Trieste: Giornata nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini

In occasione della Giornata Nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini, che si celebra ogni anno il 26 gennaio, anniversario della battaglia di Nikolajewka, una delegazione di Fanti delle Cravatte Rosse ha partecipato questa sera insieme alle altre Associazioni d’Arma, ad una semplice ma sentita cerimonia di ricordo con deposizione di una corona d’alloro presso il “Monumento alla Penna” in Foro Ulpiano a Trieste, organizzata dalla locale sezione ANA con la collaborazione della Federazione Grigioverde.Fra le autorità, presente la Regione FVG con il consigliere Michele Lobianco in rappresentanza della Presidenza.Il coro di penne nere “Nino Baldi” ha introdotto e concluso la cerimonia con tre canti tradizionali alpini.La Giornata Nazionale della memoria e del sacrificio degli Alpini è stata introdotta dal Parlamento nel 2022. [nota di Alessandro Giacomelli]

Onori alle Cravatte Rosse del 2° Fanteria Re, a Casalecchio di Reno

Il gruppo Veneto Cravatte Rosse 1° San Giusto ha partecipato il 30 novembre alla manifestazione a ricordo del 2° reggimento Re a Casalecchio sul Reno prov.di Bologna e motivo di ritrovo tra i due reggimenti.Ritrovo dei partecipanti in chiesa e breve sfilamento con arrivo presso il monumento ai caduti e al cippo in onore del 2° reggimento di fanteria Re. Possibile in futuro un raduno e gemellaggio tra i due reggimenti brigata Re. [ nota di Enrico Gottardo ]

Cerimonia a Montecchio di Crosara a Verona

Cravatte Rosse del Gruppo Veneto con due dei nostri soci Ramanzin e Digiacomantonio erano presenti il 30 novembre alla manifestazione tenutasi a Montecchio di Crosara prov.di Verona; buona partecipazione con la presenza del presidente nazionale fanti dott.Gianni Stucchi e al vicepresidente Giuliano Danieli poi i labari di Verona dell’Arco Romano e numerose bandiere di gruppi fanti associazioni del Veneto. I nostri fanti hanno donato un gagliardetto al presidente Davide Roncari, [ nota di Enrico Gottardo]

Consegna del Cappello Alpino a Trieste

Si è svolta a Trieste la “Settimana del cappello alpino” durante la quale una compagnia di 140 volontari in ferma iniziale hanno portato a termine l’addestramento. La cerimonia di consegna si è tenuta in Piazza Unità d’Italia. La consegna del cappello alpino è avvenuta da parte delle autorità e dai véci dell’Associazione Nazionale Alpini che hanno posto sul capo dei giovani militari il caratteristico copricapo che segna l’appartenenza alle Truppe Alpine, secondo un rito che risale alle origini del Corpo. Una cerimonia toccante che ha unito la tradizione, i simboli identitari del Corpo degli Alpini, accolti da tutta la Citta di Trieste Alla hanno partecipato nunerosissime Sezioni e Gruppi dell’ANA e anche le associazioni d’arma locali. Presenti le Cravatte Rosse con la bandiera della Sezione del Fante .

Onori ai Caduti della strage di Nassiryia

A 22 anni esatti dalla strage di Nassiriya (12 novembre 2003),i Fanti Cravatte Rosse sono stati doverosamente presenti alla cerimonia in occasione della “Giornata del Ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la Pace” nel corso della quale è stata deposta una corona d’alloro al monumento sito in largo Caduti di Nassiryia a Trieste, alla presenza del Prefetto, del Sindaco, Regione FVG e massime autorità militari con un picchetto d’onore. [articolo di Alessandro Giacomelli]

San Martino Patrono della Fanteria

L’11 novembre in occasione della ricorrenza della festa liturgica di San Martino si celebra il Santo Patrono dell’Arma di Fanteria. Auguri a tutti i Fanti, in servizio ed in congedo, e ai loro familiari e simpatizzanti.

