Cravatte Rosse al Campo scuola estivo ANA di Feltre

Sabato 11 luglio, gentilmente invitati dal Comandante Lido Incardona che ha conosciuto la nostra Associazione a Trieste, abbiamo fatto visita al Campo-Scuola ANA di Feltre (BL) che si tiene ogni anno all’interno dell’ ex-caserma Zannettelli.E’ stata una giornata veramente emozionante.I ragazzi, indicativamente tra i 17 e i 24 anni, incontrano in 15 giorni di campo i volontari delle varie specialità della Protezione Civile ANA (sanitari, cinofili, antincendio, droni, telecomunicazioni, alpinisti, ecc..) con un programma organizzativo serrato, congiuntamente ad una vita quotidiana da “campo” in piena condivisione dei compiti, a partire dai servizi di corvée che vengono effettuati a turno dagli allievi, l’ordine, la pulizia, il rispetto assoluto dei tempi e delle disposizioni impartite dai capi-plotone, capi-compagnie (intitolate a V.Montiglio e G.Caimi, MOVM del 7 Rgt. Alpini “Feltre”) e dagli adulti responsabili della struttura.Tutto in un clima di unità, di amicizia e nel contempo molto professionale.Come spesso accade e forse contrariamente a quanto si crede, abbiamo incontrato ragazze e ragazzi convinti, e al lavoro di buona lena. Alla fine della giornata, che abbiamo seguito da ospiti osservatori, ci è stato riservato uno spazio collegiale in presenza di tutta la scuola durante il quale abbiamo descritto la nostra storia, legata in epoca moderna al territorio del Nord-Est giuliano e veneto (in questo senso abbiamo presentato a scopo divulgativo i due libri del nostro Pierpaolo Donvito), descritto brevemente le nostre finalità e le varie attività in cui siamo attualmente impegnati. Abbiamo poi scambiato i nostri gagliardetti associativi con i comandanti e dato in omaggio ai ragazzi alcuni dei nostri gadget come cappellini, scaldacollo, e magliette, andati a ruba. Oltre all’inno nazionale cantato “acappella”, i ragazzi alla fine ci hanno fatto omaggio del famoso canto alpino “Signore delle Cime”, emozionante.Un’esperienza bellissima, molto coinvolgente. Ci impegniamo a divulgare le attività dei campi-scuola attraverso i nostri canali e, per chi lo vuole, anche individualmente ai nostri contatti personali. [articolo di Alessandro Giacomelli]

Cordoglio per la scomparsa dell’Assessore Giorgio Rossi

L’Associazione Nazionale del Fante, l’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto, costernati e commossi per l’improvvisa scomparsa dell’Assessore alla Cultura del Comune di Trieste,Giorgio Rossi. Il nostro Presidente, i direttivi e tutti i soci si uniscono a questo momento di lutto con profondo cordoglio. L’Assessore Giorgio Rossi si era sempre dimostrato vicino e propositivo alle nostre attività, spesso presente ai nostri Raduni associativi, e di grande sostegno per la riuscita del 36° Raduno Nazione dei Fanti tenutosi a Trieste nel 2024.

Croce d’oro per il nostro socio Enrico Michelazzi

Un traguardo che parla di dedizione, disciplina e senso dello Stato.Nei giorni scorsi il nostro socio Enrico Michelazzi in servizio nella Guardia di Finanza Appuntato Scelto Qualifica Speciale ha ricevuto la Croce d’Oro per anzianità di servizio, una delle onorificenze più significative conferite al personale del Corpo. Un riconoscimento che non premia soltanto il tempo trascorso in uniforme, ma soprattutto la qualità del servizio reso alla collettività. Nel corso della sua carriera, ha operato in reparti territoriali e specialistici, distinguendosi per professionalità e costante impegno nella tutela della legalità economico‑finanziaria. La carriera militare da Fante è iniziata presso il 1° San Giusto con l’addestramento per poi proseguire nella specialità dei Bersaglieri. Il passaggio successivo è stata la scelta di entrare il Guardia di Finanza . Numerosi sono stati gli incarichi in varie specialità del Corpo e destinato a diversi reparti sul territorio nazionale. Ancora congratulazioni ad Enrico .

Un Goal di solidarietà per i bambini

Anche quest’anno i Fanti e Cravatte Rosse di Trieste supportano l’organizzazione nella 3ª edizione della manifestazione “Un Goal per i bambini del Burlo”in programma il 13 e 14 giugno presso lo stadio Nereo Rocco.La manifestazione “Un Gol per i bambini del Burlo” è organizzata dagli amici dei 4 Buffet (Iera Ora, Terzo Tempo, L’Approdo, Il Ciketo), dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Roianese e co-organizzata dal Comune di Trieste, ed unisce la passione per il calcio all’impegno per i piccoli pazienti dell’ospedale infantile Il torneo benefico Un goal per i bambini del Burlo unisceun momento di sport, gioco e divertimento; che si unisce,ad un atto di solidarietà e condivisione.Saranno due giorni di festa e sport, con un torneo di calcetto che vedrà sfidarsi bambini e “vecchie glorie” L’obiettivo è raggiungere con le donazioni i 20 mila euro per l’acquisto di una nuova lampada scialitica gemellare, un acquisto fondamentale per la Sala Parto Cesareo dell’ospedale Burlo Garofolo [ nota di Pierpaolo Purelli] .

