dalle truppe tedesche che affluirono rapidamente sia da Sud che da Nord. Subito dopo, tutte le unità del regio esercito nella zona furono disarmate e sciolte, esclusa parte della Divisione Piave, che restò in armi per garantire l'ordine pubblico nell'ambito del "Comando della Città aperta di Roma", finché anche queste truppe vennero disarmate dai tedeschi il 23 settembre 1943 dopo la proclamazione della Repubblica Sociale Italiana.

Venerdì 12 Settembre 2025
Vedetta Alice: saluto al Fante Passerini
Attualità

Nel mese che ricorda il tragico evento del 1 settembre 1986, nel quale, durante una esercitazione, persero la vita tre Fanti del "San Giusto", il Presidente Mauro Pierazzi, in una visita privata, ha avuto modo di recarsi al cimitero di Anagni dove riposa il Fante pilota VTT Vincenzo Passerini. Un pensiero in raccoglimento davanti al luogo di riposo del Fante Vincenzo Passerini , è stato portato dal Presidente anche a nome di noi Cravatte Rosse e dei Fanti della Sezione di Trieste . Il pensiero va inoltre al Sottotenente Fabio Santi di Treviso nato e al fante Michele Pierpaolo Gallocchio di Candiana ( Padova ) anche loro caduti in servizio a Vedetta Alice . Ricordiamo la cerimonia che si terrà il 28 settembre in località Banne a Trieste in ricordo dei nostri Fanti.

Domenica 21 Settembre 2025
Assemblea del Gruppo Veneto dell'Associazione Cravatte Rosse
AttualitàConvivialità

Importante tappa dí consolidamento della struttura organizzativa delle Cravatte Rosse sul territorio, con la costituzione del Gruppo territoriale “Veneto”, già nei fatti ma ora formalizzato secondo le precise regole dello Statuto (Art. 6, nuovo comma “. Augur di buon proseguimento del lavoro a Enrico (coordinatore) e Davide (Vice).Fedele sempre! (articolo di Alessandro Giacomelli)

Domenica 21 Settembre 2025
RAMPIGADA SANTA A TRIESTE
Sport e SaluteVolontariato

Cravatte Rosse e Fanti non hanno mancato l'appuntamento iconico della Rampigada Santa, giunta alla 14sima edizione che si è svolta 21 settembre 2025. Cos'è la Rampigada Santa? È la classica e conosciuta la crono-scalata a piedi, in bicicletta o in entrambe le discipline, dell'erta cittadina di Scala Santa, 2.050 metri di lunghezza interamente pavimentati in pavè con pendenza piuttosto impegnativa. La "Rampigada" promuove una mobilità urbana più sostenibile dimostrando in maniera estrema che se si può andare a piedi o in bici su per Scala Santa si può andare a piedi o in bici dappertutto. La manifestazione, che come consuetudine è stata co-organizzata assieme al Comune di Trieste, assieme all'Associazione Sportiva Mladina e della Società Nautica Giacinto Pullino di Muggia, e si colloca all'interno del calendario triestino della Settimana Europea per la Mobilità Sostenibile (European Mobility Week) sposandone temi, principi e valori.

Domenica 21 Settembre 2025
SUPPORTO ALLA CORSA DEL RICORDO
Sport e SaluteVolontariato

Una rappresentanza di Fanti e Cravatte Rosse è stata presente per contribuire val supporto organizzativo alla Corsa del Ricordo. Il 21 settembre presso la Foiba di Basovizza, ha preso il via l' 8^ edizione della “Corsa del Ricordo", gara competitiva di corsa su terreno misto asfalto/sterrato di 9,9 km circa a carattere nazionale. Quest’anno la manifestazione sarà dedicata alla memoria di Nino Benvenuti, campione olimpico e simbolo di sport e valori. Un tributo al pugile triestino che ha ispirato generazioni con il suo coraggio e la sua umanità.

Domenica 28 Settembre 2025
Ricordati i Fanti del "San Giusto" caduti in servizio per la Patria
AttualitàCerimonia

Si è tenuta oggi la cerimonia organizzata dall’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto di Trieste e dalla Sezione del Fante di Trieste in memoria dei fanti caduti in servizio nella tragica giornata del 1 settembre del 1986, i commilitoni – S.Ten. Fabio Santi, Fuciliere Michele Gallocchio e Pilota VTT Vincenzo Passerini – persero la vita in attività addestrativa per un tragico incidente in località Vedetta Alice..Presenti oggi in località Banne, presso il cippo che li ricorda numerosi fanti del 1° San Giusto, molti provenienti da fuori Trieste. Presente il Gruppo Territoriale Veneto delle Cravatte Rosse, gli amici dell'Associazione Lagunari Truppe Anfibie di Trieste, la rappresentanza della Federazione Grigioverde, e dell'Istituto Nastro Azzurro. Presente in rappresentanza del Comune di Trieste e del Sindaco, il Presidente del Consiglio Comunale Francesco Panteca; per la Regione Friuli Venezia Giulia l'Assessore regionale alla difesa dell'ambiente, energia e sviluppo sostenibile Fabio Scocimarro, un ufficiale della Polizia Locale di Trieste, il presidente dell'Associazione dei Fanti di Trieste Mauro Pierazzi e la sorella di Passerini, la signora Graziella, che ogni anno raggiunge Trieste da Anagni per l'evento a ricordo del fratello.

10
Capitolo 10  ·  Anno 2025

Ottobre

16 eventi documentati
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Ottobre è il mese della storia. Trieste celebra il 71° anniversario del ritorno all'Italia con una cerimonia solenne a bordo di Nave Trieste. I Fanti sono in Consiglio Comunale per ricordare la Brigata Valtellina. Si onora la memoria di Norma Cossetto e si partecipa a rievocazioni storiche ad Arcole e al Raduno del 7° Cuneo.

Evento in evidenza
Sabato 4 Ottobre 2025

In ricordo di Norma Cossetto

AttualitàCerimonia

Si è svolta a Trieste, come ogni anno, la cerimonia per ricordare Norma Cossetto, la studentessa universitaria istriana torturata, violentata e gettata in una foiba per mano di partigiani jugoslavi 82 anni fa. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia si è svolta nella via dedicata a Norma Cossetto. L'associazione nazionale del Fante di Trieste con le Cravatte Rosse hanno partecipato alla toccante cerimonia. Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Due Carrare (Padova) Davide, ( tra le prime città ad aver dedicato un monumento a Norma Cossetto) , la deputata di Fratelli d'Italia Nicole Matteoni, l’assessore regionale all’ambiente Fabio Scoccimarro, i consiglieri regionali Claudio Giacomelli, Michele Lobianco, Carlo Grilli e Francesco Russo, il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca e l’assessore Caterina de Gavardo.

