Visita al Bunker Museo “CHERSO 1” al Passo di Monte Croce Carnico (UD); sbarramento difensivo costruito a partire dagli anni ’30, è un’Opera in caverna integralmente reimpiegata nell’ambito del sistema difensivo NATO nel secondo dopoguerra durante tutto il periodo della Guerra Fredda, dismesso dall’Esercito nel 1992.
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Ora proprietà del Comune di Paluzza, il bunker è gestito da diversi anni dall’ASSFNE – “Associazione Studio e Salvaguardia delle Fortificazioni Nord Est”, al cui Presidente Enrico Amadori, che ci ha fatto da preziosa guida in perfetto assetto col suo “verdone” completo di equipaggiamento, ho voluto presentare la nostra Associazione, consegnare una copia (molto apprezzata) del libro “Pattuglie ad Est” del nostro Pierpaolo e fatto omaggio del nostro cappellino sociale. Con il Presidente Amadori ci siamo scambiati la reciproca promessa di una collaborazione tra Associazioni, magari per organizzare una visita al Bunker a noi riservata.
Presenti anche figuranti in divisa ungherese ed ex jugoslava (“i nemici” dell’epoca), la visita all’interno è estremamente interessante, si svolge in un’atmosfera suggestiva, grazie alla presenza di simulacri di armi e munizioni (Garand, MG, FAL “TA” disattivati, mine anticarro e antiuomo, lanciafiamme, ecc..), telefoni e radio da campo, con impianti tutti originali risalenti ai tempi della Guerra Fredda e mantenuti con grande fatica perfettamente funzionanti grazie al lavoro appassionato dei volontari dell’Associazione. La ASSFNE fa parte del progetto “Frontiere Est” per la promozione delle opere recuperate e visitabili a scopo turistico e divulgativo nel Friuli Venezia Giulia. [articolo di Alessandro Giacomelli]
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