Nella mattinata del 5 maggio 2026, presso il Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, ad 81 anni dai tragici avvenimenti, è stato commemorato l’eccidio dei 97 Finanzieri in servizio presso la caserma “Campo Marzio” che, nei primi giorni del maggio 1945, all’indomani della liberazione della città di Trieste, furono dapprima deportati e successivamente uccisi ed infoibati.
L’evento, presenziato dal Comandante Regionale della Guardia di Finanza del Friuli Venezia Giulia, Gen. B. Fabrizio Nieddu, ha visto l’intervento dell’On. Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze nonché delle massime Autorità civili, militari e religiose della Regione, dei familiari dei Finanzieri caduti, delle Fiamme Gialle in congedo delle Sezioni A.N.F.I. di tutto il Friuli Venezia Giulia, delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari.
Nel silenzio commosso, si sono succeduti i vari momenti della cerimonia: la deposizione di una corona d’alloro alla lapide marmorea riportante i nominativi dei 97 Finanzieri; gli onori ai caduti, accompagnati dalle note del “Silenzio d’ordinanza” e resi da una Compagnia di Formazione composta da Allievi Finanzieri della Scuola Alpina di Predazzo; l’enunciazione dei nomi dei militari caduti e, infine, la lettura, da parte del Cappellano Militare, della “Preghiera del Finanziere”.
Sono intervenuti, con brevi riflessioni, il Sottosegretario On. Sandra Savino, il Comandante Regionale Gen. B. Fabrizio Nieddu, l’Assessore regionale alle Autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione Pierpaolo Roberti, ed il Sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza.
A cerimonia terminata, le Autorità presenti si sono intrattenute con i familiari dei Finanzieri commemorati, rinnovando loro i sentimenti di vicinanza delle Istituzioni. Presente la sezione del Fante e la rappresentanza dell’associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto .[nota di Enrico Michelazzi]




