La Giornata del decorato al Valor Militare e Festa dell’Arma di Fanteria

Riportiamo articolo del Comune di Trieste URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico Si celebrerà sabato 24 maggio al Parco della Rimembranza di San Giusto alla presenza del Sindaco Dipiazza.La Cerimonia della “Giornata del decorato al Valor Militare – Festa dell’Arma di Fanteria” che si svolgerà sabato 24 maggio nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto in coorganizzazione con l’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste e l’Associazione del Fante di Trieste è stata presentata oggi, mercoledì 21 maggio 2025 nella sala Bazlen di Palazzo Gopcevich nel corso di una conferenza stampa introdotta dall’Assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder, alla presenza del Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste, Generale Lucio Rossi Beresca e del Presidente dell’Associazione dei Fanti di Trieste, Mauro Pierazzi. Nell’occasione, la locale Federazione del “Nastro Azzurro” tra combattenti decorati al Valor Militare e l’Associazione del Fante di Trieste commemoreranno congiuntamente le rispettive feste d’Istituto: rispettivamente la Giornata del Decorato al Valor Militare e la Festa dell’Arma di Fanteria. “Mi fa piacere essere qui – ha dichiarato l’Assessore alle Politiche del Territorio, Michele Babuder – per presentare questa iniziativa – che si svolge in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione tra l’Assessorato che rappresento e quello dell’Assessore alle Politiche della Cultura e del Turismo, Giorgio Rossi per quanto riguarda la parte di competenza – nel corso della quale ci ritroveremo in un sito particolarmente caro a molti di noi: il Parco della Rimembranza, dove parlano i cippi e le 1.264 pietre. Sono pertanto felicissimo di presentare questa cerimonia assieme ai rappresentanti di due associazioni che trasmettono il ricordo e il valore del sacrificio di chi, a partire dalla Prima guerra mondiale, ha reso onore all’Italia. Non posso che condividere i valori che portate avanti e che riguardano non solo l’aspetto militare, ma anche quello civile e sociale che credo, in questo momento, ci sia bisogno di sostenere con forza e questa Giornata rappresenta un’ottima occasione per farlo”. La celebrazione si terrà nel Parco della Rimembranza sul Colle di San Giusto in coincidenza con il 99° anniversario della sua istituzione, avvenuta il 24 maggio 1926, su invito dell’Associazione “Parleranno le Pietre”, che si propone il recupero del sito e della memoria che esso custodisce attraverso i 1.200 cippi e lapidi presenti. L’Assessore Babuder ha quindi offerto un’anticipazione sulle iniziative che il Comune di Trieste intende promuovere per celebrare il Centenario dell’istituzione del Parco della Rimembranza. “Il Colle di San Giusto è oggetto dall’anno passato di alcuni interventi manutentivi che entreranno nel vivo, comprendendo la parte più corposa, entro la fine del 2025 per concludersi tra fine anno e inizio 2026. Farò sinergia con gli altri Assessori competenti affinché, per il prossimo anno, si possa vedere realizzata la riqualificazione della scalinata, del verde e dell’illuminazione volta a riportare l’attrattività e il decoro dell’Alabarda di San Giusto, al cui intervento stanno lavorando diversi Servizi del Comune di Trieste”. “Vi ringrazio ancora – ha concluso Babuder – perché è estremamente positivo il fatto che due associazioni d’arma come le vostre collaborino strettamente allo scopo di perpetuare la memoria”. “In considerazione del fatto che la Federazione del “Nastro Azzurro” tra combattenti decorati al Valor Militare e l’Associazione del Fante di Trieste celebrano, lo stesso giorno, il 24 maggio, le loro feste d’istituto, quest’anno – ha spiegato il Presidente dell’Istituto del Nastro Azzurro Federazione Provinciale di Trieste, Generale Lucio Rossi Beresca – abbiamo pensato di celebrarle congiuntamente e, su invito dell’Associazione “Parleranno le Pietre”, di farlo nel Parco della Rimembranza. La data del 24 maggio coincide inoltre per una fortunata combinazione con quella dell’istituzione del Parco, che nel 2026 celebrerà il suo Centenario. In quell’occasione vorremmo portare il Parco all’attenzione della cittadinanza e delle Istituzioni, in quanto luogo di ricordo condiviso, dato che i cippi che custodisce riportano i nomi dei Caduti di tutte le guerre e ci ricorda pertanto quello che ha vissuto Trieste nel corso della sua storia più recente. Invito quindi la cittadinanza il 24 maggio a visitare il Parco della Rimembranza e a rifarlo proprio, perché costituisce una memoria cittadina diffusa e inclusiva. Oggi si parla spesso di costruire ponti, ma si finisce spesso per dimenticare il passato: noi vorremmo invece che, attraverso i nomi dei caduti e le iniziative concrete che intendiamo attuare nell’anno del Centenario, si possa contribuire concretamente a ricostruire un ponte che è stato in qualche modo distrutto”. “Siamo onorati – ha affermato il Presidente dell’Associazione del Fante, Mauro Pierazzi – di poter prendere parte a questo evento così importante e concelebrare il 24 maggio sia la Giornata del decorato che la Festa che celebra i valori, la tradizione e lo spirito di sacrificio di uno dei pilastri fondamentali delle nostre Forze armate, cioè l’Arma di Fanteria. Grazie perciò alla Federazione del “Nastro Azzurro” e al Comune di Trieste che ha deciso di coorganizzare questo evento dal forte valore simbolico”. La cerimonia avrà inizio alle ore 10.00 presso la piazzetta centrale del Parco (dove si trova il Monumento ai Martiri delle Foibe) e prevede l’Alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro ai Caduti per la Patria e i discorsi del Sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, del Presidente del “Nastro Azzurro”, Generale Lucio Rossi Beresca e del Presidente dell’Associazione del Fante, Mauro Pierazzi e si svolgerà alla presenza delle massime Autorità civili e militari locali, al Gonfalone della Città di Trieste e ai Labari delle Associazioni Patriottiche, Combattentistiche e d’Arma. Renderà gli onori un picchetto dell’8° Reggimento alpini della Brigata alpina Julia, coordinato del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. La cittadinanza è invitata a intervenire con afflusso entro le ore 9.45.

