Il territorio di Spilimbergo e le aree limitrofe lungo il fiume Tagliamento ospitano diverse strutture sotterranee risalenti principalmente alla Guerra Fredda e alla Seconda Guerra Mondiale, spesso indicate come bunker o rifugi antiaerei. Il nostro socio Antonio Grione ha avuto modo di partecipare ad un evento/mostra che ha ripercorso le attività della Fanteria d’arresto con le dotazioni individuali e le strutture sotterranee.
Si è trattato dell’inaugurazione del rifugio antiatomico sperimentale a Spilimbergo.
Il sito è stato completamente restaurato da parte dei soci dell’Associazione Nazionale Fanteria d’Arresto, rendendo cosi fruibile ai visitatori.
La costruzione del ricovero antiatomico partì nel 1959 e successivamente assegnato nel 1961 al 1° Raggruppamento da Posizione e successivamente al 73° Reggimento Lombardia.
Fu l’unico ricovero concepito e realizzato con tali specifiche tecniche.
[nota e foto di Antonio Grione]






