Ricordo dell’eccidio di Villa Bauce a Saonara

La nostra rappresentanza del Gruppo Veneto dell”Associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto ha partecipato oggi 28 aprile alla manifestazione in ricordo delle vittime dell’eccidio di Villa Bauce. La cerimonia che si è tenuta a Saonara ricorda l’eccidio da parte dei nazisti di 44 civili. Sono stati portati gli onori ai caduti ricordati dal monumento che è collocato lungo la strada nei pressi di Villa Bauce, dove il 28 aprile 1945 le quarantaquattro persone furono uccise dai soldati tedeschi acquartierati nell’edificio. Si trattò di un atto di rappresaglia in seguito al ferimento di tre soldati nazisti da parte di un gruppo di partigiani che volevano ottenerne la resa. L’Arma dei Carabinieri commemora il generale Giuseppe Dezio, eroica vittima dell’eccidio di Villa Bauce offrì la sua vita per risparmiare quella di innocenti, rastrellati nelle campagne tra Villatora e Saonara dalle SS tedesche. Un gesto che, però, non fu sufficiente: Giuseppe Dezio venne subito ucciso con un colpo alla testa, e a seguire gli altri ostagggi.

La Colonna della Libertà 1945 – 2025

A Noventa Padovana la Colonna della Libertà è il simbolo delle celebrazioni per 80° anniversario della Liberazione d’Italia del 25 Aprile 1945. Una colonna di veicoli storici militari risalenti alla seconda guerra mondiale hanno sfilato in un percorso sulle stesse strade che li videro protagonisti durante la Campagna d’Italia.

25 aprile Festa della Liberazione

Oggi 25 aprile, ricorre l’80° Anniversario della Liberazione. Il 25 aprile 1945 rappresenta una data fondamentale nella storia della nostra Repubblica. Significò, infatti, per il nostro Paese, l’affermazione della democrazia, la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la fine della guerra e la riconquistata indipendenza. L’Esercito Italiano ha avuto un ruolo cruciale nella Guerra di Liberazione, combattendo a fianco dei partigiani e delle truppe alleate per liberare l’Italia.Già nel novembre del 1943 si costituì il “I Raggruppamento Motorizzato” prima pedina dell’Esercito Cobelligerante Italiano combattente a fianco delle forze alleate angloamericane. Successivamente prese forma e organico il “Corpo Italiano di Liberazione”, forte, nella primavera del 1944, di 25.000 uomini, cui si sostituirono, nell’autunno dello stesso anno, i sei Gruppi di Combattimento “Cremona” , “Friuli”, “Folgore”, “Piceno”, “Legnano” e “Mantova”, equivalenti ad altrettante divisioni, che presero poi parte all’offensiva finale della campagna d’Italia.

Raduno interregionale dei Fanti a Verona

Si è svolto oggi il “46° raduno interregionale dei Fanti per la pace”; erano presenti circa 400 fanti provenienti da Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna e Piemonte. Rappresentanti dell’ Associazione nazionale Cravatte Rosse del 1 San Giusto con la bandiera assicurativa e rappresentanti della Sezione del Fante di Trieste erano presenti alle evento. L’ammassamento con l’Alzabandiera in onore ai caduti si è tenuto alle 10 in piazza Corrubbio. Al termine ha quindi preso il via la sfilata in direzione del piazzale della basilica di San Zeno, accompagnata dal corpo bandistico ”Arrigo Boito” di San Michele Extra. Sono stati resi gli ”onori al Medagliere”, in ricordo dei fanti caduti in guerra, seguiti dagli interventi delle autorità. È seguito un pranzo di coesione al circolo unificato dell’Esercito a Castelvecchio.

Parco della Rimembranza a Trieste: Fante Marco Amodeo, presente!

