Ricordato a Trieste l’appuntato di PS Aliano Bracci
Nel Famedio della Questura di Trieste, è stato commemorato il 50° anniversario della morte dell’appuntato delle Guardie di Pubblica Sicurezza Aliano Bracci, ucciso a Milano all’età di 40 anni durante un intervento contro alcuni malviventi. L’appuntato Bracci, capo pattuglia della Volante “Cenisio“ aveva ricevuto la segnalazione di una rapina in corso all’interno di una agenzia della banca CARIPLO di Via Astesani. Era giunto dinanzi all’istituto di credito in tempo per vedere i rapinatori uscirne. Sceso dalla Volante si era gettato a piedi al loro inseguimento, mentre il suo autista si trovò la strada bloccata per qualche istante da alcune auto provenienti in senso contrario. Non visto dai due agenti uno dei rapinatori si era nascosto nell’androne di un palazzo. Quando l’appuntato Bracci lo superò, gli sferrò con il calcio del mitra un violento colpo alle spalle, facendolo crollare a terra e poi finendolo con una raffica esplosa a bruciapelo. Il collega dell’appuntato Bracci reagì facendo fuoco contro i rapinatori, aiutato da un giovane cacciatore che ferì allo stomaco uno dei criminali che riuscirono però a fuggire. Vennero tutti arrestati nelle settimane successive.