Mercoledì 8 Ottobre 2025
Noi e la storia: la Guerra Fredda raccontata da Giorgio Venturini
Conferenze

Nell’ambito della rasssegna “Noi e la Storia” organizzata dal Comune di Ronchi dei Legionari, le Cravatte Rosse hanno voluto essere presenti alla conferenza tenuta dall’amico Giorgio Venturini del gruppo storico della Sezione del Fante di Cividale. Giorgio, vero esperto del tena, ha fatto una panoramica dei bunker e delle postazioni messe in opera sul Carso Isontino dall’Esercito Italiano nel periodo della Guerra Fredda, fornendo molte informazioni e curiosità al riguardo. L’argomento ha suscitato grande interesse nell’auditorium, al completo della sua capienza. [articolo di Alessandro Giacomelli]

Venerdì 10 Ottobre 2025
Vedetta Alice: le foto della giornata
Cerimonia

Pubblichiamo con piacere alcune foto del fotografo Giorgio Rossi, presente alla cerimonia di Vedetta Alice in ricordo dei Fanti del 1° Fanteria "San Giusto" caduti in servizio nel 1986.

Mercoledì 15 Ottobre 2025
1976: conferimento del simbolo araldico e motto al 1° Fanteria Motorizzata "San Giusto"
Storia

Il 15 ottobre 1976 al battaglione di Fanteria motorizzato "San Giusto" viene concesso lo stemma araldico con il relativo motto "Fedele Sempre". (Decreto Presidente della Repubblica - Roma, 15 ottobre 1976). Si evidenzia l'aggiunta sopra lo scudo del fregio dell'arma di Fanteria e l'indicazione del numero dei Battaglione, l'aggiunta dei nastri corrispondenti alle decorazioni concesse alla Bandiera di guerra e del motto "Fedele Sempre", o come avvenuto in tempi recentissimi, per effetto della circolare n. 121 dello SME datata 9 febbraio 1987, l’adozione di una corona turrita che sormonta lo scudo. Essa è formata da un cerchio rosso all'interno, con due cordonate a muro sui margini sostenute da 8 torri (5 visibili). Le torri, di foggia rettangolare e con 10 merli alla guelfa (4dei quali angolari), sono muniti di una porta e di una sola finestra e sono riunite da una cortina di muro, ciascuno finestrata di uno. Il tutto è d'oro e murato di nero. Deduzioni per la blasonatura Dall'analisi storica delle origini e vicende del Reggimento si evincono i seguenti fattori di rilevanza araldica: Antica origine del Corpo nell'ambito degli ordinamenti militari del Ducato di Savoia Gloria militare conseguita nel corso delle numerosissime guerre sostenute dal Ducato di Savoia, dal Regno di Sardegna e dal Regno d'Italia Legame territoriale con la città di Trieste, sede attuale del Reggimento, ricordata anche nel nuovo nominativo assunto (1° Battaglione/Reggimento Fanteria "San Giusto", nome del Santo Patrono della città) I primi due fattori erano già rappresentati emblematicamente nel vecchio stemma del Reggimento che è sembrato richiamare nel nuovo stemma. Ne discende l'adozione di uno scudo composto. In esso trovano posto: L'aquila nera bicipite e croce d'argento in campo rosso di Savoia L'arme di Trieste. Fregio ed ornamenti sono quelli previsti dalle vigenti disposizioni. Descrizione dello stemma Lo scudo è così composto: primo inquartato di rosso alla croce d'argento, e in d'oro con l'aquila bicipite nera coronata. Il secondo intero di rosso con l'alabarda di San Sergio d'argento. Ornamenti esteriori Sullo scudo la corona turrita della Repubblica, accompagnata dai nastri indicativi delle ricompense al valore di cui il Corpo ha titolo di fregiarsi. Sotto lo scudo, su lista d'oro svolazzante incurvata con la concavità rivolta verso l'alto riportante il motto "Fedele Sempre". I colori e la forma dello scudo Lo scudo è del tipo Sannitico; per quanto riguarda il colore degli smalti, si può risalire ai seguenti significati: l'oro, simbolo del sole, rappresenta la fede, la giustizia, la gloria, la sovranità l'argento, simbolo della luna, ricorda la purezza, la virtù, la gentilezza, la vittoria il rosso, indica l'amore ardente, l'audacia, il coraggio, il sacrificio cruento il nero, simbolo di onestà, di fermezza, di costanza Il "motto" di un reparto sono delle frasi molto brevi che hanno lo scopo di descrivere sinteticamente lo spirito di un gruppo o di un’organizzazione. Nel mondo militare i motti sono anche utilizzati come grido di battaglia fin dai tempi antichi. Nel caso del "1° Fanteria ( ed el suo gemello 2° Fanteria ) i motti reggimentali sono stati: per il 1° Fanteria Re “Nomen omen”("di nome e di fatto") per il 2° Fanteria Re “Nulli virtute ac fidelitate secundus” (“secondo a nessuno per valore e fedeltà”) e per il 1° “San Giusto”“Fedele Sempre”

Venerdì 17 Ottobre 2025
Trieste ricorda i Fanti del 65° Valtellina
CerimoniaStoria

