Cerimonia a Cima Grappa

I Fanti delle Cravatte Rosse hanno partecipato alla cerimonia a Cima Grappa con un nutrito gruppodi iscritti.Si e poi eseguito come di rito l’alzabandiera e i vari inni Italiani e Austriaci in assoluto silenzio gli onori ai caduti.Seguiva la santa messa con momenti solenni e di riflessione.Presenti varie Autorità vedi Il ministro Giorgetti,la eurodeputata Donazzan eVari altri personaggi illustri in ambito civile e militare.Al termine passaggio verso la parte austriaca con vari rappresentanti di gruppo e la posa di 2 corone con inni eseguiti dalla banda Austriaca.al termine il rompete le righe.poi in crosaraAndreoñ per pranzare insieme ai fanti di Tezze sul Brenta,Vicenza,Isola della scala,e tanti altri gruppi di alpini.Un doveroso ringraziamento al presidente dei Fanti di Tezze sul Brenta Francesco Cerantola e ai suoi collaboratori che da anni ci ospitano in spirito di amicizia.Un grazie ai nostri iscritti per la presenza. [ articolo di Enrico Gottardo]

Il Piemonte Cavalleria (2°), celebra il 333° anno di costituzione

Si è tenuta presso la caserma “Guido Brunner”, la cerimonia per il 333mo anniversario della costituzione del Reggimento “Piemonte Cavalleria (2°)” . Il reggimento “Piemonte Cavalleria” (2º) è tra i più antichi dell’Arma di cavalleria dell’esercito italiano, costituitoso a Torino il 23 luglio 1692 con uno specifico editto del duca Vittorio Amedeo II di Savoia. La solenne cerimonia dell’alzabandiera ha visto, schierati in armi e numerose associazioni d’arma presenti. I Fanti del “San Giusto ” sono stati gli alfieri del labaro. della Federazione Grigioverde .

Tonezza del Cimone, incontro internazionale per la Pace

Una nutrita delegazione di Fanti delle Cravatte Rosse di Trieste e del Veneto guidati dal Presidente Pierazzi e dal coordinatore del gruppo veneto Gottardo ha partecipato alla cerimonia commemorativa che si è tenuta domenica 19 luglio a Tonezza del Cimone (VI).La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti di Tonezza, e proseguita e conclusa poi al Cimitero Militare che ospita 1036 Caduti dell’esercito austroungarico. La cerimonia solenne è iniziata con gli alzabandiera sulle note degli inni nazionali austriaco, ungherese, ceco, sloveno ed italiano. L’alzabandiera italiana è avvenuta su un’asta collocata subito al di fuori del muretto che delimita il camposanto perché lì non riposano Caduti di nazionalità italiana. Sono seguite le deposizione di 4 corone, gli interventi di saluti e ringraziamento delle varie autorità intervenute (una anche con traduzione ungherese) e, a chiusura, quella del Presidente dell’ANF Gianni Stucchi. Il programma ha previsto anche una scarica di fucileria in onore dei Caduti a cura di un picchetto di figuranti in divisa austriaca ed una Santa Messa.La giornata si è conclusa con un pranzo spensierato ed ottimamente organizzato presso il tendone del Centro Congressi.Ultima nota: il Cimitero Militare, negli anni passati, versava in stato d’abbandono e degrado, ma nel 2005 è stato perfettamente restaurato su iniziativa ed a cura della Sezione del Fante di Vicenza.[nota di Livio Fogar]

Monte Ortigara: il calvario degli Alpini

La cerimonia e il pellegrinaggio nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini si sono svolti domenica 12 luglio. Ha partecipato il nostro socio Giulio Costa. Le celebrazioni sono culminate alle 10:30 alla Colonna Mozza sul Monte Ortigara (quota 2.105 m), con la Santa Messa, gli interventi delle autorità e la deposizione di corone in memoria dei Caduti della Prima Guerra Mondiale. La manifestazione rinnova ogni anno il ricordo della battaglia dell’Ortigara, combattuta nel giugno del 1917 e rimasta nella storia come il “calvario degli alpini”. Al centro della commemorazione rimane la Colonna Mozza, eretta nel 1920 e divenuta uno dei principali simboli della memoria alpina. Sulla sua sommità campeggia la scritta “Per non dimenticare”.

