I Fanti di Trieste restaurano il cippo a Guglielmo Oberdan

Proseguendo nel nostro percorso di custodia e valorizzazione della memoria, ricordiamo che Martedi 9 giugno alle ore 11.00 terremo la cerimonia di scoprimento del restaurato monumento all’irrrdentista triestino Guglielmo Oberdan, presente all’interno del Cimitero ex-militare di Via della Pace 2 , a Trieste.Allego la locandina di invito che è stata diramata agli Enti / Soggetti interessati.Il restauro, curato direttamente dalla nostra Associazione, è stato possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia-Giulia. [nota di Alessandro Giacomelli]

Festa della Repubblica a Trieste

A Trieste i Fanti delle Cravatte Rosse presenti all’alzabandiera solenne in piazza dell’Unità d’Italia.A seguire nel pomeriggio, oltre all’ammaina, è previsto un programma di varie attività istituzionali nell’ambito delle celebrazioni per la Festa del 2 giugno. [nota Alessandro Giacomelli]

I Bersaglieri di Trieste al Raduno Nazionale

Ci complimetiamo con i Fanti piumati della Sezione “Enrico Toti” che è stata presente al Raduno Nazionale 2026 di Lignano Sabbiadoro A rappresentare la Città di Trieste il Presidente Ettore Esposito accompagnato dai Consiglieri Fabrizio Nardella e Ruggero Poli, dal Segretario Paolo Samsa e dai soci Walter Sirtori e Maurizio Canarutto .

Eventi & mostre

Segnaliamo una mostra storica e d’arte contemporanea presso la Sala d’ingresso della Camera di Commercio a Trieste in piazza della Borsa, in occasionedell’82 ^Anniversario del Bombardamento su Trieste https://www.museodiegodehenriquez.it/10-giugno-1944-ore-9-15-una-pioggia-di-bombe-ferisce-al-cuore-la-citta/

Centenario del Parco della Rimembranza a Trieste

Oggi sabato 30 maggio si è conclusa a Trieste la prima parte delle celebrazioni per il centenario del Parco della Rimembranza, che i Fanti delle Cravatte Rosse hanno concretamente sostenuto coadiuvando gli interventi in varie occasioni, con il bellissimo concerto al Politeama Rossetti della Fanfara della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” diretta dal Sergente Maggiore M° Cosimo Taurisano e dell’orchestra a fiati del Conservatorio Tartini di Trieste. Sono intervenuti con allocuzioni il Presidente del Consiglio Comunale F. Panteca in rappresentanza delle istituzioni locali e gli infaticabili Lucio Beresca e Ignazio Vania dell’Associazione “Parleranno le Pietre” e del “Nastro Azzurro” che hanno coordinato tutte le attività in programma. Presenti anche rappresentanti di Regione FVG, e il Senatore Roberto Menia.Nel frattempo un nuovo caro saluto va ai nostri Fanti presenti al contemporaneo Raduno 2026 nella città di Palermo.[nota di Alessandro Giacomelli]