Lunedì 20 ottobre presso la sala del Consiglio comunale di Trieste,il nostro socio nonché Consigliere comunale Vincenzo Rescigno, commemorerà la Brigata Valtellina che nel Settembre del 1917 durante l'11 Battaglia dell'Isonzo presso il Comune di Duino Aurisina (TS) venne annientata dall'esercito Austro Ungarico. L' entrata è libera ,ingresso in piazza Unità d'Italia 4 , Palazzo Comunale. Dobbiamo andare al settembre 1917: si è conclusa da pochi giorni dall’undicesima "Battaglia dell'Isonzo" l’ultima delle battaglie che nell'arco di due anni, a prezzo di alcune centinaia di migliaia di caduti, aveva fatto guadagnare agli Italiani una manciata di chilometri, tanto che il fronte, partito due anni prima da Grado, era adesso arrivato appena ai contrafforti dell'Hermada.E la battaglia si riaccende sul fronte nel settore di Flondar, con gli austro-ungarici che scatenano nella notte tra il 3 e 4 settembre un infernale bombardamento d'artiglieria. Il nemico lancia un poderoso attacco particolarmente violento contro un tratto di fronte lungo le paludi del Lisert, da quota 145 sud fino al al mare, linea coperta dal 65° Fanteria.Il Reggimento di fanteria della Brigata Valtellina ha appena occupato quelle posizioni, al termine di pochi giorni di riposo trascorsi a Vermegliano.Il reparto viene sopraffatto e quasi distrutto, gli uomini si proteggono in un rifugio sicuro ed invulnerabile: uno dei due tunnel ferroviari, ricordato nel diario del Reggimento come "galleria di Lokavac", che in precedenza gli austro-ungarici avevano sapientemente adattato. Alle 4:50 del mattino cessa il fuoco pesante d'artiglieria, ma anziché scatenare subito l'attacco, l'artiglieria austro-ungarica  continua a bombardare le trincee delle prime linee; e quindi i soldati italiani se ne restano al sicuro nella galleria. Alle 5:40 cessa il bombardamento, ed immediatamente le unità austro-ungariche avanzano verso le linee italiane. Un reparto austriaco arriva fino all'imbocco del tunnel e lancia delle bombe a mano.Le casse di munizioni che erano state depositate proprio in prossimità dell'ingresso: esplodono, e coinvolgono nell'esplosione dei serbatoi di lanciafiamme custoditi a fianco. Nell'arco di pochissimo tempo si sviluppa un incendio furioso ed incontrollabile: il fumo invade tutto il tunnel, asfissiando gli occupanti, e solo pochissimi riescono a mettersi in salvo. L'incendio prosegue per ben due giorni, consumando e calcinando tutto all'interno.I diari ufficiali lamentano per il giorno 4 settembre 1917 la perdita di 2900 uomini e 80 ufficiali , la maggior parte dei quali all’interno del rifugio; una la lapide che li commemora ricorda che caddero "centinaia" di fanti assieme al loro comandante, il colonnello Giovanni Piovano . Tra le scritte incise è possibile leggere questa triste frase: “QUI’ IL 65° REGGIMENTO PERDETTE IL 70 PER CENTO DEI SVOI FANTI”. La storia della Brigata Valtellina ci porta al 66° Fanteria Aeromobile "Trieste" che molti ricorderanno, a distanza di poco più di un anno, ha ricevuto a Trieste il "Sigillo Trecentesco" dalle mani del Sindaco Roberto Dipiazza nel corso del Raduno Nqazionale dei Fanti d'Italia. Il 66° Reggimento fanteria “TRIESTE” trae le sue origini dal 66° Reggimento fanteria inquadrato nella Brigata "Valtellina" costituitosi nel 1862 ed ha il suo battesimo del fuoco durante la Terza Guerra d’Indipendenza, nella battaglia di Custoza.Partecipa alla 1^ Guerra Mondiale combattendo sul fronte Giulio, a Cima Tre Pozzi, in Val d’Assa e meritando, come tutta la fanteria italiana, la Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia. Il 65° e il gemello 66° si distingueranno anche nella seconda guerra mondiale. Sul fronte africano saranno i due reggimenti della 101 Divisione Motorizzata Trieste che tanto filo da torcere daranno all’Ottava Armata Britannica. Durante la 2^ Guerra Mondiale, inquadrato nella 101^ divisione “Trieste” partecipa alla campagna in Africa settentrionale, contendendo il terreno all’8^ armata da El Alamein alla Tunisia dove, durante la battaglia di Takrouna, il 1° Battaglione al comando del Capitano Mario Politi (al quale è intitolata la Sezione Provinciale di Forlì dell’Associazione Nazionale del Fante) , si copre di gloria tenendo in scacco una divisione nemica per diversi giorni e cedendo soltanto dopo aver terminato le munizioni, meritando così la Medaglia d’Oro al Valore Militare. Il 66° viene ricostituito in Forlì il 1° Ottobre 1975, come 66° battaglione meccanizzato “Valtellina”, per ridenominazione del 2° battaglione del 40° reggimento fanteria “Bologna” ed è inquadrato nella Brigata Meccanizzata “Trieste” della Divisione Meccanizzata “Folgore”. Sciolta la Divisione Meccanizzata “Folgore” nel 1986, la “Trieste” si scioglie a sua volta nel 1991 e lascia il posto alla Brigata “Friuli” nella quale entra il 66°. Impegnato con i paracadutisti nella prima edizione dell’Operazione “Vespri” nel 1992, l’anno successivo è cambia fisionomia organica, assumendo la denominazione di 66° Reggimento fanteria “Trieste”. Trasformato in reggimento di fanteria aeromobile nel corso del 2000 affronta un impagnativo ciclo addestrativo per validare la nuova configurazione. l battaglione aeromobile è la pedina operativa dell'unità. Con il supporto dell'aviazione dell'Esercito opera per garantire la funzione di Personnel Recovery (recupero del personale isolato) nelle missioni militari italiane all'estero.

Lunedì 20 Ottobre 2025
65° Valtellina: i tragici fatti d'arma ricordati in Consiglio Comunale a Trieste
CerimoniaStoria

L'Associazione Nazionale del Fante Sezione di Ttieste e Fanti delle Cravatte Rosse del 1° Fanteria "San Giusto", hanno partecipato oggi pomeriggio alla seduta del Consiglio Comunale di Trieste durante la quale il nostro Socio e consigliere comunale Vincenzo Rescigno ha commemorato in modo sintetico ma scrupoloso i tragici fatti del 65^ Valtellina accaduti nel nostro territorio nel corso della Grande Guerra (settembre 1917). E’ seguito un minuto di raccoglimento. Ricordiamo che il cippo a memoria dei Fanti Caduti in quell’occasione verrà riportato al necessario decoro nei primi mesi del 2026, a cura della nostra Sezione. [articolo di Alessandro Giacomelli]

Venerdì 24 Ottobre 2025
2004: Conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Trieste al 1° Fanteria "San Giusto"
Storia

La Città di Trieste ha conferito il 24 ottobre 2004 la cittadinanza onoraria al “1° San Giusto”, con la seguente motivazione: “Profondamente unito alla Città di Trieste, con la quale condivide il nome del Santo Patrono e l’alabarda di San Sergio nello stemma araldico, sostenuto dalla cospicua presenza dei cittadini di Trieste, che effettivi all’antico e glorioso Reparto, hanno servito in armi la Patria nella propria città d’origine, il 1° Reggimento “San Giusto”, dalla sua costituzione, ha ininterrottamente contribuito alla sicurezza della Città assolvendo con forza e continuità ai propri compiti istituzionali e intervenendo prontamente nei casi di pubblica calamità, fulgido esempio di virtù civiche e militari”.

Venerdì 24 Ottobre 2025
Cittadinanza onoraria al CME Friuli Venezia Giulia
AttualitàCerimonia

Il Sindaco, Roberto Dipiazza ha conferito la cittadinanza onoraria al Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia nel corso di una cerimonia ospitata nella Sala del Consiglio Comunale. "In segno di profonda riconoscenza per il costante impegno a servizio della Nazione e della Comunità cittadina, quale presidio di valori patriottici, disciplina e dedizione, e per il contributo offerto alla promozione della cultura, della difesa, della legalità e della solidarietà civile, rafforzando il legame storico e morale tra le Forze Armate e la Comunità triestina e testimoniando con alto senso del dovere e spirito di servizio i più alti valori della Repubblica”. È con questa motivazione che oggi il Sindaco Roberto Dipiazza ha conferito la Cittadinanza Onoraria al Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia, nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Consiglio comunale appositamente convocato, al Comandante Militare Esercito Friuli-Venezia Giulia, colonnello Giuliano Innecco e delle massime autorità civili, militari e religiose.[fonte Comune di Trieste] Presente per la Sezione del Fante di Trieste il presidente Mauro Pierazzi e in doppia veste il consigliere comunale e di Sezione del Fante Vincenzo Rescigno .

Domenica 26 Ottobre 2025
Trieste in festa con Nave Trieste e 71° anniversario del ritorno dell'Italia
AttualitàCerimonia

Oggi, 26 ottobre, a Trieste, alla presenza del Ministro Guido Crosetto, si è tenuta la solenne Cerimonia di consegna della Bandiera di Combattimento a Nave Trieste della Marina Militare. Si è ricordato anche il 71° Anniversario del ritorno di Trieste all'Italia. Presente il Presidente della sezione del Fante di Trieste e dell'associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto, con la bandiera di Sezione e alfieri.