70° di Fondazione dell’Arma Gruppo Alpini di Resana

cravatte Rosse a Resana per festeggiare gli alpini del gruppo locale in occasione del 70° Anniversario di fondazione. È stato costituito nel 1956 da un gruppo di ex combattenti A Resana dopo lo sfilamento e la Santa Messa è seguita l’inaugurazione di un monumento dedicato alle Penne nere, un omaggio a tutti gli alpini, che nel tempo si sono impegnati per la difesa della patria e nelle opere di difesa.Si è colta l’occasione per conoscere la giunta comunale ed il sindaco Stefano Bosa per chiarire e approfondire il prossimo raduno del 1° San Giusto Cravatte Rosse e decisa anche la data del 11 ottobre che è in fase di preparazione e di prossima comunicazione.Un grazie a Dalbon per il suo lavoro in questa attività,.Grazie agli Alpini,al Sindaco e amministrazione per l’accoglienza di oggi e infine al proprietario del Cavallino ristorante disponibilità e buoni prodotti apprezzati da tutti i soci che hanno partecipato dal presidente Pierazzi, Nadia, Fogar,Ceschia,Nevio,Gildo. Digiacomantonio, Giulio Costa e Josefina Ennio Cotognini Dalbon, Viviana e Gottardo. [nota di Enrico Gottardo]

212° anno di fondazione dell’Arma dei Carabinieri a Trieste

Al Comando Provinciale Carabinieri di Trieste, in via dell’Istria, si è tenuta la cerimonia commemorativa del 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, momento di celebrazione della storia e dell’impegno quotidiano dell’Arma al servizio della cittadinanza. Nel corso della cerimonia alla quale erano presenti autorità civili, politiche e militari sono stati consegnati riconoscimenti ai militari che, durante l’ultimo anno, si sono particolarmente distinti in significative e meritorie operazioni di servizio. Una nostra rappresentanza con il presidente Mauro Pierazzi.

Brigata Sassari, la bandiera del 151° Fanteria sventola per la prima volta al Quirinale

2 giugno 2026 Per la prima volta in oltre 111 anni di storia, il 151° Reggimento Fanteria “Sassari” ha prestato servizio di Guardia d’Onore al Quirinale, in occasione dell’80° Anniversario della Festa della Repubblica. I militari erano schierati con la Bandiera di Guerra del Reggimento, recentemente decorata con la Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito per le operazioni condotte in Libano tra agosto 2024 e febbraio 2025. La Brigata Sassari ha contribuito anche alla parata militare lungo i Fori Imperiali, facendo sfilare la sua Banda musicale. L’esecuzione dell’inno Dimonios ha richiamato il profondo legame storico e culturale con la terra di Sardegna. Il Reggimento è inoltre impegnato attivamente nel dispositivo Strade Sicure nella Capitale, con attività di pattugliamento e presidio dei principali punti sensibili della città. (Fonte: Unioneonline, 2 giugno 2026)

2 giugno 1946 – 2026: ottant’anni di Repubblica, un solo giuramento

Il 2 giugno 1946 il popolo italiano scelse la Repubblica. Ottant’anni dopo, l’Associazione Nazionale del Fante si stringe attorno al Tricolore per rinnovare, in silenzio e con orgoglio, il giuramento che lega ogni fante alla Patria. Il 2 giugno 1946 il popolo italiano fu chiamato a scegliere il proprio destino. Con il voto referendario nacque la Repubblica Italiana: una scelta libera, solenne, irreversibile, che segnò per sempre il cammino della nazione. Ottant’anni sono trascorsi da quella giornata. Ottant’anni in cui il Tricolore ha continuato a sventolare sulle piazze, sulle caserme, sulle scuole e sui monumenti ai caduti di ogni città d’Italia. Ottant’anni in cui uomini e donne in uniforme hanno continuato a servire la Patria con lo stesso spirito di quei fanti che, dal Risorgimento alla Grande Guerra, dalla Seconda Guerra Mondiale alle missioni internazionali di pace, hanno scritto con il proprio sangue le pagine più alte della storia nazionale. L’Associazione Nazionale del Fante si stringe oggi attorno al Tricolore per rinnovare, con la sobrietà che si addice a chi porta nel cuore il peso della memoria, il proprio giuramento alla Repubblica. Non è una celebrazione vuota di retorica. È il riconoscimento consapevole che la libertà di cui godiamo ha un prezzo — pagato da chi non è tornato, da chi ha lasciato tutto, da chi ha scelto il dovere quando sarebbe stato più facile scegliere altro. La Sezione di Trieste si unisce oggi alle sezioni di tutta Italia nel rendere onore alla Repubblica, alla sua Costituzione, ai suoi valori fondanti. Trieste — città di confine, città di storia, città che sa meglio di ogni altra quanto costino la pace e l’appartenenza — celebra questa ricorrenza con la gratitudine di chi conosce il valore di ciò che possiede. «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.» — Art. 1, Costituzione della Repubblica Italiana Alle istituzioni civili e militari, ai caduti di tutte le guerre, a ogni cittadino che oggi alza gli occhi al Tricolore: buona Festa della Repubblica. Onore ai Fanti — Onore all’Italia A cura della Sezione di Trieste — ANF