Voci della Guerra Fredda

Presentazione del Libro “Avamposto Trieste” del nostro socio Pierpaolo Donvito presso il museo De Enriquez. Iniziativa promossa dall’Associazione “Storigrafica” in coorganizzazione con il Comune di Trieste, nell’ambito un nuovo ciclo di conferenze. Ha visto la partecipazione del nostro Pierpaolo Donvito con il Prof. Massimo Sgambati.

Seconda uscita sul Cocusso, in marcia sui sentieri della Guerra Fredda

Sabato 14 marzo, dopo la prima edizione di due settimane fa, abbiamo voluto riproporre al pubblico la nostra iniziativa “In marcia sui sentieri carsici – La memoria moderna delia Guerra Fredda” sul Monte Cocusso, un comprensorio naturalistico del nostro territorio molto noto e ricco di storia, non conosciuta ai più. L’itinerario è stato quello già sperimentato in salita dal versante sudovest passando per il Tumulo del Cocusso, da cui si gode di una vista panoramica sull’intera zona circostante, fino al confine sloveno e all’attuale rifugio agrituristico sul colle Jirmenec, sempre molto frequentato. Dopo una breve sosta,abbiamo iniziato il rientro percorrendo in discesa i sentieri interni al bosco per rientrare alla “base” lungo il crinale sud anche attraverso le carrareccie percorse a suo tempo dai mezzi leggeri dell’Esercito. Lungo tutto il percorso si sono succeduti naturalmente gli interventi di spiegazione del nostro Pierpaolo Donvito che con i suoi resoconti puntuali ha coinvolto come al solito l’attenta platea. Bravo Pier. Veramente ottimi i riscontri finali dei partecipanti che ci hanno ripetutamente chiesto informazioni per nuove iniziative di carattere storico-divulgativo che in effetti abbiamo già in programma nel prossimo futuro. Giornata intensa e gratificante che ripaga dei grandi sforzi organizzativi. Grazie a tutti ! [nota di Alessandro Giacomelli]

Monumenti e lapidi ai Caduti della Grande Guerra al Cimitero di S. Anna

Nel corso del percorso di “Onori ai Caduti” tentutosi presso il Cimitero di S. Anna a Trieste, si segnala la monumentale Ara ai Caduti opera dell’arch. Carlo Polli, lo stesso che progettò l’Ara alla iII Armata sul Colle di S. Giusto sulla quale la nostra Associazione è fortemente impegnata, per consentirne la ristrutturazione.E inoltre la struttura lapidea su tre lati che compone il monumento sepolcrale della famiglia Stuparich ; il masso centrale fu portato a Trieste direttamente dal Monte Cengio sul quale trovò la morte la MOVM Carlo Stuparich nel 1916 e che indicò il punto della sua sepoltura per tredici anni. [Nota di Alessandro Giacomelli]

Onori ai caduti

Nell’ambito delle attività del centenario del parco delle rimembranza di Trieste, si sono svolte delle cerimonie presso il Cimitero di Sant’Anna all’Ara che custodisce i resti dei Caduti della Prima Guerra Mondiale. Successivamente i Fanti Cravatte Rosse hanno assistito presso il Santuario di Monte Grisa ad una messa per i caduti ignoti e dispersi in guerra . La giornata si è quindi conclusa al Sacrario di Redipuglia con deposizione dinina corona ai Caduti.

“Fratelli”

Ieri sera anche i Fanti delle Cravatte Rosse hanno voluto essere presenti allo spettacolo teatrale “Fratelli” tenuto presso il Teatro Verdi di Trieste, un viaggio emozionante attraverso la vita degli irredenti triestini MOVM Carlo e Giani Stuparich, con la massiccia presenza di più di 50 elementi effettivi alle Fanfare delle Brigate “Folgore” e “Pozzuolo del Friuli”.Al termine dello spettacolo, i Granatieri di Trieste, il Comune di Trieste rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale Panteca e dall’assessore De Blasio, con il Col. Claudio Romano, nuovo comandante del CME FVG , hanno consegnato la bandiera italiana simbolo dell’unità nazionale ai giovani di due scuole triestine, in un clima di viva emozione.La serata si è conclusa con le note della bella versione teatrale del Canto degli Italiani, ben spiegata dal tenore Francesco Grollo che ha “guidato” il pubblico nell’esecuzione. [nota di Alessandro Giacomelli]