Domenica 26 Ottobre 2025
Trofeo Montedoro: Cravatte Rosse presenti
Sport e SaluteVolontariato

Nell’importante giornata di ritorno di Trieste all’Italia, e della solenne cerimonia a bordo di Nave Trieste per la consegna della bandiera di combattimento, le Cravatte Rosse non hanno voluto mancare oggi a Muggia (TS) per fornire assistenza gara in vari punti del percorso del “Trofeo Montedoro 2025”, gara podistica competitiva organizzata come ogni anno dall’amico Graziano Ferlora, con il quale collaboriamo da anni. [articolo Alessandro Giacomelli]

Domenica 26 Ottobre 2025
Arcole 1941: memorie della seconda guerra mondiale
CerimoniaStoria

Oggi su invito della sez.provinciale del Fante di Verona ad Arcole le Cravatte Rosse 1° San Giusto hanno presenziato alla manifestazione di due giorni sul periodo della 2 guerra mondiale tema "Arcole 1941" con una relazione storica di quel periodo,svolta sabato 25 ottobre e con relatore il presidente Nazionale del Fante, Gianni Stucchi. La seconda parte si è svolta oggi 26 ottobre con il ritrovo presso la sala civica per poi partire in sfilamento presso la piazza comunale con il rito dell'alzabandiera e con l'onore ai caduti con deposizione di una corona al monumento del caduti di Arcole. Continuazione dello sfilamento verso la lapide del Bersagliere medaglia d'oro al valor militare Cap.Giovanni Padovani con in tervento delle varie autorità tra cui il nipote.Omaggiato con il silenzio e ai vari labari dei bersaglieri si è continuato lo sfilamento presso il centro colturale dove dopo il rompete le righe siamo stati invitati ad un convivio con le varie associazioni. Grazie al vicepresidente Nazionale del Fante e nostro socio Giuliano Danieli e all'amministrazione comunale per l'accoglienza [articolo di Enrico Gottardo]

Domenica 26 Ottobre 2025
Raduno del 7° Cuneo
CerimoniaStoria

Partecipazione al Raduno del 7° Cuneo con presenzac del nostro socio Giubilei. Il legame con gli amici del 7° Cuneo si è oramai consolidato negli anni; numerose le occasioni che hanno visto i Fanti del Cuneo e del San Giusto collaborare e condividere la presenza in eventi e cerimonie. Anche il nostro Socio Grione, effettivo del "Cuneo" è socio simpatizzante dell'Associazione Cravatte Rosse.

Mercoledì 29 Ottobre 2025
Anniversario morte della Cravatta Rossa del 1° Fanteria "Re" MOVM S.Ten Ugo Bartolomei (1918)
Storia

Il Sottotenente Ugo Bartolomei cadde in combattimento il 29 ottobre, nel tentativo di impedire l'aggiramento delle difese italiane da parte del nemico, attirando su di sé il fuoco avversario assieme ad alcuni dei suoi uomini per dare tempo alla compagnia di predisporre la difesa.[3] Con Decreto Luogotenenziale del 29 maggio 1919 fu insignito della medaglia d'oro al valor militare alla memoria. Medaglia d'Oro al Valor Militare «Entusiasta della nostra guerra, fiducioso negli alti destini della patria, primo tra i primi, trascinò con impareggiabile valore il suo plotone alla conquista di un'importante e forte posizione, raggiungendola in un solo balzo e battendone le solide difese avversarie. Nel momento assai critico in cui la sua compagnia era quasi completamente accerchiata dal nemico soverchiante, con generoso slancio e con fulgido coraggio alla testa di pochi uomini, affrontando sicura morte volle attirare su di sé le forze avversarie, gettandosi con irresistibile impeto contro di esse e tenendole impegnate. Gravemente ferito, rinunciò ad ogni aiuto e continuò a combattere eroicamente, infondendo con le parole e con l'esempio fede e resistenza nei difendenti e vicino a morire, in un supremo scatto di energia e di entusiasmo, trovò ancora la forza di gridare le sue parole incitatrici: "Avanti ragazzi, avanti per l'Italia nostra, coraggio!" Conca di Alano, 24 – 31 ottobre 1918.» — Decreto Luogotenenziale del 29 maggio 1919

Giovedì 30 Ottobre 2025
1918: Medaglia d'Argento al Valor Militare al 1º Reggimento Fanteria "Re"
Storia

5 giugno 1920 Medaglia d'Argento al Valor Militare  al 1º Reggimento Fanteria "Re" "In settegiorni d'ininterrotta battaglia, con generoso tributo di sangue, strappò inlotta violenta, formidabili posizioni al nemico"   - Alano, Colmirano, Tordere,Passo Fornisel,Monte Madal, Conca di Alano, 24-30 ottobre 1918.  Confermò ognora, nei più aspri cimenti della guerra le sue antiche fiere tradizioni diardimento e di incrollabile disciplina(San Marco, 17-26 maggio 1917;1915-1918)" Il 30 ottobre, anniversario del fatto d'armi della Conca di Alano durante la Grande Guerra, viene celebrata la Festa di Corpo del 1° Fanteria Motorizzata "San Giusto".

Giovedì 30 Ottobre 2025
Ricordato a Trieste l'appuntato di PS Aliano Bracci
Cerimonia

Nel Famedio della Questura di Trieste, è stato commemorato il 50° anniversario della morte dell’appuntato delle Guardie di Pubblica Sicurezza Aliano Bracci, ucciso a Milano all’età di 40 anni durante un intervento contro alcuni malviventi. L’appuntato Bracci, capo pattuglia della Volante “Cenisio“ aveva ricevuto la segnalazione di una rapina in corso all’interno di una agenzia della banca CARIPLO di Via Astesani. Era giunto dinanzi all’istituto di credito in tempo per vedere i rapinatori uscirne. Sceso dalla Volante si era gettato a piedi al loro inseguimento, mentre il suo autista si trovò la strada bloccata per qualche istante da alcune auto provenienti in senso contrario. Non visto dai due agenti uno dei rapinatori si era nascosto nell’androne di un palazzo. Quando l’appuntato Bracci lo superò, gli sferrò con il calcio del mitra un violento colpo alle spalle, facendolo crollare a terra e poi finendolo con una raffica esplosa a bruciapelo. Il collega dell’appuntato Bracci reagì facendo fuoco contro i rapinatori, aiutato da un giovane cacciatore che ferì allo stomaco uno dei criminali che riuscirono però a fuggire. Vennero tutti arrestati nelle settimane successive.

Giovedì 30 Ottobre 2025
Caduti per l'Italianità di Trieste: depositara corona al Liceo Dante Alighieri
Cerimonia

Oggi 30 ottobre l'associazione ha partecipato alla deposizione di corone d'alloro al Famedio del Liceo Dante Alighieri in ricordo di tutti i caduti per l'Italianita' di Trieste. Presenti i nostri rappresentanti di Sezione e dall'associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto. Cerimonia è stata organizzata dalla Lega Nazionale.