Raduno dei Fanti a Castelnuovo del Garda

A Castelnuovo del Garda si è celebrato il 65° anniversario di costituzione della Sezione locale dell’associazione Nazionale del Fante. Presente il Gruppo Veneto delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. È stata occasione anche per il raduno nazionale dei Fanti del 85° Battaglione Fanteria Meccanizzata “Verona” e del 30° Battaglione Fanteria Meccanizzato “Pisa”. Una giornata ricca di eventi con lo sfilamento dei medaglieri nazionale e provinciale, dei labari e agli stendardi presenti; quindi si è tenuta l’alzabandiera e la deposizione di una corona al monumento ai Caduti. È seguita la sfilata verso la chiesa parrocchiale, con gli onori ai martiri di Castelnuovo e deposizione di fior al monumento. Terminata la Santa Messa i convenuti hanno sfilato fino al Brolo, dove è stata depositata una corona al monumento ai Fanti e sono seguiti i discorsi ufficiali delle autorità.

Ricordiamo le vittime del terrorismo

In occasione del Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo interno e internazionale e delle stragi di tale matrice, istituito con legge del 4 maggio 2007 n. 56, si è tenuta in largo Caduti di Nassirija una commemorazione alla presenza delle massime Autorità istituzionali cittadine e di rappresentati delle Associazioni d’Arma. La Sezione del Fante era presente con le Cravatte Rosse del 1° San Giusto Al monumento è stata deposta una corona d’alloro. La giornata viene celebrato il 9 maggio di ogni anno in considerazione del fatto che il 9 maggio 1978 fu ucciso Aldo Moro

Trieste ricorda con commozione l’eccidio di 97 Finanzieri alla Foiba di Basovizza

Il nostro socio Enrico Michelazzi ci ha inviato una nota sulla cerimonia tenutasi nella mattinata di lunedì 5 maggio 2025, presso il Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, Ad 80 anni dai tragici avvenimenti, è stato commemorato l’eccidio dei 97 Finanzieri in servizio presso la caserma “Campo Marzio” che, nei primi giorni del maggio 1945, all’indomani della liberazione della città di Trieste, furono dapprima deportati e successivamente uccisi ed infoibati, dopo essere stati indotti con l’inganno a consegnare armi ed uniformi.Alla presenza del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Gen. C.A. Andrea De Gennaro, e del Comandante Interregionale dell’Italia Nord-Orientale di Venezia, Gen. C. A. Giuseppe Gerli e del Comandante Regionale, Gen. B. Fabrizio Nieddu, l’evento ha visto l’intervento dell’On. Sandra Savino, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’On. Vannia Gava, Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nonché di numerose alte Autorità religiose, civili e militari, dei familiari dei Finanzieri caduti, delle Fiamme Gialle in congedo delle Sezioni A.N.F.I. di tutto il Friuli Venezia Giulia e delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.Nel silenzio commosso, si sono succeduti i vari momenti della cerimonia: la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide marmorea riportante i nominativi dei 97 Finanzieri; gli onori ai caduti, accompagnati dalle note del “Silenzio d’ordinanza” e resi da una Compagnia di Formazione composta da Allievi Finanzieri della Scuola Alpina di Predazzo; l’enunciazione dei nomi dei militari caduti; la Liturgia della Parola celebrata da S.E. Rev.ma Mons. Enrico Trevisi, Vescovo di Trieste; e, infine, la lettura, da parte del Cappellano Militare, della “Preghiera del Finanziere”.Successivamente, all’interno del “Centro di Documentazione della Foiba di Basovizza”, dopo la proiezione di un breve video commemorativo realizzato dalla “Lega Nazionale” di Trieste e introdotto dal Presidente, Avv. Paolo Sardos Albertini, è stato inaugurato uno spazio dedicato al Corpo attraverso la scopertura di una teca contenente l’Uniforme storica appartenuta a Salvatore Coccimiglio Sotto-Brigadiere tra i “97 Finanzieri della Caserma Campo Marzio”.