Festa della Fanteria e 100° Anniversario del Parco della Rimembranza a Trieste

Sul Colle di San Giusto e nel Parco della Rimembranza è stato celebrato il suo centenario e la Festa della Fanteria . Le cerimonie sono state realizzate in sinergia con l’Istituto nazionale del Nastro Azzurro, l’Associazione Parleranno le Pietre e la Regione Friuli Venezia Giulia. Alla presenza di autorità civili e militari è stata depositata una corona alla scalinata delle Medaglie d’oro, ai piedi della Chiesa di Santa Maria Maggiore, alla targa che ricorda le 70 medaglie d’oro al valor Militare di Trieste, Venezia Giulia, Istria, Fiume e Dalmazia. La cerimonia e proseguita all’ingresso del Parco della Rimembranza, in via Capitolina, l’alza bandiera solenne e alle 11 la cerimonia di Onore dei caduti in tutte le guerre ed infine Commemorazione del centenario nel piazzale di San Giusto al monumento Ai Caduti di Trieste.Al presidente Mauro Pierazzi è giunto un ringraziamento da parte del Gen. Lucio Beresca per la cerimonia: “eccellente in tutte le sue fasi, ringrazio i tuoi di tutto il supporto fornito in fase di preparazione e di condotta, segnatamente da Dario Lonzaric, vero propulsore dell’iniziativa” . Di seguito la locuzione del nostro presidente di sezione Mauro Pierazzi:“Autorità civili, religiose e militari, Associazioni d’arma e cittadini. Porto a tutti voi il saluto dei Fanti della Sezione di Trieste che mi onoro di rappresentare in questa cerimonia.Il 24 maggio è la giornata di maggior significato simbolico per la Fanteria, segna l’inizio del primo conflitto mondiale per l’Italia e l’ultimo percorso verso l’Unità nazionale. Un percorso al quale i Fanti furono chiamati a dare il contributo più grande, non cito il numero dei Caduti, le onorificenze individuali e alle Bandiere dei reggimenti, basti ricordare che il sacrificio fu immenso affinché Trieste fosse italiana. Fu la guerra combattuta sotto il fuoco devastante dell’artiglieria e delle mitragliatrici, con i feroci assalti alla baionetta per la conquista di ogni singola trincea. Dal Carso agli Altipiani del Trentino, dalle giornate più buie di Caporetto alla riscossa del Piave e di Vittorio Veneto i Fanti affrontarono le battaglie più dure e più sanguinose.Voglio ricordare che il 24 maggio unisce idealmente quei soldati resi fratelli dal sacrificio nelle trincee a coloro che li precedettero nel cammino risorgimentale, e furono artefici della storia e delle tradizioni dell’Arma, e a coloro che li seguirono nel secondo conflitto mondiale, spesso di fronte a una sorte avversa, sulle montagne della Grecia, nei deserti infuocati dell’Africa Settentrionale e nelle gelide steppe della Russia.Trieste, dal momento dell’unificazione all’Italia, è stata sede di numerosi reparti di Fanteria, tra i più celebri e presenti per lungo tempo ricordo la Brigata “Casale”, la Brigata “Sassari”, l’82° Reggimento “Torino” e il 1° Reggimento “San Giusto”. Nel secondo dopoguerra, che fu il più lungo e sofferto tra tutte le città italiane, nei lunghi decenni della Guerra fredda alcuni di questi reparti costituirono il presidio per la difesa della sicurezza e della libertà legando indissolubilmente il loro nome a Trieste.Ai giorni nostri la Fanteria, nel rapido mutamento degli scenari geopolitici, continua ad operare in molteplici missioni al servizio dell’Italia e se è vero che evolve la tecnologia, sul campo alla fine l’ultimo atto resta sempre ai Fanti, uniti oggi come ieri dallo stesso coraggio e spirito di sacrificio. Viva la Fanteria! Viva l’Italia!” La giornata si è conclusa con un ricevimento e rinfresco al Circolo Militare Unificato .

Festa della Fanteria alla Scuola di Cesano

Presso la Caserma “Ugo Bartolomei” di Cesano, si è svolta la cerimonia per la Festa dell’Arma di Fanteria e per l’80° anniversario dell’istituzione della Scuola di Fanteria dell’Esercito Italiano, prestigiosa realtà formativa dell’Esercito Italiano..Una mattinata intensa ed emozionante, caratterizzata da valori profondi che da sempre guidano le Forze Armate: impegno, disciplina, sacrificio, senso del dovere, appartenenza e lealtà.Momenti come questi rappresentano un’importante occasione per rinnovare il legame tra istituzioni civili e militari, nel segno del rispetto, della collaborazione e della condivisione dei valori fondanti della nostra Repubblica. Presente alla cerimonia anche il nostro Magg, Farancesco Coletta e il Cap. Marco Pasquali.

Val Magnaboschi il nostro contributo alla cura della zona Sacra

In questi giorni è stata eseguita un’opera di sfalcio e preparazione del campo del cimitero in Val Magnaboschi a Cesuna Asiago con il contributo del nostro socio Veneto Giulio Costa. L’area è dichiarata sacra e ospiterà a breve il ricorrebte raduno nazionale dell’Associazione Nazionale del Fante.

24 maggio: Festa della Fanteria

L’Arma di  Fanteria, detta “Regina delle Battaglie”,  è la prima Arma dell’Esercito Italiano ed in data 24 maggio, giorno in cui ricorre l’anniversario dell’entrata in guerra contro l’Austria-Ungheria,  viene festeggiata. La “regina delle battaglie ha contribuito a scrivere le pagine più gloriose del nostro passato, come testimoniano le numerose decorazioni conferite alla bandiera di guerra dell’arma e ai vessilli dei reggimenti nonché le ricompense concesse ai fanti che hanno servito la patria sino all’estremo sacrificio