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Capitolo 11  ·  Anno 2025

Novembre

18 eventi documentati
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Il mese più ricco di cerimonie ufficiali. Il 3 novembre si celebrano i 107 anni della Redenzione di Trieste, il 4 novembre la Giornata dell'Unità Nazionale con l'alzabandiera in piazza dell'Unità. I Fanti sono presenti alla cerimonia per Nassiriya e all'arrivo della Fiaccola Alpina a Basovizza. Grande impegno con la Colletta Alimentare del Banco Alimentare a Trieste e in Veneto.

Evento in evidenza
Sabato 1 Novembre 2025

Fiaccola Alpina a Basovizza

Cerimonia

Sezione drl Fante di Trieste e Cravatte Rosse doverosamente presenti questa sera nell’Area sacra di Basovizza (TS) in attesa della tradizionale staffetta per l’arrivo della Fiaccola Alpina della Fraternità, con l'accensione del tripode e l’ammaina bandiera in conclusione delle attività al Monumento nazionale della Foiba. Presenti tutte le Associazioni d’Arma e le autorità cittadine con il Gonfalone della città. [articolo Alessandro Giacomelli]

Lunedì 3 Novembre 2025
Commemorazione dei caduti sul Colle di San Giusto
Cerimonia

Nel giorno della Commemorazione dei Defunti, le Cravatte Rosse e i fanti della sezione di Trieste hanno presenziato alle solenni cerimonie presso il Monumento ai Caduti sul colle di San Giusto a Trieste, con Alza Bandiera e deposizione di corona. [articolo Alessandro Giacomelli]

Martedì 4 Novembre 2025
3 novembre: Santo Patrono di Trieste e 107° anniversario Redenzione della Città all'Italia
Cerimonia

Il 3 novembre,  si sono tenute le cerimonie commemorative del 107° anniversario della redenzione di Trieste all’Italia e dello sbarco dei bersaglieri, organizzate dall'Associazione Nazionale Bersaglieri - Sezione di Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. Nella mattina si e tenuta l'alza bandiera alla presenza delle autorità civili e militari. Un picchetto del Piemonte Cavallerria 2° ha reso gli onori. Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha supportato le attività dell'alzabandiera. Nunetosebla Associazioni d'arma presenti in piazza Unità d'Italia Nel pomeriggio la Staffetta Tricolore, proveniente dal piazzale di San Giusto ha raggiunto la Scala Reale e un picchetto dell’11° Reggimento Bersaglieri giunto simbolicamente dal mare e sbarcato ha raggiunto piazza Unità d'Italia Sono state deposte le corone presso la Scala Reale e onori ai Caduti, accompagnati dalla Musica d’Ordinanza dell’11° Reggimento Bersaglieri. È seguita l’ammaina bandiera alla presenza del Sindaco e del Gonfalone delka Città di Trieste decorato di Medaglia d'oro. La ricorrenza di San Giusto, Patrono della Città, è stata anche celebrata in Cattedrale, con un solenne Pontificale, presieduto da S.E. il Vescovo, mons. Enrico Trevisi, al quale presente il Gonfalone della città e il sindaco, Roberta Dipiazza e le più alte autorità civili, militari e religiose della città. [Ringraziamo il fotografo Giorgio Rossi per le fotografie]

Martedì 4 Novembre 2025
4 novembre Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate
AttualitàCerimonia

Il  4 novembre  si celebra la  Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate , una ricorrenza che affonda le sue radici nella storia del Paese. Fu istituita per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale contro l'impero austro-ungarico, con l'entrata in vigore dell'armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918), evento che permise all'Italia l'annessione delle terre irredente di Trento e Trieste. Per tale motivo, l'intervento italiano nella prima guerra mondiale è stato anche considerato il completamento del processo di unificazione risorgimentale come quarta guerra d'indipendenza italiana.

Martedì 4 Novembre 2025
4 novembre: tutte le nostre attività nella Giornata dell'Unità Nazionale e festa delle Forze Armate
Cerimonia

TRIESTE - La Giornata dell'Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate 4 novembre è stata celebrata con l'Alza Bandiera in piazza Unità d'Italia, alla presenza di una squadra del Piemonte Cavalleria 2°, di una squadra del Comando Provinciale del Vigili del Fuoco di Trieste per le attività tecniche ai Pili. Numerose le Assoziazioni d'Arma presenti. la nostra Sezione con numerose Cravatte Rosse al seguito ha presenziato con la bandiera di Sezione. Numerose le autorità civili e militari presenti e che hanno cordialmente salutato i rappresentanti delle Associazioni . La cerimonia è stata organizzata a cura del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. Nerl tardo pomeriggio ha avuto seguito la deposizione di una corona al monumento alle Medaglie d'oro di Trieste, Istria, Fiume e Dalmazia seguita dalla cerimonia dell'ammaina bandiera, con la presenza anche dalla banda della Brigata Pozzuolo del Friuli e dei reparti mlitari territoriali di rappresentanza. ROMA - A Roma presso la Scuola di Fanteria i nostri soci Magg. Francesco Coletta e il Cap. Marco Pasquali hanno partecipato alla cerimonia tenutasi, come tradizione in forma solenne presso l'istituto per la formazione e la specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali e Volontari dell'Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano. La caserma che ospita la scuola è intitolata alla cravatta rossa " MOVM Sten Ugo Bartolomei". FOTO TRIESTE FOTO ROMA

Giovedì 6 Novembre 2025
In ricordo del Colonnello Francesco Filippo
AttualitàConvivialitàStoria

Questa sera abbiamo ospitato con grande piacere nella nostra Sede a Trieste la sig.ra Luciana Centerelli, moglie del Col. Francesco Filippo , già in forza al 1° San Giusto e recentemente scomparso. La signora, che abbiamo voluto omaggiare con un dono floreale, come avevamo già anticipato ha deciso di donare alle Cravatte Rosse due divise di gala del marito e la sua sciabola, che i nostri Dario e Livio hanno sapientemente sistemato su due manichini di nuova dotazione ora in bella mostra in Sede. Presente anche il Gen. Pischetola, sempre graditissimo da parte di tutti. Abbiamo unanimemente espresso il nostro più sincero ringraziamento alla signora Luciana. [articolo di Alessandro Giacomelli]

Domenica 9 Novembre 2025
A Noventa Padovana ricordato il soldato Alessandro Ruffini
Cerimonia

