UniformExpo: tra gli stand istituzionali, di collezionismo e di storia

Pubblichiamo con piacere la segnalazione del nostro socio Enrico Michelazzi sulla mostra UniformExpo, la mostra mercato di collezionismo militare Militaria che si è tenuta alla Fiera di Pordenone . Numerosi stand ufficiali con mezzi militari e materiale storico dell’Arma Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, della Cavalleria dell’ Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Croce Rossa Italiana, Protezione Civile. Affiancati agli stand istituzionali anche quelli di Associazioni nazionali d’Arma delle sezioni locali.

La Colonna della Libertà 1945 – 2025

A Noventa Padovana la Colonna della Libertà è il simbolo delle celebrazioni per 80° anniversario della Liberazione d’Italia del 25 Aprile 1945. Una colonna di veicoli storici militari risalenti alla seconda guerra mondiale hanno sfilato in un percorso sulle stesse strade che li videro protagonisti durante la Campagna d’Italia.

La Sforzesca, festa per i cavalieri del Piemonte Cavalleria 2°

Venerdì 21 marzo, nell’ambito delle celebrazioni per il 176° anniversario della Sforzesca, presso la Caserma “Brunner” di Opicina si è tenuta la consueta cerimonia per la festa del Reggimento Piemonte Cavalleria 2°.L’ anniversario del combattimento della Sforzesca (1849) dove si guadagnò la Medaglia d’Argento al Valor Militare.Il nostro socio Enrico Michelazzi ci fa fatto prevenire alcune foto che con piacere pubblichiamo. Il Reggimento Piemonte Cavalleria gode di 333 anni di storia; discende dal Reggimento di Cavaglià formato il 23 luglio 1692 che nello stesso anno prende il nome di Reggimento di Cavalleria “Piemonte Reale”.Buona festa ai cavalieri !“Venustus et Audax” (“Bello e Audace”).

L’M113: spina dorsale della nostra fanteria per diversi decenni

L’M113 è un veicolo trasporto truppe (VTT) completamente cingolato progettato negli anni cinquanta, poteva trasportare una squadra di fanteria di 12 uomini completamente equipaggiata e di fornire alle truppe l’appoggio di fuoco ravvicinato. La funzione tattica del veicolo era di trasportare i soldati fino al campo di battaglia e, una volta sul campo di battaglia, di sostenerli con il fuoco delle armi in dotazione al veicolo.L’M113 venne adottato da numerosissimi reparti dall’Esercito Italiano; nel tempo venne prodotta una versione su licenza dalla OTO Melara.L’Italia produsse anche due propri mezzi classificati VCC veicolo corazzato da combattimento, basati sulle linee generali dell’M113 originale, con alcuni miglioramenti: il VCC-1 “Camillino” e il VCC-2. Miglioramenti riguardanti la protezione balistica, la possibilità di reazione dei fanti dall’interno del mezzo, tramite due feritoie per lato. Tornando all’ M113, vennero prodotte alcune versioni specifiche. La versione M106 era dotata con una piattaforma per mortaio da 120. M577 versione posto comando, ed altre ancora dotate di lanciatori TOW, o la versione trasporto materiale e munizioni M548 praticamente totalmente telonato.La 3ª compagnia meccanizzata del 1° Fanteria “San Giusto” aveva 13 M113 e la 4ª compagnia mortai aveva a disposizione 4 M106. I veicoli erano schierati presso la caserma “Monte Cimone” in località Banne a Trieste. Presso la caserma di via Rossetti – “Vittorio Emanuele III” – erano disponibili solitamente 2 M113 a scopo addestrativo e di primo impiego in caso di necessità *foto tratte dalla galleria fotografica delle pagine dedicate al 1° fanteria “San Giusto” (Foto di come eravamo)