Rampigada Santa

I Fanti delle Cravatte Rosse hanno consolidato la collaborazione con gli amici dell’Associazione di Promozione Sportiva SPIZ per la buona riuscita della “Rampigada Santa”, tradizionale gara di corsa e di bici giunta alla 15sima edizione, lungo i poco più di 2 km dell’iconica salita di “Scala Santa” a Trieste.In una bellissima giornata di limpido sole, abbiamo collaborato con la Polizia Locale nel controllo del traffico di intersezione, compito risultato stavolta non proprio banalissimo.Alla fine, bel finale in amicizia al Rampigada Village con un pasto in compagnia…anche del nostro redivivo Tram di Opicina. [articolo Alessandro Giacomelli]

Pronti per la Staffetta del Cuore

Abbiamo partecipato nel palazzo della Regione di Trieste alla conferenza stampa di presentazione della 1° Staffetta del cuore.Un importante evento sportivo a favore della ricerca in un percorso che parte dal CRO di Aviano (PN) sino all’Ospedale iInfantile Burlo Garofolo di Trieste, due assolute eccellenze nazionali presenti in Regione.Siamo come Cravatte Rosse molto orgogliosi di far parte della complessa “squadra” che potrà assicurare la buona riuscita dell’evento, ideato in primis dal vulcanico Ruggero Poli nostro amico e Presidente del Gruppo Sportivo San Giacomo con il quale abbiamo già più volte collaborato negli anni.Appuntamento il 25 e 26 Settembre per l’atto finale della corsa, che accompagnerà l’ultimo staffettista da piazza Unità fino al Burlo. [ articolo di Alessandro Giacomelli]

Cravatte Rosse al Trofeo Suplina-Blasina per il Burlo

I Fanti del 1° San Giusto hanno supportato gli organizzatori per la sesta edizione del Trofeo “Giuseppe Suplina” – Memorial “Dario Blasina” che si è tenuta domenica 13 settembre a Prosecco, con partenza presso il campo sportivo Junior Alpina. L’evento podistico, organizzato da Asd Running World Trieste e Asd S.Po.R.T., ha introdotto quest’anno una versione non competitiva accanto alla tradizionale gara FIDAL su un anello di 7,6 chilometri a scopo benefico per la Fondazione Burlo Garofolo. Le Cravatte Rosse hanno vigilato sul percorso per la sicurezza e supporto ai concorrenti .

Raduno Alpini a Barbarano Vicentino

Una rappresentanza di nostri soci ha partecipato su invito, al raduno sez.di Vicenza degli Alpini a Barbarano Vicentino.Grande spiegamento di alpini e anche diverse associazioni d’arma, manifestazione impreziosita dal lancio dei paracadutisti con il grande Tricolore.Presenti Sacco Carlo in veste di alfiere. e il nostro Gildo.la cerimonia ha visto anche una deposizionedi una corona al monumento ai caduti con i vari interventi Autorità.[articolo Enrico Gottardo]

40 anni dalla tragedia di Vedetta Alice

Abbiamo vissuto una giornata piena di emozioni durante le celebrazioni per il quarantennale del tragico incidente del 1 settembre 1986 a Vedetta Alice in cui hanno perso la vita tre dei nostri commilitoni, mai dimenticati.Alla presenza dei parenti di Fabio Santi e Vincenzo Passerini che abbiamo accolto con grande affetto, sono stati presenti tra le autorità il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’Assessore Regionale Fabio Scoccimarro, il Commissario Paolo Delami responsabile del dipartimento di Pronto Intervento e Sicurezza della Polizia Locale, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e Federazione Grigioverde. Ospiti graditi il Fanti di Spilimbergo e della Federazione Provinciale di Vicenza.Assenti i parenti di Michele Gallocchio per gravi motivi famigliari.Onore ai Caduti e deposizione di una corona d’allora al cippo si sono svolti agli ordini impartiti con precisione dal nostro Pierpaolo Donvito, comandante dello schieramento. La cerimonia è stata impreziosita dalla presenza del trombettiere dell’Associazione Naz. Bersaglieri che ha suonato il “Silenzio”.Si sono tenute allocuzioni di benvenuto e ringraziamento del Presidente Pierazzi e indirizzi di saluto sia da parte del Sindaco Dipiazza che dell’assessore regionale Scoccimarro.Successivamente abbiamo voluto depositare un omaggio floreale al monumento che ricorda i caduti di Banne della Prima e Seconda Guerra mondiale presso l’adiacente chiesetta di San Floriano, con una breve e molto apprezzata rievocazione storica da parte di Donvito. Di seguito Don Angelo ha concelebrato la messa in suffragio ai Caduti all’interno della stessa chiesa.La manifestazione si è conclusa con un piacevole pranzo di coesione durante il quale, pur sempre con un pensiero rivolto ai ragazzi caduti che abbiano richiamato alla memoria in alcuni toccanti interventi, si è respirata un’atmosfera di sincero affetto e amicizia tra i partecipanti, amicizia e attaccamento a quei valori che vogliamo continuare a trasmettere anche pro futuro.Rinnoviamo un affettuoso abbraccio ai parenti delle Vittime.