Il nostro Don Angelo Scarabotolo ha presenziato, ieri 8 novembre, a Noventa Padovana a una cerimonia in ricordo di Alessandro Ruffini che è stato un militare italiano, giustiziato senza processo, per ordine del generale Andrea Graziani in quanto non si era levato il sigaro per salutarlo al suo passaggio. Nel registro parrocchiale di Noventa, don Giovanni Battista Celotto riempiva questo atto : “Ruffini Alessandro, figlio di Giacomo e di Bertoli Nazzarena, nato il 29 Gennaio 1893 nella Parrocchia di Castelfidardo, di condizione militare della 10a Batteria 34° Reg.to Artiglieria da campagna, morì il 3 Novembre 1917 alle ore 4 pom. per ordine del General Graziani fucilato alla schiena. Ricevette l’Assoluzione e l’O.S.. La sua salma dopo le esequie fu tumulata nel Cimitero Comunale”. Manca un anno all’armistizio di Villa Giusti, la cui entrata in vigore, il 4 novembre 1918, segnerà la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale; in quel 3 novembre 1917 la vittoria appare però molto lontana e le truppe italiane, esauste, sono in ritirata dopo la pesante sconfitta di Caporetto.Il ventiquattrenne Alessandro Ruffini è in marcia con la 10a Batteria del 34° Reggimento Artiglieria, proveniente dall’Isontino e diretto a Padova. Il battaglione sfila nella piazza di un piccolo paese del padovano, Noventa, salutando militarmente il Tenente generale Andrea Graziani che al passaggio dei soldati sente qualcuno esclamare: «Levati il sigaro!».Gli occhi del generale si posano su un giovane che stringe trai denti un mozzicone di sigaro. Graziani gli si pone di fronte e lo colpisce con un bastone inveendo. Alla scena assiste una piccola folla di abitanti del paese e uno di loro interviene, dicendo che non gli sembra il modo di trattare un soldato italiano, ma il generale risponde che lui dei suoi soldati ne fa quello che vuole e ordina l’immediata fucilazione di Alessandro Ruffini. Noventa ha mantenuto vivo il ricordo di questa esecuzione sulla parete dell’edificio dove essa è avvenuta con la lapide “A ricordo di Ruffini Alessandro” posta sopra i buchi dei proiettili, scavati da un trapano nell’intonaco perché non siano dimenticati.

Domenica 9 Novembre 2025
Ricordare il passato, per costruire il futuro
AttualitàConferenzeStoria

Oggi a Noventa Padovana si è tenuto un evento organizzato dall' Associazione storico-culturale Uniti nella Memoria, con il Coro Lavaredo di Padova e la Parrocchia di Noventa Padovana retta dal nostro socio fante Cravatta Rossa Don Angelo Scarabottolo. Un pomeriggio di emozioni, memoria e cultura, è stato anche un viaggio musicale per riscoprire il valore della memoria attraverso il canto. E' stato presentato anche il libro "Il destino di Felice" con l’autore Lorenzo Panziera. La toccante storia di Felice, bambino del sud affidato a una famiglia del nord negli anni ’30. Un racconto di difficoltà, speranze, affetti e successi, ambientato tra Fagarè di San Biagio, Campodarsego, Padova, Campalto, Mirano e Mestre. Felice è il personaggio centrale del romanzo, il destino di Felice, ambientato tra il 1915 e il 1918, in pieno periodo bellico. Durante la Prima Guerra Mondiale, Felice presta servizio come cappellano militare, offrendo conforto spirituale ai soldati sul fronte del Piave, in luoghi come Fagarè di San Biagio. Il libro affronta il trauma della guerra, la disumanizzazione delle trincee, il coraggio, i sentimenti della gente comune e dei soldati, e il contrasto tra la vita e la morte, il tutto in un contesto in cui la guerra "sospende il tempo". E' stata occasione per riflettere sul passato, riscoprire legami autentici e costruire insieme un futuro più consapevole. Si esplora il dramma della guerra attraverso gli occhi del personaggio, mescolando la sua esperienza al fronte con i ricordi della sua giovinezza e il ruolo dei cappellani in un contesto di guerra di trincea.

Martedì 11 Novembre 2025
San Martino Patrono della Fanteria
CerimoniaStoria

L'11 novembre in occasione della ricorrenza della festa liturgica di San Martino si celebra il Santo Patrono dell'Arma di Fanteria. Auguri a tutti i Fanti, in servizio ed in congedo, e ai loro familiari e simpatizzanti.

Mercoledì 12 Novembre 2025
Onori ai Caduti della strage di Nassiryia
Cerimonia

A 22 anni esatti dalla strage di Nassiriya (12 novembre 2003),i Fanti Cravatte Rosse sono stati doverosamente presenti alla cerimonia in occasione della “Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace” nel corso della quale è stata deposta una corona d'alloro al monumento sito in largo Caduti di Nassiryia a Trieste, alla presenza del Prefetto, del Sindaco, Regione FVG e massime autorità militari con un picchetto d’onore. [articolo di Alessandro Giacomelli]

Venerdì 14 Novembre 2025
"Avamposto Trieste" è il nuovo libro di Pierpaolo Donvito
AttualitàStoria

L'autore, il nostro socio Pierpaolo Donvito, analizza l'organizzazione dell'Esercito Italiano nel capoluogo giuliano durante la Guerra fredda, i reparti, la pianificazione difensiva e i compiti operativi. Un libro interessante per gli appassionati di storia militare della Guerra Fredda e del nostro territorio e in particolare per chi ha prestato servizio in uniforme a Trieste. Trieste, durante il periodo della Guerra fredda, con la sua piccola provincia situata a pochi chilometri dal confine con la Jugoslavia e collegata al resto della nazione attraverso uno stretto corridoio terrestre, costituiva una sorta di avamposto quasi isolato racchiuso tra il Carso e l’Adriatico. Nell’ipotesi di un conflitto con il Patto di Varsavia e dinnanzi all’incognita rappresentata dalla Jugoslavia si pose il difficile problema della difesa della città e del suo territorio. La questione, oltre all’Italia direttamente interessata e che aveva profuso tanti sforzi nel tormentato dopoguerra per ricongiungere la città alla nazione, coinvolse ad un certo punto anche la NATO, nel più ampio contesto della pianificazione operativa per la difesa del confine nord-orientale italiano e del fianco sud dell’Europa. Libreria Luglio Editore Galleria RossoniCorso Italia, 9 - Trieste Telefono e Fax 040.5199276 Mail libreria@luglioeditore.it Orario: da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 19.30. Acquisti on line

Sabato 15 Novembre 2025
Colletta Alimentare con le Cravatte Rosse a Selvazzano Dentro
AttualitàVolontariato

Bellissima e concreta attività sociale e di Volontariato dei Fanti Cravatte Rosse a Selvazzano Dentro. Un gruppo numerosissimo di volontari ha contribuito con successo alla raccolta organizzata dal Banco Alimentare. [articolo Pierpaolo Purelli]

Domenica 16 Novembre 2025
Banco Alimentare: a Trieste la colletta alimentare con i Fanti Cravatte Rosse
AttualitàVolontariato

Anche a Trieste si è tenuta la giornata della raccolta alimentare,organizzata dal Banco Alimentare Nazionale. Le Cravatte Rosse hanno gestito le attività al magazzino di stoccaggio alimenti e condotto diversi veicoli furgonati per la raccolta dei generi alimentari presso i supermercati. Un'attività che ha comportato un gra⁸nde lavoro per coordinare la raccolta degli scatoloni in 36 supermercati tra i vari Enti locali, coordinati dal Presidente Pierazzi. Numerosi nostri operatori impegnati nell' l'attività di raccolta con i furgoni delle Poste, e la gestione del magazzino di stoccaggio generale sotto la direzione del nostro responsbile logistico Ciro Ruggiero. Le operazioni si sono concluse abbiamo alle 22. Sono stati raccolti 26.450kg di alimenti e beni. Numerosi i volontari sempre presenti, le Cravatte Rosse e amici che a turno sono intervenuti durante la giornata. Ringraziamo anche l'Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione E. Toti di Trieste per aver collaborato e aver fattovparte della gestione della logistica. [articolo Pierpaolo Purelli e Alessandro Giacomelli] Raduno Cravatte Rosse 2025

Domenica 16 Novembre 2025
Con il Banco Alimentare anche a Verona e a Rotzo.
Volontariato

È stata una giornata molto intensa e di grande partecipazione sociale per le Cravatte Rosse, in molte località del Veneto siamo stati presenti in appoggio all'associazione nazionale Alpini come a Verona e a Rotzo (VI) con i nostri soci Mirko Pinali e Giulio Costa.

