40 anni dalla tragedia di Vedetta Alice

Abbiamo vissuto una giornata piena di emozioni durante le celebrazioni per il quarantennale del tragico incidente del 1 settembre 1986 a Vedetta Alice in cui hanno perso la vita tre dei nostri commilitoni, mai dimenticati.
Alla presenza dei parenti di Fabio Santi e Vincenzo Passerini che abbiamo accolto con grande affetto, sono stati presenti tra le autorità il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, l’Assessore Regionale Fabio Scoccimarro, il Commissario Paolo Delami responsabile del dipartimento di Pronto Intervento e Sicurezza della Polizia Locale, i rappresentanti delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e Federazione Grigioverde. Ospiti graditi il Fanti di Spilimbergo e della Federazione Provinciale di Vicenza.
Assenti i parenti di Michele Gallocchio per gravi motivi famigliari.
Onore ai Caduti e deposizione di una corona d’allora al cippo si sono svolti agli ordini impartiti con precisione dal nostro Pierpaolo Donvito, comandante dello schieramento. La cerimonia è stata impreziosita dalla presenza del trombettiere dell’Associazione Naz. Bersaglieri che ha suonato il “Silenzio”.
Si sono tenute allocuzioni di benvenuto e ringraziamento del Presidente Pierazzi e indirizzi di saluto sia da parte del Sindaco Dipiazza che dell’assessore regionale Scoccimarro.
Successivamente abbiamo voluto depositare un omaggio floreale al monumento che ricorda i caduti di Banne della Prima e Seconda Guerra mondiale presso l’adiacente chiesetta di San Floriano, con una breve e molto apprezzata rievocazione storica da parte di Donvito. Di seguito Don Angelo ha concelebrato la messa in suffragio ai Caduti all’interno della stessa chiesa.
La manifestazione si è conclusa con un piacevole pranzo di coesione durante il quale, pur sempre con un pensiero rivolto ai ragazzi caduti che abbiano richiamato alla memoria in alcuni toccanti interventi, si è respirata un’atmosfera di sincero affetto e amicizia tra i partecipanti, amicizia e attaccamento a quei valori che vogliamo continuare a trasmettere anche pro futuro.
Rinnoviamo un affettuoso abbraccio ai parenti delle Vittime.