Bavisela Summer una corsa per la beneficenza

Cravatte Rosse alla Spring Run corsa di 5 km aperta a tutti La manifestazione è organizzata da APD Miramar, in collaborazione con ASD Trieste Atletica APS e in co-organizzazione con il Comune di Trieste. Da piazza Unità d’italia il percorso si è sviluppato lungo le Rive fino alla zona di viale Romolo Gessi, per fare ritorno lungo il fronte mare. L’ora serale ha regalato uno spettacolo unico sul mare I nostri Fanti hanno vigilato sul percorso per la tranquillità dei partecipanti. Per ogni iscrizione, 1€ verrà devoluto alla Fondazione Burlo Garofolo, a sostegno dei bambini e delle loro famiglie.Per ogni iscrizione, 1€ verrà devoluto alla Fondazione Burlo Garofolo, a sostegno dei bambini e delle loro famiglie.

Asiago: commemorazione dei caduti in Russia nel 1943

Ad Asiago si è tenuta la commemorazione annuale dei caduti e dispersi in Russia, nell’83° anniversario della ritirata di Russia del 1943. Cerimonia che intende ricordare tutti i caduti di tutti i conflitti, anche quelli in corso in varie parti del mondo. La cerimonia è promossa dalla Città di Asiago e dall’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra – Sezione di Asiago e si è tenuta nel Parco della Rimenbranza. Presente anche una nostra rappresentanza delle Cravatte Rosse del Gruppo Veneto.

SardonRun 2026 tra i sentieri del Monte Hermada

Il plotoncino delle Cravatte Rosse ha dato, come ogni anno, il suo apprezzato contributo gestendo il punto-ristoro di “Case Kohisče” in occasione della gara podistica di trail “Sardon Run” dell’amico Tommaso DeMottoni, instancabile organizzatore insieme ai suoi collaboratori anche della più celebre “Corsa della Bora”.Punto ristoro lungo il percorso posizionato stavolta in zona pendici Monte Ermada, che ricordiamo baluardo austro-ungarico inespugnabile per il nostro Esercito durante le cruente battaglie dell’Isonzo nella Grande Guerra.Che dire, è andato tutto benissimo grazie all’impegno collettivo.

Commemorazione strage di Vergarolla

I Fanti delle Cravatte Rosse hanno partecipato a San Giusto (TS) alle celebrazioni in occasione dell’80-simo anniversario della strage di italiani a Vergarolla (Pola) il 18 agosto 1946, al tempo l’unico lembo di Istria al di fuori del conttollo della Jugoslavia di Tito.Il Vescovo di Trieste mons. Enrico Trevisi ha celebrato una messa in Cattedrale in suffragio delle vittime, a cui è seguita la deposizione di una corona d’alloro al monumento presso il monumento sul quale sono iscritti i nomi delle 64 vittime riconosciute con certezza (molti corpi furono polverizzati) e quindi l’appassionato discorso commemorativo del C.te Diego Guerin presidente della Federazione Grigioverde (con portabandiera il nostro impeccabile Dario) e Vice Presidente della “Lega Nazionale”, che ha curato la regia complessiva della manifestazione, alla presenza delle massime autorità cittadine, delle associazioni degli esuli e soprattutto dei familiari delle vittime.Tutte le fasi della serata sono state accompagnate dalle suggestive musiche e canti del complesso camerale d’archi “Lumen Harmonicum” diretto dal M.o Alessadra Esposito.Il C.te Guerin ha anticipato che in occasione dell’ottantesimo anniversario, una particolare celebrazione sarà dedicata durante un convegno che si terrà a breve sulla strage, al medico chirurgo Geppino Micheletti che operò i feriti per più di due giorni senza soste pur sapendo i figli, il fratello e altri familiari tra le vittime della strage. [ articolo di Alessandro Giacomelli]

Bunker “Cherso 1”, sistema difensivo della NATO

Visita al Bunker Museo “CHERSO 1” al Passo di Monte Croce Carnico (UD); sbarramento difensivo costruito a partire dagli anni ’30, è un’Opera in caverna integralmente reimpiegata nell’ambito del sistema difensivo NATO nel secondo dopoguerra durante tutto il periodo della Guerra Fredda, dismesso dall’Esercito nel 1992..Ora proprietà del Comune di Paluzza, il bunker è gestito da diversi anni dall’ASSFNE – “Associazione Studio e Salvaguardia delle Fortificazioni Nord Est”, al cui Presidente Enrico Amadori, che ci ha fatto da preziosa guida in perfetto assetto col suo “verdone” completo di equipaggiamento, ho voluto presentare la nostra Associazione, consegnare una copia (molto apprezzata) del libro “Pattuglie ad Est” del nostro Pierpaolo e fatto omaggio del nostro cappellino sociale. Con il Presidente Amadori ci siamo scambiati la reciproca promessa di una collaborazione tra Associazioni, magari per organizzare una visita al Bunker a noi riservata. Presenti anche figuranti in divisa ungherese ed ex jugoslava (“i nemici” dell’epoca), la visita all’interno è estremamente interessante, si svolge in un’atmosfera suggestiva, grazie alla presenza di simulacri di armi e munizioni (Garand, MG, FAL “TA” disattivati, mine anticarro e antiuomo, lanciafiamme, ecc..), telefoni e radio da campo, con impianti tutti originali risalenti ai tempi della Guerra Fredda e mantenuti con grande fatica perfettamente funzionanti grazie al lavoro appassionato dei volontari dell’Associazione. La ASSFNE fa parte del progetto “Frontiere Est” per la promozione delle opere recuperate e visitabili a scopo turistico e divulgativo nel Friuli Venezia Giulia. [articolo di Alessandro Giacomelli].