Lunedì 17 Novembre 2025
Consegna del Cappello Alpino a Trieste
Cerimonia

Si è svolta a Trieste la “Settimana del cappello alpino” durante la quale una compagnia di 140 volontari in ferma iniziale hanno portato a termine l’addestramento. La cerimonia di consegna si è tenuta in Piazza Unità d’Italia. La consegna del cappello alpino è avvenuta da parte delle autorità e dai véci dell’Associazione Nazionale Alpini che hanno posto sul capo dei giovani militari il caratteristico copricapo che segna l’appartenenza alle Truppe Alpine, secondo un rito che risale alle origini del Corpo. Una cerimonia toccante che ha unito la tradizione, i simboli identitari del Corpo degli Alpini, accolti da tutta la Citta di Trieste Alla hanno partecipato nunerosissime Sezioni e Gruppi dell'ANA e anche le associazioni d'arma locali. Presenti le Cravatte Rosse con la bandiera della Sezione del Fante .

Giovedì 20 Novembre 2025
Ringraziamenti e risultati dal Banco Alimentare
Volontariato

Nello scorso week end i nostri Fanti e Cravatte Rosse di Trieste e del Veneto si sono distinti per le attività di volontariato con varie funzioni presso magazzini e supermercati. Da parte del Banco Alimentare sono giunti riscontri che fanno molto piacere, i ringraziamenti per la nostra attività e i risultati. A seguire i documenti e i dati . Grazie ancora a chi ha partecipato anche contribuendo con la sua "spesa" data in donazione. [a cura di Pierpaolo Purelli] DATI TRIESTE Spett. Associazione Nazionale Cravatte Rosse Trieste Pasian di Prato, 19 novembre 2025 Buongiorno, con la presente sono a ringraziare a nome del Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia per aver seguito la logistica del magazzino e dei trasporti in occasione della XXIX Giornata Nazionale della Colletta Alimentare dello scorso 15 novembre. Complessivamente sono state raccolte 8.300 tonnellate di alimenti a lunga conservazione che, attraverso le organizzazioni partner territoriali convenzionate, saranno distribuite a chi si trova in grave difficoltà alimentare sul territorio. Un cordiale saluto,Paolo Olivo Presidente Banco Alimentare del Friuli-Venezia-Giulia 29ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare Zuppi: “un gesto di grande fiducia e una risposta concreta” Donate 8.300 tonnellate di alimenti in un solo giorno, di cui 486,8 in Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale. Grazie a 8.300 tonnellate di prodotti donati (+5% rispetto al 2024) nei supermercati di tutta Italia dicui 486,8 (+ 4%) in Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale, Banco Alimentare potrà sostenere nei prossimi mesi circa 1.800.000 persone bisognose attraverso 7.600 enti caritativi convenzionati (39.000 persone in FVG e Veneto Orientale tramite 288 associazioni. DATI VENETO Carissimi Capi Equipe, nel ringraziarvi per la dedizione e la passione che avete messo nella Colletta di ieri e anche nella sua preparazione, condividiamo con voi i risultati della giornata. A Padova abbiamo raccolto 162.600 kg ovvero circa 8.000 kg in più rispetto allo scorso anno (+ 5,2%)!! Nella nostra regione la raccolta è stata di 655 tonnellate (+8%). Mentre a livello nazionale la raccolta è stata di 8.300 tonnellate di alimenti (+ 5% rispetto al 2024) come riportato nel comunicato stampa allegato che vi invito a leggere e a dare anche a chi vi ha aiutato. Un risultato eccezionale frutto certamente della generosità di moltissime persone, ma anche dell’impegno di ognuno di voi e dei molti amici che hanno lavorato in tutte le zone della nostra provincia con magazzini, trasporti e sostegno di ogni singolo punto vendita!! Grazie in particolare alle innumerevoli associazioni (parrocchiali e non), che per un giorno hanno raccolto assieme a noi e agli alpini che sono un pilastro della colletta nella nostra provincia. Ovviamente vi chiediamo di portare i ringraziamenti di tutto il Banco Alimentare e dello staff Colletta ai vostri volontari.

Martedì 25 Novembre 2025
Dragon Recon 25: il Cap. Marco Pasquali giudice alla gara internazionale di pattuglie militari
Attualità

Nel Comprensorio Militare di Persano (pr. Salerno) si è svolta dal 21 al 23 novembre la 25a edizione della gara internazionale per pattuglie militari "Dragon Recon", organizzata da Unuci Napoli con il concorso della brigata "Garibaldi". La gara si sviluppa giorno e notte senza interruzione lungo un percorso di 25 km e una serie di prove tattiche. E' una gara molto dura e anche quest'anno freddo, pioggia e vento erano di casa. Alla Dragon Recon io partecipo da sempre, anche se ormai come giudice di campo. Ma ho voluto partecipare come Cravatta Rossa, mettendo bene in mostra il fazzoletto da collo con i colori e lo stemma del nostro Reggimento. [nota di Cap. Marco Pasquali]

Sabato 29 Novembre 2025
CORSO BLSD PER LE CRAVATTE ROSSE
AttualitàVolontariato

Un’ importante sessione formativa si è svolta stamattina a Trieste per un nucleo di fanti delle Cravatte Rosse triestine e del Gruppo Veneto, finalizzata all’acquisizione delle tecniche fondamentali dí prima rianimazione cardio-polmonare (RCP) e BLS-D con l’uso del defibrillatore. Ottima empatia e ottimo gruppo di lavoro. Complimenti a tutti i partecipanti, promossi sul campo ! Organizzazione a cura dell’Azienda Sanitaria locale ASUGI e dell’ IRC (Italian Resuscitation Council). Se sarà possibile ci ripromettiamo di replicare l’esperienza secondo nuove disponibilità. [nota di Alessandro Giacomelli]

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Capitolo 12  ·  Anno 2025

Dicembre

9 eventi documentati
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L'anno si chiude con il tradizionale incontro conviviale di Natale a Padova. I Fanti sono presenti alla Borin Coastal Rowing Race e alla Bavisela di Natale. Si tiene la Riunione Regionale della Federazione ANF FVG. Le Cravatte Rosse partecipano a cerimonie in Veneto e in Emilia, consolidando i legami fraternali. Un anno straordinario si chiude con gratitudine e con la certezza di un impegno che continua.