Cravatte Rosse al Campo scuola estivo ANA di Feltre

Sabato 11 luglio, gentilmente invitati dal Comandante Lido Incardona che ha conosciuto la nostra Associazione a Trieste, abbiamo fatto visita al Campo-Scuola ANA di Feltre (BL) che si tiene ogni anno all’interno dell’ ex-caserma Zannettelli.E’ stata una giornata veramente emozionante.I ragazzi, indicativamente tra i 17 e i 24 anni, incontrano in 15 giorni di campo i volontari delle varie specialità della Protezione Civile ANA (sanitari, cinofili, antincendio, droni, telecomunicazioni, alpinisti, ecc..) con un programma organizzativo serrato, congiuntamente ad una vita quotidiana da “campo” in piena condivisione dei compiti, a partire dai servizi di corvée che vengono effettuati a turno dagli allievi, l’ordine, la pulizia, il rispetto assoluto dei tempi e delle disposizioni impartite dai capi-plotone, capi-compagnie (intitolate a V.Montiglio e G.Caimi, MOVM del 7 Rgt. Alpini “Feltre”) e dagli adulti responsabili della struttura.Tutto in un clima di unità, di amicizia e nel contempo molto professionale.Come spesso accade e forse contrariamente a quanto si crede, abbiamo incontrato ragazze e ragazzi convinti, e al lavoro di buona lena. Alla fine della giornata, che abbiamo seguito da ospiti osservatori, ci è stato riservato uno spazio collegiale in presenza di tutta la scuola durante il quale abbiamo descritto la nostra storia, legata in epoca moderna al territorio del Nord-Est giuliano e veneto (in questo senso abbiamo presentato a scopo divulgativo i due libri del nostro Pierpaolo Donvito), descritto brevemente le nostre finalità e le varie attività in cui siamo attualmente impegnati. Abbiamo poi scambiato i nostri gagliardetti associativi con i comandanti e dato in omaggio ai ragazzi alcuni dei nostri gadget come cappellini, scaldacollo, e magliette, andati a ruba. Oltre all’inno nazionale cantato “acappella”, i ragazzi alla fine ci hanno fatto omaggio del famoso canto alpino “Signore delle Cime”, emozionante.Un’esperienza bellissima, molto coinvolgente. Ci impegniamo a divulgare le attività dei campi-scuola attraverso i nostri canali e, per chi lo vuole, anche individualmente ai nostri contatti personali. [articolo di Alessandro Giacomelli]

Cordoglio per la scomparsa dell’Assessore Giorgio Rossi

L’Associazione Nazionale del Fante, l’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto, costernati e commossi per l’improvvisa scomparsa dell’Assessore alla Cultura del Comune di Trieste,Giorgio Rossi. Il nostro Presidente, i direttivi e tutti i soci si uniscono a questo momento di lutto con profondo cordoglio. L’Assessore Giorgio Rossi si era sempre dimostrato vicino e propositivo alle nostre attività, spesso presente ai nostri Raduni associativi, e di grande sostegno per la riuscita del 36° Raduno Nazione dei Fanti tenutosi a Trieste nel 2024.