Monte Cocusso: prima uscita storico culturale sui sentieri della Guerra Fredda

Ottimo successo per la prima edizione della nostra iniziativa “In marcia sui sentieri carsici – La memoria moderna della Guerra Fredda” che si è tenuta oggi 28 febbraio nel comprensorio del Monte Cocusso in località Basovizza (TS).L’esposizione del contesto storico generale e più specificatamente delle attività di pattugliamento del confine con l’ex Jugoslavia sul nostro territorio è stata svolta come al solito in modo molto coinvolgente e sempre con il giusto rigore storico dal nostro Pierpaolo Donvito, che invero teme pochi confronti sull’argomento..Ottimi i riscontri immediati dei partecipanti all’escursione, da cui sono giunti anche successivamente messaggi di ringraziamento.L’iniziativa verrà riproposta a metà mese di Marzo salvo impedimenti. Conferma delle date a breve.Stay tuned !! [nota di Alessandro Giacomelli]

In marcia sui sentieri carsici, la memoria moderna della Guerra Fredda

A distanza di 50 anni dalla sigla del Trattato di Osimo che sanciva definitivamente i confini tra Jugoslavia e Italia, l’Associazione Nazionale del Fante -Sezione di Trieste organizza un’escursione di carattere storico sui sentieri che durante la Guerra Fredda furono percorsi dal nostro Esercito con finalità di controllo e osservazione del confine con l’ex Jugoslavia. Una “marcia” tra le bellezze del nostro Carso, in particolare del Monte Cocusso (675 m s.l.m.), raccontando pagine di storia non note a tutti. Il primo evento si terrà sabato 28 febbraio 2026, ora di ritrovo: 09:30, con prenotazione obbligatoria➢ Posto di ritrovo:la radura prima dell’ agriturismo “Al Selvadigo”. Percorrendo la SS 14, a circa 1800 metri dal centro di Basovizza indirezione di Pese si svolta a sinistra e su sterrato si giunge in pochi metri alla radura.➢ Tempo di percorrenza complessivo:circa 2 ore, comprese le soste e con passo moderato.Dislivello complessivo in salita: ca. 260 metri. Lunghezza del percorso: ca. 6 chilometri.Alla fine dell’escursione verranno distribuiti ai partecipanti a fini promozionali: 1 brochure informativa, 1 gadgetdell’Associazione e, a chi fosse interessato, un libro di carattere storico-militare inerente il tema dell’escursione.Abbigliamento consigliato:escursionistico, consono alla stagione, con calzature adatte a terreno impervio, è consigliabile non vestire capi di foggia militare poiché si potrà sconfinare in Slovenia. Portare con sé un documento d’identità.

Mostra “Voci della Guerra Fredda”

Al Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez” venerdì 20 febbraio 2026, ore 15.30, verrà inaugurata la mostra “Voci della Guerra Fredda” realizzata da Storigrafica APS in coorganizzazione con il Comune di Trieste, che intende ripercorrere l’esperienza di migliaia di giovani che prestarono servizio di leva nel Friuli Venezia Giulia nel periodo della Guerra Fredda, illustrando le memorie della “naja” e della vita in caserma basate su testimonianze orali di imprescindibile importanza. Apertura 21 febbraio – 12 aprile 2026 https://www.museodiegodehenriquez.it/

Giorno del Ricordo

Il 10 febbraio di ogni anno si celebra il “Giorno del Ricordo” in memoria delle Vittime delle foibe, dell’Esodo Istriano, Fiumano, Giuliano e Dalmata e delle vicende del confine orientale. Rappresenta un momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento.