3 novembre: Santo Patrono di Trieste e 107° anniversario Redenzione della Città all’Italia

Il 3 novembre, si sono tenute le cerimonie commemorative del 107° anniversario della redenzione di Trieste all’Italia e dello sbarco dei bersaglieri, organizzate dall’Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. Nella mattina si e tenuta l’alza bandiera alla presenza delle autorità civili e militari. Un picchetto del Piemonte Cavallerria 2° ha reso gli onori. Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha supportato le attività dell’alzabandiera. Nunetosebla Associazioni d’arma presenti in piazza Unità d’Italia Nel pomeriggio la Staffetta Tricolore, proveniente dal piazzale di San Giusto ha raggiunto la Scala Reale e un picchetto dell’11° Reggimento Bersaglieri giunto simbolicamente dal mare e sbarcato ha raggiunto piazza Unità d’Italia Sono state deposte le corone presso la Scala Reale e onori ai Caduti, accompagnati dalla Musica d’Ordinanza dell’11° Reggimento Bersaglieri. È seguita l’ammaina bandiera alla presenza del Sindaco e del Gonfalone delka Città di Trieste decorato di Medaglia d’oro. La ricorrenza di San Giusto, Patrono della Città, è stata anche celebrata in Cattedrale, con un solenne Pontificale, presieduto da S.E. il Vescovo, mons. Enrico Trevisi, al quale presente il Gonfalone della città e il sindaco, Roberta Dipiazza e le più alte autorità civili, militari e religiose della città. [Ringraziamo il fotografo Giorgio Rossi per le fotografie]

Commemorazione dei caduti sul Colle di San Giusto

Nel giorno della Commemorazione dei Defunti, le Cravatte Rosse e i fanti della sezione di Trieste hanno presenziato alle solenni cerimonie presso il Monumento ai Caduti sul colle di San Giusto a Trieste, con Alza Bandiera e deposizione di corona. [articolo Alessandro Giacomelli]

Fiaccola Alpina a Basovizza

Sezione drl Fante di Trieste e Cravatte Rosse doverosamente presenti questa sera nell’Area sacra di Basovizza (TS) in attesa della tradizionale staffetta per l’arrivo della Fiaccola Alpina della Fraternità, con l’accensione del tripode e l’ammaina bandiera in conclusione delle attività al Monumento nazionale della Foiba. Presenti tutte le Associazioni d’Arma e le autorità cittadine con il Gonfalone della città. [articolo Alessandro Giacomelli]

Caduti per l’Italianità di Trieste: depositara corona al Liceo Dante Alighieri

Oggi 30 ottobre l’associazione ha partecipato alla deposizione di corone d’alloro al Famedio del Liceo Dante Alighieri in ricordo di tutti i caduti per l’Italianita’ di Trieste. Presenti i nostri rappresentanti di Sezione e dall’associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto. Cerimonia è stata organizzata dalla Lega Nazionale.

Ricordato a Trieste l’appuntato di PS Aliano Bracci

Nel Famedio della Questura di Trieste, è stato commemorato il 50° anniversario della morte dell’appuntato delle Guardie di Pubblica Sicurezza Aliano Bracci, ucciso a Milano all’età di 40 anni durante un intervento contro alcuni malviventi. L’appuntato Bracci, capo pattuglia della Volante “Cenisio“ aveva ricevuto la segnalazione di una rapina in corso all’interno di una agenzia della banca CARIPLO di Via Astesani. Era giunto dinanzi all’istituto di credito in tempo per vedere i rapinatori uscirne. Sceso dalla Volante si era gettato a piedi al loro inseguimento, mentre il suo autista si trovò la strada bloccata per qualche istante da alcune auto provenienti in senso contrario. Non visto dai due agenti uno dei rapinatori si era nascosto nell’androne di un palazzo. Quando l’appuntato Bracci lo superò, gli sferrò con il calcio del mitra un violento colpo alle spalle, facendolo crollare a terra e poi finendolo con una raffica esplosa a bruciapelo. Il collega dell’appuntato Bracci reagì facendo fuoco contro i rapinatori, aiutato da un giovane cacciatore che ferì allo stomaco uno dei criminali che riuscirono però a fuggire. Vennero tutti arrestati nelle settimane successive.