Cravatte Rosse al Raduno degli Alpini di Gemona del Friuli

NOTA Graziati da una brezza sostenuta che ha reso più sopportabile il caldo, i belli e coloriti Fanti delle Cravatte Rosse del 1^ San Giusto provenienti da Trieste e dal Veneto hanno partecipato questa mattina alla sfilata finale del Raduno del 3° Raggruppamento Alpini (Triveneto) che si è tenuto oggi 21 giugno a Gemona del Friuli (UD).Come si è visto anche dal video postato e tratto dalla diretta tv, abbiamo ben figurato, come al solito! La manifestazione nel suo complesso è stata doverosamente dedicata al ricordo del Terremoto del Friuli del 1976 e all’opera di ricostruzione avviata subito dopo la tragedia, come testimonianzadi impegno e vicinanza alle comunità.Alla fine della sfilata abbiamo “riunito le forze” con gli amici del 7 Reggimento Fanteria “Cuneo” per un cordialissimo pranzo di coesione presso una struttura locale opportunamento attrezzata dagli Alpini.In questa occasione abbiamo voluto consegnare il nostro gagliardetto di Sezione all’amico Bertoncin del 7 Cuneo in segno di amicizia e condivisione, omaggio molto apprezzato. Abbiamo notato il volteggio dell’elicottero che ha portato a Gemona la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a sfilata giù iniziata, purtroppo non abbiamo potuto documentarne la presenzaperché avevamo abbondantemente concluso il nostro passaggio davanti la tribuna autorità nel gruppo iniziale, insieme alle altre Associazioni d’Arma ospiti. Grazie a tutti coloro che hanno voluto partecipare, alle gentili signore e un grazie al nostro Socio Fondatore Vincenzo Rescigno che ha sfilato nei “ranghi” in rappresentanzadel Consiglio Comunale di Trieste. La Giunta Comunale di Trieste è stata rappresentata dal Vice Sindaco Serena Tonel (nella foto, [nota di Alessandro Giacomelli]

I Fanti a ValMagnaboschi per ricordare i Caduti della Prima Guerra Mondiale

, Una aliquota di nostri soci ha presenziato alla cerimonia in ValMagnaboschi a Cesuna sull’altopiano di Asiago.Cerimonia molto sentita e partecipata in ogni fase.Anche la Santa Messa celebrata dal nostro Don Angelo Scarabottolo a cui va un grande grazie come pure i nostri soci che hanno presenziato. La cerimonia in Val Magnaboschi (Cesuna di Roana, Altopiano dei Sette Comuni) è il tradizionale Pellegrinaggio Internazionale dei Fanti. L’evento rende omaggio ai soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale, in particolare durante l’Offensiva di Primavera del 1916.

Croce d’oro per il nostro socio Enrico Michelazzi

Un traguardo che parla di dedizione, disciplina e senso dello Stato.Nei giorni scorsi il nostro socio Enrico Michelazzi in servizio nella Guardia di Finanza Appuntato Scelto Qualifica Speciale ha ricevuto la Croce d’Oro per anzianità di servizio, una delle onorificenze più significative conferite al personale del Corpo. Un riconoscimento che non premia soltanto il tempo trascorso in uniforme, ma soprattutto la qualità del servizio reso alla collettività. Nel corso della sua carriera, ha operato in reparti territoriali e specialistici, distinguendosi per professionalità e costante impegno nella tutela della legalità economico‑finanziaria. La carriera militare da Fante è iniziata presso il 1° San Giusto con l’addestramento per poi proseguire nella specialità dei Bersaglieri. Il passaggio successivo è stata la scelta di entrare il Guardia di Finanza . Numerosi sono stati gli incarichi in varie specialità del Corpo e destinato a diversi reparti sul territorio nazionale. Ancora congratulazioni ad Enrico .

Battaglia del Solstizio: Cravatte Rosse al Sacello di Francesco Baracca

Nervesa della Battaglia celebra ogni anno, attorno al 15 giugno, l’anniversario della Battaglia del Solstizio, decisivo scontro del giugno 1918 sul fronte del Piave. Anche questa’anno le Cravatte Rosse del Gruppo Veneto son ostate presentiLa cerimonia si svolge nei luoghi simbolo del Montello: il Sacrario Militare, dove si rende omaggio ai Caduti della Grande Guerra, e al Sacello dedicato al Maggiore Pilota Francesco Baracca, eroe dell’aviazione italiana.La cerimonia ha avuto segioto con gli onori alla Bandiera, la deposizione delle corone e la partecipazione delle autorità civili e militari; la comunità e le Associazioni d’Arma rinnovano il proprio impegno nel custodire la memoria storica e nel trasmettere alle nuove generazioni i valori di sacrificio, appartenenza e pace.