Trieste ricorda con commozione l’eccidio di 97 Finanzieri alla Foiba di Basovizza

Il nostro socio Enrico Michelazzi ci ha inviato una nota sulla cerimonia tenutasi nella mattinata di lunedì 5 maggio 2025, presso il Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, Ad 80 anni dai tragici avvenimenti, è stato commemorato l’eccidio dei 97 Finanzieri in servizio presso la caserma “Campo Marzio” che, nei primi giorni del maggio 1945, all’indomani della liberazione della città di Trieste, furono dapprima deportati e successivamente uccisi ed infoibati, dopo essere stati indotti con l’inganno a consegnare armi ed uniformi.Alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, e del Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Orientale di Venezia, Gen. C. A. Giuseppe Gerli e del Comandante Regionale, Gen. B. Fabrizio Nieddu, l’evento ha visto l’intervento dell’On. Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’On. Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nonché di numerose alte Autorità religiose, civili e militari, dei familiari dei Finanzieri caduti, delle Fiamme Gialle in congedo delle Sezioni A.N.F.I. di tutto il Friuli Venezia Giulia e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.Nel silenzio commosso, si sono succeduti i vari momenti della cerimonia: la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide marmorea riportante i nominativi dei 97 Finanzieri; gli onori ai caduti, accompagnati dalle note del “Silenzio d’ordinanza” e resi da una Compagnia di Formazione composta da Allievi Finanzieri della Scuola Alpina di Predazzo; l’enunciazione dei nomi dei militari caduti; la Liturgia della Parola celebrata da S.E. Rev.ma Mons. Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste; e, infine, la lettura, da parte del Cappellano Militare, della “Preghiera del Finanziere”.Successivamente, all’interno del “Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza”, dopo la proiezione di un breve video commemorativo realizzato dalla “Lega Nazionale” di Trieste e introdotto dal Presidente, Avv. Paolo Sardos Albertini, è stato inaugurato uno spazio dedicato al Corpo attraverso la scopertura di una teca contenente l’Uniforme storica appartenuta a Salvatore Coccimiglio Sotto-Brigadiere tra i “97 Finanzieri della Caserma Campo Marzio”.

Pietre d’inciampo a Forni Avoltri per non dimenticare

Il 5 maggio a Forni Avoltri è stato ricordato il sacrificio di undici cittadini e partigiani che si arresero e si consegnarono ai Tedeschi per salvare il paese nei fatti di guerra del dicembre del 1944.Sono stati ricordati con l’apposizione di altrettante pietre d’inciampo nella piazza del municipio a Forni Avoltri.I partigiani tutti giovani morirono nel campo di concentramento di Mauthausen.Il loro sacrificio è stato ricordato dai familiari, da sindaco Fulvio Sluga e dai rappresentanti delle istituzioni, delle Associazioni d’Arma che hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione proprio il giorno dell’anniversario della fine del campo di concentramento di Mauthausen e nell’ambito dell’ottantesimo anno della liberazione.La sezione del Fante di Trieste ha partecipato su invito del Sindaco Fulvio Sluga.

Il programma del 12° Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto

La Predidenza dell’Associazione conferma che sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. È ora disponibile il programma dell’evento che vedrà confluirà in via Rossetti a Trieste centinaia di redatto fanti provenienti dalla regione, ma anche dal Veneto, dal Lazio e Lombardia e altre, e tutti con alle spalle il servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria. Il raduno si terrà all’interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un’occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio.

164° anniversario della costituzione dell’Esercito Italiano

Oggi festeggiamo la costituzione dell’Esercito Italiano. Dopo l’unità d’Italia nel 1861, venne costituito il Regio Esercito italiano, che nacque dalla fusione dell’”Armata Sarda” con gli altri eserciti operativi nei vari stati preunitari italiani; la denominazione venne stabilita il 4 maggio 1861, con decreto (nota n. 76 del 4 maggio 1861) del Ministro della guerra Manfredo Fanti.

Ottant’anni fa l’insurrezione di Trieste

Trieste ha commemorato, il 30 aprile, l’80esimo anniversario dell’Insurrezione cittadina proclamata dal Comitato di Liberazione Nazionale contro i nazisti e i fascisti. Nella sala del Consiglio Comunale alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti delle Associazioni d’Arma il presidente del Consiglio Comunale Francesco Panteca ha ricordato i fatti di quei giorni in cui i cittadini insorsero insieme ai militari, uniti dal sentimento della raggiunta libertà, si contarono 31 morti e 60 feriti. La cerimonia è proseguita con una deposizione di una al Cippo della Resistenza, nel Parco della Rimembranza del Colle di San Giusto. La Sezione di Trieste dell’Associazione Nazionale del Fante ha presenziato con la bandiera di Sezione e un gruppo di soci.