Pietre d’inciampo a Forni Avoltri per non dimenticare

Il 5 maggio a Forni Avoltri è stato ricordato il sacrificio di undici cittadini e partigiani che si arresero e si consegnarono ai Tedeschi per salvare il paese nei fatti di guerra del dicembre del 1944.Sono stati ricordati con l’apposizione di altrettante pietre d’inciampo nella piazza del municipio a Forni Avoltri.I partigiani tutti giovani morirono nel campo di concentramento di Mauthausen.Il loro sacrificio è stato ricordato dai familiari, da sindaco Fulvio Sluga e dai rappresentanti delle istituzioni, delle Associazioni d’Arma che hanno partecipato alla cerimonia di commemorazione proprio il giorno dell’anniversario della fine del campo di concentramento di Mauthausen e nell’ambito dell’ottantesimo anno della liberazione.La sezione del Fante di Trieste ha partecipato su invito del Sindaco Fulvio Sluga.

Raduno Interregionale Fanti a Mirandola

Organizzato dalla Sezione Provinciale di Modena e dalle sezioni di Mirandola e Frassinoro, si è tenuto a Mirandola in piazzaCostituente il Raduno Interregionale dei Fanti . Alla presenza dei sindaci di Mirandola e Frassinoro e autorità militari e religiose, del presidente nazionale Gianni Stucchi nonché rappresentanze di Sezione dell’associazione nazionale del Fante di diverse regioni affiancate da rappresentanti di varie Associazioni d’Arma locali, ha avuto luogo la cerimonia. A presenti schierati si è proceduto all’alzabandiera, quindi agli interventi delle autorità e infine è stata celebrata la con l’alzabandiera, la Santa Messa in ricordo dei caduti. Presente la nostra Sezione del Gruppo Veneto con la bandiera.

Il programma del 12° Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto

La Predidenza dell’Associazione conferma che sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. È ora disponibile il programma dell’evento che vedrà confluirà in via Rossetti a Trieste centinaia di redatto fanti provenienti dalla regione, ma anche dal Veneto, dal Lazio e Lombardia e altre, e tutti con alle spalle il servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria. Il raduno si terrà all’interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un’occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio.

Ottant’anni fa l’insurrezione di Trieste

Trieste ha commemorato, il 30 aprile, l’80esimo anniversario dell’Insurrezione cittadina proclamata dal Comitato di Liberazione Nazionale contro i nazisti e i fascisti. Nella sala del Consiglio Comunale alla presenza delle autorità civili e militari e dei rappresentanti delle Associazioni d’Arma il presidente del Consiglio Comunale Francesco Panteca ha ricordato i fatti di quei giorni in cui i cittadini insorsero insieme ai militari, uniti dal sentimento della raggiunta libertà, si contarono 31 morti e 60 feriti. La cerimonia è proseguita con una deposizione di una al Cippo della Resistenza, nel Parco della Rimembranza del Colle di San Giusto. La Sezione di Trieste dell’Associazione Nazionale del Fante ha presenziato con la bandiera di Sezione e un gruppo di soci.

Commemorazione al Castello di Codego

Il gruppo veneto delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto hanno presenziato alla commemorazione dell’80esimo dell’eccidio di via Cacciatora a Castello di Godego accolti dal nostro socio e vicesindaco Barrichello. Presenti numerose Associazioni d’Arma, studenti e amministratori dei vari comuni limitrofi. Gli interventi istituzionali hanno sottolineato i temi della fratellanza e amicizia in Europa.