Questo mese il Bollettino accompagna i lettori attraverso un maggio ricchissimo di eventi, commemorazioni e riflessioni storiche. Sul fronte della vita associativa, le Cravatte Rosse sono state protagoniste della Trieste Spring Run — la 30ª Bavisela con oltre 11.000 partecipanti — impegnate nel servizio di volontariato lungo il percorso cittadino. Il 2 maggio la Sezione era presente anche alla cerimonia per l’81° Anniversario dell’Insurrezione cittadina del 1945, al Cippo della Resistenza nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto. La Festa della Fanteria del 24 maggio ha visto la nostra Sezione protagonista in due distinte occasioni: la cerimonia ufficiale alla Caserma “Ugo Bartolomei” di Cesano, per l’80° anniversario della Scuola di Fanteria, e quella sul Colle di San Giusto, organizzata in sinergia con l’Istituto del Nastro Azzurro e l’Associazione “Parleranno le Pietre”, con deposizione di corona e celebrazione del centenario del Parco della Rimembranza. Le parole del nostro Presidente Mauro Pierazzi, riportate integralmente, rendono voce a tutti i soci. A fine mese, il 37° Raduno Nazionale dei Fanti a Palermo (29–31 maggio): la Sezione di Trieste era presente. E il 30 maggio, al Politeama Rossetti, il concerto della Fanfara della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” ha chiuso in bellezza le celebrazioni per il centenario del Parco della Rimembranza. IL 22 MAGGIO A GEMONA: CINQUANT’ANNI DALL’ORCOLAT Un approfondimento speciale è dedicato alla cerimonia del 22 maggio alla Caserma Goi-Pantanali di Gemona del Friuli, in memoria dei caduti in divisa del terremoto del 1976. Cinquant’anni fa, nella notte del 6 maggio, 29 alpini, 3 fanti e un elicotterista persero la vita sotto le macerie. L’Esercito rispose con 14.000 uomini e 60.000 pasti al giorno: nacque il “Modello Friuli”, ancora oggi studiato come riferimento nella gestione delle catastrofi. Per la Sezione di Trieste era presente il socio Antonio Grione, in rappresentanza anche del Gruppo del 7° Cuneo. VAL MAGNABOSCHI E IL PROSSIMO RADUNO NAZIONALE Il socio veneto Giulio Costa ha contribuito personalmente allo sfalcio e alla preparazione del Cimitero di Guerra di Val Magnaboschi, a Cesuna sull’Altopiano dei Sette Comuni — Zona Sacra della Grande Guerra dove si terrà a breve il Raduno Nazionale dell’ANF. Un gesto silenzioso, volontario, lontano dai riflettori: il vero spirito associativo. LA STORIA, LA RUBRICA E LO SAPEVI? Il numero si completa con il racconto storico “La notte del 24 maggio”: la storia di Piero Manzoni, classe 1896, 3ª Compagnia del 64° Reggimento Fanteria, nella notte in cui l’Italia entrò in guerra. Una narrazione sobria e toccante che restituisce volto e voce a chi nei bollettini ufficiali era solo un numero di matricola. Il Calendario storico militare di maggio accompagna il lettore dal Sacco di Roma del 1527 alla resa tedesca del 1945, passando per i Mille di Quarto, la Strafexpedition del 1916 e la X Battaglia dell’Isonzo. Chiude la rubrica “Lo Sapevi?”: perché il governo Salandra scelse proprio il 24 maggio — e non fu solo per tradizione. SCARICA IL PDF — È GRATUITO Il Bollettino del Fante Triestino è distribuito gratuitamente in formato digitale. Nessuna registrazione richiesta. Tutti i numeri precedenti sono disponibili nella pagina dedicata del sito. → Scarica il PDF del N°7 — Maggio 2026 Vuoi la copia stampata? È ordinabile su Amazon KDP: il prezzo copre esclusivamente i costi di stampa e spedizione, senza alcun margine per l’Associazione. → Ordina la copia cartacea su Amazon