Ricordato a Trieste l’appuntato di PS Aliano Bracci

Nel Famedio della Questura di Trieste, è stato commemorato il 50° anniversario della morte dell’appuntato delle Guardie di Pubblica Sicurezza Aliano Bracci, ucciso a Milano all’età di 40 anni durante un intervento contro alcuni malviventi. L’appuntato Bracci, capo pattuglia della Volante “Cenisio“ aveva ricevuto la segnalazione di una rapina in corso all’interno di una agenzia della banca CARIPLO di Via Astesani. Era giunto dinanzi all’istituto di credito in tempo per vedere i rapinatori uscirne. Sceso dalla Volante si era gettato a piedi al loro inseguimento, mentre il suo autista si trovò la strada bloccata per qualche istante da alcune auto provenienti in senso contrario. Non visto dai due agenti uno dei rapinatori si era nascosto nell’androne di un palazzo. Quando l’appuntato Bracci lo superò, gli sferrò con il calcio del mitra un violento colpo alle spalle, facendolo crollare a terra e poi finendolo con una raffica esplosa a bruciapelo. Il collega dell’appuntato Bracci reagì facendo fuoco contro i rapinatori, aiutato da un giovane cacciatore che ferì allo stomaco uno dei criminali che riuscirono però a fuggire. Vennero tutti arrestati nelle settimane successive.

1918: Medaglia d’Argento al Valor Militare al 1º Reggimento Fanteria “Re”

5 giugno 1920 Medaglia d’Argento al Valor Militare al 1º Reggimento Fanteria “Re” “In settegiorni d’ininterrotta battaglia, con generoso tributo di sangue, strappò inlotta violenta, formidabili posizioni al nemico”   – Alano, Colmirano, Tordere,Passo Fornisel,Monte Madal, Conca di Alano, 24-30 ottobre 1918.  Confermò ognora, nei più aspri cimenti della guerra le sue antiche fiere tradizioni diardimento e di incrollabile disciplina(San Marco, 17-26 maggio 1917;1915-1918)” Il 30 ottobre, anniversario del fatto d’armi della Conca di Alano durante la Grande Guerra, viene celebrata la Festa di Corpo del 1° Fanteria Motorizzata “San Giusto”.

Anniversario morte della Cravatta Rossa del 1° Fanteria “Re” MOVM S.Ten Ugo Bartolomei (1918)

Il Sottotenente Ugo Bartolomei cadde in combattimento il 29 ottobre, nel tentativo di impedire l’aggiramento delle difese italiane da parte del nemico, attirando su di sé il fuoco avversario assieme ad alcuni dei suoi uomini per dare tempo alla compagnia di predisporre la difesa.[3] Con Decreto Luogotenenziale del 29 maggio 1919 fu insignito della medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Medaglia d’Oro al Valor Militare«Entusiasta della nostra guerra, fiducioso negli alti destini della patria, primo tra i primi, trascinò con impareggiabile valore il suo plotone alla conquista di un’importante e forte posizione, raggiungendola in un solo balzo e battendone le solide difese avversarie. Nel momento assai critico in cui la sua compagnia era quasi completamente accerchiata dal nemico soverchiante, con generoso slancio e con fulgido coraggio alla testa di pochi uomini, affrontando sicura morte volle attirare su di sé le forze avversarie, gettandosi con irresistibile impeto contro di esse e tenendole impegnate. Gravemente ferito, rinunciò ad ogni aiuto e continuò a combattere eroicamente, infondendo con le parole e con l’esempio fede e resistenza nei difendenti e vicino a morire, in un supremo scatto di energia e di entusiasmo, trovò ancora la forza di gridare le sue parole incitatrici: “Avanti ragazzi, avanti per l’Italia nostra, coraggio!” Conca di Alano, 24 – 31 ottobre 1918.»— Decreto Luogotenenziale del 29 maggio 1919

Raduno del 7° Cuneo

Partecipazione al Raduno del 7° Cuneo con presenzac del nostro socio Giubilei. Il legame con gli amici del 7° Cuneo si è oramai consolidato negli anni; numerose le occasioni che hanno visto i Fanti del Cuneo e del San Giusto collaborare e condividere la presenza in eventi e cerimonie. Anche il nostro Socio Grione, effettivo del “Cuneo” è socio simpatizzante dell’Associazione Cravatte Rosse.