Raduno del 7° Cuneo

Partecipazione al Raduno del 7° Cuneo con presenzac del nostro socio Giubilei. Il legame con gli amici del 7° Cuneo si è oramai consolidato negli anni; numerose le occasioni che hanno visto i Fanti del Cuneo e del San Giusto collaborare e condividere la presenza in eventi e cerimonie. Anche il nostro Socio Grione, effettivo del “Cuneo” è socio simpatizzante dell’Associazione Cravatte Rosse.

Arcole 1941: memorie della seconda guerra mondiale

Oggi su invito della sez.provinciale del Fante di Verona ad Arcole le Cravatte Rosse 1° San Giusto hanno presenziato alla manifestazione di due giorni sul periodo della 2 guerra mondiale tema “Arcole 1941” con una relazione storica di quel periodo,svolta sabato 25 ottobre e con relatore il presidente Nazionale del Fante, Gianni Stucchi.La seconda parte si è svolta oggi 26 ottobre con il ritrovo presso la sala civica per poi partire in sfilamento presso la piazza comunale con il rito dell’alzabandiera e con l’onore ai caduti con deposizione di una corona al monumento del caduti di Arcole.Continuazione dello sfilamento verso la lapide del Bersagliere medaglia d’oro al valor militare Cap.Giovanni Padovani con in tervento delle varie autorità tra cui il nipote.Omaggiato con il silenzio e ai vari labari dei bersaglieri si è continuato lo sfilamento presso il centro colturale dove dopo il rompete le righe siamo stati invitati ad un convivio con le varie associazioni.Grazie al vicepresidente Nazionale del Fante e nostro socio Giuliano Danieli e all’amministrazione comunale per l’accoglienza [articolo di Enrico Gottardo]

Trieste in festa con Nave Trieste e 71° anniversario del ritorno dell’Italia

Oggi, 26 ottobre, a Trieste, alla presenza del Ministro Guido Crosetto, si è tenuta la solenne Cerimonia di consegna della Bandiera di Combattimento a Nave Trieste della Marina Militare. Si è ricordato anche il 71° Anniversario del ritorno di Trieste all’Italia. Presente il Presidente della sezione del Fante di Trieste e dell’associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto, con la bandiera di Sezione e alfieri.

Cittadinanza onoraria al CME Friuli Venezia Giulia

Il Sindaco, Roberto Dipiazza ha conferito la cittadinanza onoraria al Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia nel corso di una cerimonia ospitata nella Sala del Consiglio Comunale. “In segno di profonda riconoscenza per il costante impegno a servizio della Nazione e della Comunità cittadina, quale presidio di valori patriottici, disciplina e dedizione, e per il contributo offerto alla promozione della cultura, della difesa, della legalità e della solidarietà civile, rafforzando il legame storico e morale tra le Forze Armate e la Comunità triestina e testimoniando con alto senso del dovere e spirito di servizio i più alti valori della Repubblica”. È con questa motivazione che oggi il Sindaco Roberto Dipiazza ha conferito la Cittadinanza Onoraria al Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia, nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Consiglio comunale appositamente convocato, al Comandante Militare Esercito Friuli-Venezia Giulia, colonnello Giuliano Innecco e delle massime autorità civili, militari e religiose.[fonte Comune di Trieste] Presente per la Sezione del Fante di Trieste il presidente Mauro Pierazzi e in doppia veste il consigliere comunale e di Sezione del Fante Vincenzo Rescigno .

65° Valtellina: i tragici fatti d’arma ricordati in Consiglio Comunale a Trieste

L’Associazione Nazionale del Fante Sezione di Ttieste e Fanti delle Cravatte Rosse del 1° Fanteria “San Giusto”, hanno partecipato oggi pomeriggio alla seduta del Consiglio Comunale di Trieste durante la quale il nostro Socio e consigliere comunale Vincenzo Rescigno ha commemorato in modo sintetico ma scrupolosoi tragici fatti del 65^ Valtellina accaduti nel nostro territorio nel corso della Grande Guerra (settembre 1917). E’ seguito un minuto di raccoglimento.Ricordiamo che il cippo a memoria dei Fanti Caduti in quell’occasione verrà riportato al necessario decoro nei primi mesi del 2026, a cura della nostra Sezione. [articolo di Alessandro Giacomelli]