Rassegna Stampa
Archivio Articoli
Questa sezione raccoglie i ritagli di stampa, i fonogrammi e i documenti fotografici che nel corso dei decenni hanno testimoniato la vita dell'Associazione Nazionale del Fante — Sezione di Trieste e del 1° Reggimento Fanteria «San Giusto» sulle pagine dei quotidiani locali e nazionali. Dal «Il Piccolo» al «Messaggero Veneto», dall'ANSA alle comunicazioni ufficiali del Ministero della Difesa, la stampa ha seguito e documentato cerimonie, giuramenti, raduni e momenti fondativi che hanno segnato la storia delle Cravatte Rosse a Trieste. Un archivio prezioso, che restituisce voce e volto a decenni di attività combattentistica e di memoria.
Anni '70
3 documentiGli anni Settanta sono per il 1° Reggimento Fanteria «San Giusto» un periodo di intensa attività cerimoniale e di radicamento nella città di Trieste. Le pagine del Il Piccolo seguono da vicino i momenti salienti della vita del reggimento: i giuramenti solenni, la custodia della Bandiera di Guerra e le visite istituzionali. Trieste, ancora vibrante del ricordo del ritorno all'Italia nel 1954, vive il suo legame con la fanteria militare come un fatto identitario profondo.
Anni '80
17 documentiIl decennio degli anni Ottanta è dominato, negli archivi della rassegna stampa, dall'evento del Giuramento Solenne del 9–10 novembre 1980 — una cerimonia di eccezionale rilevanza istituzionale, seguita da fonogrammi del Sottosegretario alla Difesa e del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, e documentata sia da «Il Piccolo» che dal «Messaggero Veneto». La presenza di alte autorità militari e civili testimonia quanto il 1° San Giusto fosse considerato un reggimento di primo piano nell'ordinamento dell'Esercito Italiano. Il decennio porta anche la notizia di episodi di cronaca dalla caserma, segnali di un'epoca in cui il servizio militare di leva era parte della vita di ogni giovane italiano.
2013
1 documentoA cinque anni dallo scioglimento del reggimento (31 marzo 2008), la Sezione di Trieste continua a tener viva la memoria del 1° San Giusto. Il 2013 segna i primi anni dell'attività commemorativa organizzata sistematicamente dall'associazione, che raccoglie ex commilitoni da tutto il Nordest e mantiene viva la tradizione della cravatta rossa. La stampa locale registra queste iniziative con crescente interesse.
2014
2 documentiIl 2014 coincide con il centenario dell'inizio della Prima guerra mondiale — un anno carico di commemorazioni su tutto il fronte dell'Isonzo e del Carso. Per l'ANF Trieste è un momento di particolare impegno: cerimonie a Redipuglia, sul Colle di San Michele, a Gorizia. La stampa dedica spazio alle iniziative memoriali delle associazioni combattentistiche, riconoscendone il ruolo insostituibile nella trasmissione della memoria storica.
2015
2 documentiIl 2015 è l'anno del centenario dell'entrata in guerra dell'Italia (24 maggio 1915). Per le associazioni combattentistiche del Friuli Venezia Giulia si tratta di un anno simbolicamente fondamentale: il fronte dell'Isonzo era a pochi chilometri da Trieste. La Sezione delle Cravatte Rosse partecipa ai cicli commemorativi con iniziative di storia, cultura e memoria, trovando eco sulla stampa locale.
2016
1 documentoIl 2016 è l'anno del centenario della sesta Battaglia dell'Isonzo (agosto 1916), con cui l'Esercito italiano conquistò Gorizia — uno dei momenti più significativi dell'intera guerra. Le commemorazioni coinvolgono le associazioni combattentistiche di tutta la regione. La Sezione di Trieste partecipa attivamente, consapevole che sulle pietre del Carso e dell'Isonzo si scrisse il destino della propria città.
2020
1 documentoIl 2020 è un anno segnato dalla pandemia di Covid-19, che costringe alla sospensione o alla drastica riduzione di tutte le cerimonie pubbliche, comprese quelle del 4 Novembre. Nonostante le restrizioni, l'ANSA raccoglie e diffonde le iniziative che le associazioni combattentistiche e d'arma riescono comunque a organizzare, nella convinzione che la memoria non possa fermarsi nemmeno in tempi di emergenza.
2021
4 documentiIl 2021 segna la ripresa progressiva delle attività associative dopo la pandemia. La Sezione di Trieste riprende a pieno ritmo cerimonie, raduni e iniziative culturali. La stampa locale documenta il ritorno in caserma delle Cravatte Rosse per il loro raduno annuale — un evento carico di emozione, che riporta decine di ex commilitoni alla Caserma «Vittorio Emanuele III» di Via Rossetti, ormai dismessa ma ancora viva nei ricordi.
2022
3 documentiIl 2022 segna un anno di intensa presenza pubblica per la Sezione di Trieste. La stampa locale segue con continuità le attività delle Cravatte Rosse, dalla partecipazione alle cerimonie del 4 Novembre ai raduni, dalle iniziative culturali agli incontri istituzionali. L'associazione consolida il proprio ruolo di presidio della memoria e di interlocutore privilegiato delle istituzioni cittadine e regionali sul tema della storia militare italiana.