Presso il parco della Rimembranza di Trieste sul Colle di San Giusto, si è tenuta una cerimonia di scoprimento di alcuni cippi recuperati e restaurati ad opera di alcune associazioni.Scoperta anche la pietra in memoria del fante Marco Amodeo, recuperata dall’Associazione Parleranno le Pietre. Per la nostra sezione era presente il Presidente Mauro Pierazzi e un plotone di soci e bandiera di sezione. Le associazioni che hanno garantito il ripristino delle pietre nominative sono l’Associazione Istituto del Nastro Azzurro fed. di Trieste, Associazione Nazionale Arma di Cavalleria sez. di Trieste, Associazione Nazionale Marinai Italiani sez. di Trieste, Unione Nazionale Sottufficiali Italiani sez. di Trieste, e l’Associazione Parleranno le Pietre. Il Parco della Rimembranza realizzato negli anni trenta, oggi ospita circa 1200 pietre carsiche con incisi i nomi dei caduti civili e militari delle guerre.

La Sforzesca, festa per i cavalieri del Piemonte Cavalleria 2°

Venerdì 21 marzo, nell’ambito delle celebrazioni per il 176° anniversario della Sforzesca, presso la Caserma “Brunner” di Opicina si è tenuta la consueta cerimonia per la festa del Reggimento Piemonte Cavalleria 2°.L’ anniversario del combattimento della Sforzesca (1849) dove si guadagnò la Medaglia d’Argento al Valor Militare.Il nostro socio Enrico Michelazzi ci fa fatto prevenire alcune foto che con piacere pubblichiamo. Il Reggimento Piemonte Cavalleria gode di 333 anni di storia; discende dal Reggimento di Cavaglià formato il 23 luglio 1692 che nello stesso anno prende il nome di Reggimento di Cavalleria “Piemonte Reale”.Buona festa ai cavalieri !“Venustus et Audax” (“Bello e Audace”).

Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera

Si celebra oggi la “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera”, istituita il 23 novembre del 2012 con la legge n. 222, nella data della proclamazione, a Torino, il 17 marzo del 1861, dell’Unità d’Italia.Con la legge del 17 marzo 1861 n. 4671 del Regno di Sardegna, aveva luogo la proclamazione ufficiale del Regno d’Italia. Il Re Vittorio Emanuele II assume per sé e suoi Successori il titolo di Re d’Italia. È il risultato di un percorso storico iniziato con un’Italia divisa in diversi Stati, attraverso la Prima guerra d’indipendenza (1848-49), la Seconda guerra d’indipendenza (1859- 1861) e la spedizione dei mille (1860), e conclusosi con la proclamazione di Vittorio Emanuele II Re d’Italia. Il processo di unificazione continuò con la Terza guerra d’indipendenza (1866), la seconda spedizione di Garibaldi verso Roma (1867) e l’annessione di Roma (1870). Infine, la vittoria nella Prima guerra mondiale (1915-1918) e il 3 novembre 1918 l’arrivo dell’Italia a Trieste. La “Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera” è occasione per ricordare e promuovere i valori di cittadinanza, coesione e consolidare l’identità nazionale attraverso la memoria civica è storica

Le Cravatte Rosse del “San Giusto” si preparano al 12° Raduno

Sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. L’Associazione che raccoglie i fanti che hanno prestato servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria, organizza tradizionalmente da più di un decennio il raduno dei fanti e soci. Il presidente Mauro Pierazzi conferma che il raduno si terrà all’interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un’occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio che verrà restituito alla città ponendo l’area a disposizione per la realizzazione di impianti scolastici, sportivi e di pubblica utilità. Non mancheranno luoghi e simboli che ricorderanno i trascorsi prestigiosi di una tra le più antiche caserme d’Italia. Seguiteci per restare informati sul programma del raduno e altre novità.

Cerimonia a San Donà di Piave con i Fanti della locale sezione

Oggi a San Dona’ di Piave, le Cravatte Rosse del 1 San Giusto gruppo veneto presenti all’alzabandiera e raduno sez.del Fante di San Dona’di Piave. Presenti tante associazioni e la fanfara dei bersaglieri con intrattenimento per la cittadinanza.L’associazione ha consegnato al sindaco un gagliardetto della sez.del Fante di Trieste come simbolo di amicizia verso la cittadinanza.