A Noventa Padovana ricordato il soldato Alessandro Ruffini

Il nostro Don Angelo Scarabotolo ha presenziato, ieri 8 novembre, a Noventa Padovana a una cerimonia in ricordo di Alessandro Ruffini che è stato un militare italiano, giustiziato senza processo, per ordine del generale Andrea Graziani in quanto non si era levato il sigaro per salutarlo al suo passaggio. Nel registro parrocchiale di Noventa, don Giovanni Battista Celotto riempiva questo atto : “Ruffini Alessandro, figlio di Giacomo e di Bertoli Nazzarena, nato il 29 Gennaio 1893 nella Parrocchia di Castelfidardo, di condizione militare della 10a Batteria 34° Reg.to Artiglieria da campagna, morì il 3 Novembre 1917 alle ore 4 pom. per ordine del General Graziani fucilato alla schiena. Ricevette l’Assoluzione e l’O.S.. La sua salma dopo le esequie fu tumulata nel Cimitero Comunale”. Manca un anno all’armistizio di Villa Giusti, la cui entrata in vigore, il 4 novembre 1918, segnerà la vittoria italiana nella Prima Guerra Mondiale; in quel 3 novembre 1917 la vittoria appare però molto lontana e le truppe italiane, esauste, sono in ritirata dopo la pesante sconfitta di Caporetto.Il ventiquattrenne Alessandro Ruffini è in marcia con la 10a Batteria del 34° Reggimento Artiglieria, proveniente dall’Isontino e diretto a Padova. Il battaglione sfila nella piazza di un piccolo paese del padovano, Noventa, salutando militarmente il Tenente generale Andrea Graziani che al passaggio dei soldati sente qualcuno esclamare: «Levati il sigaro!».Gli occhi del generale si posano su un giovane che stringe trai denti un mozzicone di sigaro. Graziani gli si pone di fronte e lo colpisce con un bastone inveendo. Alla scena assiste una piccola folla di abitanti del paese e uno di loro interviene, dicendo che non gli sembra il modo di trattare un soldato italiano, ma il generale risponde che lui dei suoi soldati ne fa quello che vuole e ordina l’immediata fucilazione di Alessandro Ruffini. Noventa ha mantenuto vivo il ricordo di questa esecuzione sulla parete dell’edificio dove essa è avvenuta con la lapide “A ricordo di Ruffini Alessandro” posta sopra i buchi dei proiettili, scavati da un trapano nell’intonaco perché non siano dimenticati.

4 novembre: tutte le nostre attività nella Giornata dell’Unità Nazionale e festa delle Forze Armate

TRIESTE – La Giornata dell’Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate 4 novembre è stata celebrata con l’Alza Bandiera in piazza Unità d’Italia, alla presenza di una squadra del Piemonte Cavalleria 2°, di una squadra del Comando Provinciale del Vigili del Fuoco di Trieste per le attività tecniche ai Pili. Numerose le Assoziazioni d’Arma presenti. la nostra Sezione con numerose Cravatte Rosse al seguito ha presenziato con la bandiera di Sezione. Numerose le autorità civili e militari presenti e che hanno cordialmente salutato i rappresentanti delle Associazioni . La cerimonia è stata organizzata a cura del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. Nerl tardo pomeriggio ha avuto seguito la deposizione di una corona al monumento alle Medaglie d’oro di Trieste, Istria, Fiume e Dalmazia seguita dalla cerimonia dell’ammaina bandiera, con la presenza anche dalla banda della Brigata Pozzuolo del Friuli e dei reparti mlitari territoriali di rappresentanza. ROMA – A Roma presso la Scuola di Fanteria i nostri soci Magg. Francesco Coletta e il Cap. Marco Pasquali hanno partecipato alla cerimonia tenutasi, come tradizione in forma solenne presso l’istituto per la formazione e la specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali e Volontari dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano. La caserma che ospita la scuola è intitolata alla cravatta rossa ” MOVM Sten Ugo Bartolomei”. FOTO TRIESTE FOTO ROMA

4 novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il 4 novembre si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una ricorrenza che affonda le sue radici nella storia del Paese. Fu istituita per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale contro l’impero austro-ungarico, con l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918), evento che permise all’Italia l’annessione delle terre irredente di Trento e Trieste. Per tale motivo, l’intervento italiano nella prima guerra mondiale è stato anche considerato il completamento del processo di unificazione risorgimentale come quarta guerra d’indipendenza italiana.