Evento in evidenza
Martedì 2 Dicembre 2025

Cerimonia a Montecchio di Crosara a Verona

Cerimonia

Cravatte Rosse del Gruppo Veneto con due dei nostri soci Ramanzin e Digiacomantonio erano presenti il 30 novembre alla manifestazione tenutasi a Montecchio di Crosara prov.di Verona; buona partecipazione con la presenza del presidente nazionale fanti dott.Gianni Stucchi e al vicepresidente Giuliano Danieli poi i labari di Verona dell'Arco Romano e numerose bandiere di gruppi fanti associazioni del Veneto. I nostri fanti hanno donato un gagliardetto al presidente Davide Roncari, [ nota di Enrico Gottardo]

Martedì 2 Dicembre 2025
Onori alle Cravatte Rosse del 2° Fanteria Re, a Casalecchio di Reno
Cerimonia

Il gruppo Veneto Cravatte Rosse 1° San Giusto ha partecipato il 30 novembre alla manifestazione a ricordo del 2° reggimento Re a Casalecchio sul Reno prov.di Bologna e motivo di ritrovo tra i due reggimenti. Ritrovo dei partecipanti in chiesa e breve sfilamento con arrivo presso il monumento ai caduti e al cippo in onore del 2° reggimento di fanteria Re. Possibile in futuro un raduno e gemellaggio tra i due reggimenti brigata Re. [ nota di Enrico Gottardo ]

Sabato 6 Dicembre 2025
Borin 2025, Cravatte Rosse a supporto dell'organizzazione
Sport e SaluteVolontariato

In occasione della VI edizione della Borin Coastal Rowing Race che si tiene a Trieste il 6 e 7 dicembre, organizzata dalla Società Ginnastica Triestina Nautica. Le Cravatte Rosse sono state impegnate a supporto dell'organizzazione per coordinare l'afflusso degli equipaggi "sulla terra ferma" nelle le aree dedicate. Scenderanno in acqua nel Golfo di Trieste, 25 club in rappresentanza oltre che dell’Italia (7 le regioni in gara, oltre al FVG, Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Lazio e Sicilia), Slovenia Croazia, Repubblica Ceca, Irlanda, Inghilterra e Germania.

Domenica 7 Dicembre 2025
Cravatte Rosse: incontro conviviale di fine anno a Padova
AttualitàConvivialità

Tradizionale ritrovo di Natale per le Cravatte Rosse nella splendida e collaudata cornice del ristorante “Al Bosco” in quel di Cervarese S.C. ((PD). Ospiti graditissimi il Vice Presidente Nazionale  Giuliano Danieli, i Fanti di alcune Sezioni vicine (i.e Arco Romano, Camisano Vicentino,..) e una rappresentanza del Gruppo Alpini di Terme Euganee.  Il tutto impreziosito da un significativo numero di gentili Signore presenti. Tutti hanno apprezzato l'ottima compagnia e l'atmosfera piacevole durante il pranzo di oggi. È stato veramente un bel momento per stare insieme e rinnovare il nostro spirito di coesione.  Speriamo ci siano presto altre occasioni! Buone Feste e auguroni a tutti. W i Fanti ! W le Cravatte Rosse ! [ nota di Alessandro Giacomelli ]

Lunedì 8 Dicembre 2025
Lo spirito di corpo e l'amicizia in una foto
Convivialità

Il servizio militare obbligatorio in Italia ha caratterizzato la vita di generazioni di italiani, dal Regno d'Italia fino alla sua sospensione nel 2005, sostituita dal servizio civile, L'arruolamento ha significato per moltissimi giovani un'esperienza formativa di disciplina, maturità e convivenza, i valori oltre gli aspetti formativi (disciplina, dovere civico, preparazione) erano indiscutibilmente l'amicizia e lo spirito solidale e quindi anche di corpo e di appartenenza ad un reparto o specialità. In questa foto del nostro socio Vicenzo Sportiello, è simbolo di anni con arruolamento massimi livelli quando l'esigenza della difesa della frontiera ad est era quella di contrapporre un'adeguata forza militare, ma solidamente basata sulla coesione tra diverse realtà della società provenienti da tutta Italia e di tutti i ceti sociali.

Domenica 21 Dicembre 2025
Riunione Regionale Federazione ANF FVG
Attualità

Sabato 20 dicembre alcuni presidenti delle Sezioni del Fante della Federazione regionale del Friuli-Venezia-Giulia si sono incontrati a Udine. Assieme al Consigliere Nazionale Vallar Fabrizio erano presenti il Presidente e Vice Presidente Sezione dì Trieste, Mauro Pierazzi e Enrico Gottardo e la Presidente Revisore dei Conti Sezione di Trieste Nadia Chebar dell'Associazione Nazionale Cravatte Rosse e il Presidente della Sezione di Udine .

Domenica 21 Dicembre 2025
Cravatte Rosse alla Corsa di Natale
Sport e SaluteVolontariato

Cravatte Rosse presenti come ogni anno alla “Bavisela di Natale”, gara podistica cittadina non competitiva organizzata da APD Miramar e ASD Trieste Atletica con la collaborazione del Comune di Trieste, a cui partecipano corridori ma anche famiglie e bambini con iscrizione devoluta per beneficenza alla Fondazione ospedale pediatrico infantile Burlo Garofalo. La nostra Associazione si conferma attenta alle iniziative di solidarietà in collaborazione con le istituzioni del territorio. [articolo a cura di Alessandro Giacomelli]

Lunedì 22 Dicembre 2025
Presentazione a Trieste del CalendEsercito 2026
Attualità

L'edizione 2025 del CalendEsercito, dal titolo “L'Italia Liberata", chiude una trilogia storica che, a partire dall'edizione 2023, ha voluto raccontare cosa accadde dai giorni che seguirono l'armistizio dell'8 settembre 1943 fino alla Liberazione del Paese il 25 aprile 1945.In particolare l'opera editoriale ripercorre i principali fatti d'arme a cui prese parte il ricostituito Esercito, dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento, illustrando le imprese e il coraggio dei Corpi e delle unità ausiliarie che parteciparono alla Resistenza nonché il fondamentale contributo offerto dalla Forza Armata alla ricostruzione post bellica dell'Italia. Testimonial quest'anno dell'iniziativa, introdotta dal comandante del Comando militare Esercito Friuli Venezia Giulia Giuliano Innecco, le due atlete olimpiche Elisabetta Marin e Noemi Batki e il chimico e docente di Fondamenti chimici delle tecnologie all'Università di Trieste Valter Sergo. Presente all'evento anche l'assessore regionale alle Autonomie Locali e alla sicurezza Pierpaolo Roberti. In rappresentanza della Sezione di Trieste dall'associazione nazionale del Fante e delle Cravatte Rosse, il presidente Mauro Pierazzi.

Martedì 23 Dicembre 2025
Buone Feste !
AttualitàConvivialità

Cari amici/amiche siamo arrivati nel periodo più bello dell'anno, dove festeggiamo il Santo Natale e l'inizio dell'anno nuovo. Voglio ringraziare tutti voi per l'impegno e la dedizione nel portare avanti il nostro attaccamento al 1° San Giusto. Vi auguro di passare le prossime Feste in serenità e con la certezza di un 2026 migliore. Il Presidente. Mauro Pierazzi.

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Fedele Sempre
Associazione Nazionale del Fante — Sezione Provinciale di Trieste
Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto
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