Associazione Nazionale del Fante

I Raduni Nazionali della Fanteria Italiana

Dall'Adunata del Ventennio al Raduno di Palermo 2026 — novant'anni di storia, di marce, di memoria.

37 Raduni
92 Anni
30+ Città
1934 Prima Adunata
✦ Una tradizione ininterrotta ✦

Ogni raduno è stato un atto d'amore verso la Patria e verso i Caduti. Ministri, Presidenti della Repubblica, Capi di Stato Maggiore hanno reso onore al Fante italiano. Una sola volta — nel 2020, a causa della pandemia — la voce dei Fanti non risuonò nelle strade. Ma la tradizione non si spezzò: si rimise in marcia.

⚔ Periodo 1934–1936 · Adunate del Ventennio
1934 Roma Adunata

Prima Adunata nazionale del Fante. L'Italia fascista celebra la sua fanteria nella capitale.

1935 Trieste Adunata

La città di confine ospita l'Adunata, a vent'anni dall'intervento italiano nella Grande Guerra.

1936 Napoli Adunata

Terza e ultima Adunata del Ventennio prima della lunga pausa imposta dalla guerra.

✦ 1955–1969 · La Rinascita Repubblicana
1955 Napoli 1° Raduno

Presente il Presidente della Repubblica On. Gronchi e il Ministro alla Difesa On. Taviani. Diciannove anni dopo l'ultima Adunata, il Fante italiano torna a sfilare.

1958 Cagliari 2° Raduno

Alla presenza del Capo di S.M.E. Gen. Liuzzi. La Sardegna, terra della Brigata Sassari, accoglie i Fanti d'Italia.

1960 Palermo 3° Raduno

Alla presenza del Presidente della Repubblica On. Gronchi e dei ministri On. Leone e On. Spataro. Prima volta a Palermo — 66 anni prima del Raduno 2026.

1961 Torino 4° Raduno

Presidente Gronchi, Ministro Andreotti, Sen. Merzagora e i Capi di S.M. Generali Aloia e Liuzzi. Anno del Centenario dell'Unità d'Italia.

1962 Gorizia 5° Raduno

Alla presenza del Presidente della Repubblica On. Segni. Gorizia — città-simbolo del Carso e dell'Isonzo — ospita i Fanti.

1964 Redipuglia 6° Raduno

In occasione dell'inaugurazione della Colonna di S.Elia, alla presenza del Ministro Medici, del Sottosegretario Pelizzo e del Gen. Scarpa.

1965 Novara 7° Raduno

Ministro Andreotti, Capo di S.M. Gen. Rossi, On.li Pella, Merzagora e Grazi; Generali Remondino ed Aloia.

1966 Gorizia 8° Raduno

In occasione dell'inaugurazione del Monumento al Fante, alla presenza del Presidente del Consiglio On. Moro, del Ministro Tremelloni e del Gen. Borla della 3ª Armata.

1969 Redipuglia 9° Raduno

Alla presenza del Presidente del Consiglio On. Rumor. Il sacrario di Redipuglia — con i suoi 100.000 Caduti — fa da cornice silenziosa alla marcia.

✦ 1971–1994 · Gli Anni della Repubblica
1971 Genova 10° Raduno

In occasione della benedizione della Bandiera di Combattimento donata al Cacciatorpediniere "Fante", alla presenza dell'Ammiraglio di Squadra Henke.

1974 Redipuglia 11° Raduno

Alla presenza del Ministro della Difesa On. Andreotti. Terzo raduno sul Carso — terra del sacrificio della Fanteria italiana.

1976 Bari 12° Raduno

Presenti Autorità Civili e Militari della Regione Puglia.

1977 Redipuglia 13° Raduno

Alla presenza del Ministro della Difesa On. Ruffini.

1978 Tonezza del Cimone 14° Raduno

Alla presenza del Sottosegretario alla Difesa On. Caroli. Sull'Altopiano di Asiago, dove la Grande Guerra lasciò segni indelebili.

1980 Verona 15° Raduno

Alla presenza dell'On. Ciccardini e del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. Rambaldi.

1982 Brescia 16° Raduno

Alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. Cappuzzo.

1984 Novara 17° Raduno

Alla presenza del Ministro della Difesa On. Spadolini, dei Ministri On. Nicolazzi e On. Scalfaro (futuro Presidente della Repubblica) e del Capo di S.M. Gen. Cappuzzo.