Arcole 1941: memorie della seconda guerra mondiale

Oggi su invito della sez.provinciale del Fante di Verona ad Arcole le Cravatte Rosse 1° San Giusto hanno presenziato alla manifestazione di due giorni sul periodo della 2 guerra mondiale tema “Arcole 1941” con una relazione storica di quel periodo,svolta sabato 25 ottobre e con relatore il presidente Nazionale del Fante, Gianni Stucchi.La seconda parte si è svolta oggi 26 ottobre con il ritrovo presso la sala civica per poi partire in sfilamento presso la piazza comunale con il rito dell’alzabandiera e con l’onore ai caduti con deposizione di una corona al monumento del caduti di Arcole.Continuazione dello sfilamento verso la lapide del Bersagliere medaglia d’oro al valor militare Cap.Giovanni Padovani con in tervento delle varie autorità tra cui il nipote.Omaggiato con il silenzio e ai vari labari dei bersaglieri si è continuato lo sfilamento presso il centro colturale dove dopo il rompete le righe siamo stati invitati ad un convivio con le varie associazioni.Grazie al vicepresidente Nazionale del Fante e nostro socio Giuliano Danieli e all’amministrazione comunale per l’accoglienza [articolo di Enrico Gottardo]

Trofeo Montedoro: Cravatte Rosse presenti

Nell’importante giornata di ritorno di Trieste all’Italia, e della solenne cerimonia a bordo di Nave Trieste per la consegna della bandiera di combattimento, le Cravatte Rosse non hanno voluto mancare oggi a Muggia (TS) per fornire assistenza gara in vari punti del percorso del “Trofeo Montedoro 2025”, gara podistica competitiva organizzata come ogni anno dall’amico Graziano Ferlora, con il quale collaboriamo da anni. [articolo Alessandro Giacomelli]

Trieste in festa con Nave Trieste e 71° anniversario del ritorno dell’Italia

Oggi, 26 ottobre, a Trieste, alla presenza del Ministro Guido Crosetto, si è tenuta la solenne Cerimonia di consegna della Bandiera di Combattimento a Nave Trieste della Marina Militare. Si è ricordato anche il 71° Anniversario del ritorno di Trieste all’Italia. Presente il Presidente della sezione del Fante di Trieste e dell’associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto, con la bandiera di Sezione e alfieri.

Cittadinanza onoraria al CME Friuli Venezia Giulia

Il Sindaco, Roberto Dipiazza ha conferito la cittadinanza onoraria al Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia nel corso di una cerimonia ospitata nella Sala del Consiglio Comunale. “In segno di profonda riconoscenza per il costante impegno a servizio della Nazione e della Comunità cittadina, quale presidio di valori patriottici, disciplina e dedizione, e per il contributo offerto alla promozione della cultura, della difesa, della legalità e della solidarietà civile, rafforzando il legame storico e morale tra le Forze Armate e la Comunità triestina e testimoniando con alto senso del dovere e spirito di servizio i più alti valori della Repubblica”. È con questa motivazione che oggi il Sindaco Roberto Dipiazza ha conferito la Cittadinanza Onoraria al Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia, nella Sala del Consiglio Comunale, alla presenza del Consiglio comunale appositamente convocato, al Comandante Militare Esercito Friuli-Venezia Giulia, colonnello Giuliano Innecco e delle massime autorità civili, militari e religiose.[fonte Comune di Trieste] Presente per la Sezione del Fante di Trieste il presidente Mauro Pierazzi e in doppia veste il consigliere comunale e di Sezione del Fante Vincenzo Rescigno .

2004: Conferimento della cittadinanza onoraria della Città di Trieste al 1° Fanteria “San Giusto”

La Città di Trieste ha conferito il 24 ottobre 2004 la cittadinanza onoraria al “1° San Giusto”, con la seguente motivazione: “Profondamente unito alla Città di Trieste, con la quale condivide il nome del Santo Patrono e l’alabarda di San Sergio nello stemma araldico, sostenuto dalla cospicua presenza dei cittadini di Trieste, che effettivi all’antico e glorioso Reparto, hanno servito in armi la Patria nella propria città d’origine, il 1° Reggimento “San Giusto”, dalla sua costituzione, ha ininterrottamente contribuito alla sicurezza della Città assolvendo con forza e continuità ai propri compiti istituzionali e intervenendo prontamente nei casi di pubblica calamità, fulgido esempio di virtù civiche e militari”.

65° Valtellina: i tragici fatti d’arma ricordati in Consiglio Comunale a Trieste

L’Associazione Nazionale del Fante Sezione di Ttieste e Fanti delle Cravatte Rosse del 1° Fanteria “San Giusto”, hanno partecipato oggi pomeriggio alla seduta del Consiglio Comunale di Trieste durante la quale il nostro Socio e consigliere comunale Vincenzo Rescigno ha commemorato in modo sintetico ma scrupolosoi tragici fatti del 65^ Valtellina accaduti nel nostro territorio nel corso della Grande Guerra (settembre 1917). E’ seguito un minuto di raccoglimento.Ricordiamo che il cippo a memoria dei Fanti Caduti in quell’occasione verrà riportato al necessario decoro nei primi mesi del 2026, a cura della nostra Sezione. [articolo di Alessandro Giacomelli]