Commemorazione al Castello di Codego

Il gruppo veneto delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto hanno presenziato alla commemorazione dell’80esimo dell’eccidio di via Cacciatora a Castello di Godego accolti dal nostro socio e vicesindaco Barrichello. Presenti numerose Associazioni d’Arma, studenti e amministratori dei vari comuni limitrofi. Gli interventi istituzionali hanno sottolineato i temi della fratellanza e amicizia in Europa.

Ricordo dell’eccidio di Villa Bauce a Saonara

La nostra rappresentanza del Gruppo Veneto dell”Associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto ha partecipato oggi 28 aprile alla manifestazione in ricordo delle vittime dell’eccidio di Villa Bauce. La cerimonia che si è tenuta a Saonara ricorda l’eccidio da parte dei nazisti di 44 civili. Sono stati portati gli onori ai caduti ricordati dal monumento che è collocato lungo la strada nei pressi di Villa Bauce, dove il 28 aprile 1945 le quarantaquattro persone furono uccise dai soldati tedeschi acquartierati nell’edificio. Si trattò di un atto di rappresaglia in seguito al ferimento di tre soldati nazisti da parte di un gruppo di partigiani che volevano ottenerne la resa. L’Arma dei Carabinieri commemora il generale Giuseppe Dezio, eroica vittima dell’eccidio di Villa Bauce offrì la sua vita per risparmiare quella di innocenti, rastrellati nelle campagne tra Villatora e Saonara dalle SS tedesche. Un gesto che, però, non fu sufficiente: Giuseppe Dezio venne subito ucciso con un colpo alla testa, e a seguire gli altri ostagggi.

UniformExpo: tra gli stand istituzionali, di collezionismo e di storia

Pubblichiamo con piacere la segnalazione del nostro socio Enrico Michelazzi sulla mostra UniformExpo, la mostra mercato di collezionismo militare Militaria che si è tenuta alla Fiera di Pordenone . Numerosi stand ufficiali con mezzi militari e materiale storico dell’Arma Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, della Cavalleria dell’ Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile. Affiancati agli stand istituzionali anche quelli di Associazioni nazionali d’Arma delle sezioni locali.

25 aprile Festa della Liberazione

Oggi 25 aprile, ricorre l’80° Anniversario della Liberazione. Il 25 aprile 1945 rappresenta una data fondamentale nella storia della nostra Repubblica. Significò, infatti, per il nostro Paese, l’affermazione della democrazia, la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la fine della guerra e la riconquistata indipendenza. L’Esercito Italiano ha avuto un ruolo cruciale nella Guerra di Liberazione, combattendo a fianco dei partigiani e delle truppe alleate per liberare l’Italia.Già nel novembre del 1943 si costituì il “I Raggruppamento Motorizzato” prima pedina dell’Esercito Cobelligerante Italiano combattente a fianco delle forze alleate angloamericane. Successivamente prese forma e organico il “Corpo Italiano di Liberazione”, forte, nella primavera del 1944, di 25.000 uomini, cui si sostituirono, nell’autunno dello stesso anno, i sei Gruppi di Combattimento “Cremona” , “Friuli”, “Folgore”, “Piceno”, “Legnano” e “Mantova”, equivalenti ad altrettante divisioni, che presero poi parte all’offensiva finale della campagna d’Italia.

Nasce il progetto di valorizzazione del comprensorio della caserma Vittorio Emanuele III

A fine febbraio dono state approvate con delibera della Giunta regionale e dall’Ente di Decentramento Regionale (EDR) di Trieste le linee di indirizzo per la distribuzione degli spazi del Campus scolastico e polo sportivo scolastico e universitario presso il compendio dell’ex caserma Vittorio Emanuele III di via Rossetti 76 a Trieste. Un piano articolato nato da una forte collaborazione tra le istituzioni, inizia così a prendere forma questo importante progetto di rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio storico e artistico cittadino che attraverso la creazione, all’interno di uno splendido parco, di scuole, residenze universitarie, spazi espositivi, parcheggi, infrastrutture moderne e servizi accessibili, costituirà un nodo strategico di valorizzazione urbana. Una bella notizia in previsione dell’imminente raduno nazionale dei Fanti Cravatte Rosse del 1° Fanteria San Giusto, proprio nella caserma Vittorio Emanuele III , che si terrà domenica 1 giugno. articolo completo al sito dell’Ente di Decentramento Regionale (EDR) di Trieste https://www.trieste.edrfvg.it/it/notizie-111554/approvate-dalla-giunta-regionale-le-linee-di-indirizzo-alledr-di-trieste-per-la-distribuzione-degli-spazi-del-compendio-immobiliare-dellex-caserma-di-via-rossetti-124554