1986 Vicenza 18° Raduno

Alla presenza del Sottosegretario alla Difesa On. Ciccardini e del Capo di S.M. Gen. Poli.

1988 Vittorio Veneto 19° Raduno

Nel 70° anniversario della Vittoria, alla presenza del Ministro della Difesa On. Zanone e del Capo di S.M. Gen. De Martino. Vittorio Veneto — il luogo simbolo della rotta austriaca del 1918.

1990 Bergamo 20° Raduno

Alla presenza del Ministro della Difesa On. Martinazzoli, del Capo di S.M. della Difesa Gen. Corcione e del Capo di S.M. dell'Esercito Gen. Canino.

1992 Mantova 21° Raduno

Alla presenza del Ministro della Difesa On. Rognoni.

1994 Trento 22° Raduno

Alla presenza del Presidente della Repubblica On. Scalfaro — già soldato del 34° Rgt. Ftr. "Ravenna" — e del Ministro della Difesa On. Previti. Un Presidente che era stato Fante.

✦ 1996–2018 · I Raduni della Memoria Condivisa
1996 Belluno 23° Raduno

Alla presenza del Sottosegretario alla Difesa On. Rivera.

1998 Gorizia 24° Raduno

Nell'80° anniversario della Vittoria, alla presenza del Capo di Stato Maggiore Difesa Gen. Cervoni. Terza volta a Gorizia — la città che portò il peso di undici battaglie.

2000 Modena 25° Raduno

Presente la Bandiera dell'Arma di Fanteria e le bandiere di guerra dei Reggimenti 78° "Lupi di Toscana", 9° "Bari" e 82° "Torino". La Banda della Brigata Sassari eseguì in concerto al Teatro Comunale anche l'Inno della Brigata. Alla sfilata presente il Capo di S.M. Gen. Cervoni.

2002 Treviso 26° Raduno

Presenti il 152° "Sassari" con un'intera compagnia in armi da Cagliari, il 5° "Aosta" con una compagnia, il 1° "Re" Cravatte Rosse e il 28° "Pesaro" con un plotone. Alla sfilata il Capo di S.M.E. Ten. Gen. Ottogalli.

2004 Piacenza 27° Raduno

La sfilata fu aperta dallo striscione "ONORE AI FANTI CADUTI A NASSIRYA". Presente un Reparto di formazione del 66° Reggimento "Trieste" e la Fanfara del 3° Bersaglieri. Alla presenza del Sottosegretario On. Berselli e del Capo di S.M. della Difesa Amm. Di Paola.

2006 Chioggia 28° Raduno
2008 Massa 29° Raduno
2010 Udine 30° Raduno

Il Friuli — terra di confine e di frontiera — ospita il trentesimo Raduno.

2012 Ravenna 31° Raduno
2014 Vicenza 32° Raduno

Seconda volta a Vicenza, nel centenario dell'entrata in guerra dell'Italia.

2016 Brescia 33° Raduno

Seconda volta a Brescia — la "Leonessa d'Italia".

2018 Vittorio Veneto 34° Raduno Commemorativo

Raduno Commemorativo nel 100° anniversario della Vittoria. Seconda volta a Vittorio Veneto, dove cent'anni prima si chiuse la Grande Guerra.

✦ 2020–2026 · Resistenza e Rinascita
2020 Bergamo 35° Raduno Annullato · COVID‑19

La pandemia silenzia per la prima volta nella storia la sfilata dei Fanti. Bergamo — duramente colpita dal virus — avrebbe dovuto ospitare il 35° Raduno. I Fanti non marciarono, ma non dimenticarono.

2024 Trieste 36° Raduno

La città che fu il cuore pulsante del fronte giuliano, terra di Scipio Slataper e delle Cravatte Rosse del 1° Fanteria "San Giusto", accoglie per la prima volta nella storia il Raduno Nazionale. Un ritorno a casa.

Memoria al Raduno 2024
2026 Palermo 37° Raduno 28–31 Maggio

Palermo ospita il Raduno per la seconda volta nella storia — 66 anni dopo il 3° Raduno del 1960 con il Presidente Gronchi. La Sezione di Trieste era presente. L'album fotografico è disponibile online.

Galleria Fotografica — 84 foto

Novant'anni di marce, di sfilate, di bandiere al vento.
Ogni Raduno è stato un giuramento rinnovato:
il Fante non dimentica, il Fante non si ferma.

✦ Associazione Nazionale del Fante — Sezione di Trieste ✦