Resana (TV), 11 ottobre – In una fresca e luminosa mattinata autunnale si è svolto a Resana, in provincia di Treviso, il 13° Raduno dell’Associazione 1° San Giusto “Cravatte Rosse”, appuntamento che ha richiamato numerosi fanti, rappresentanti delle associazioni d’arma, autorità civili e cittadini in un clima di amicizia, memoria e condivisione.
Fin dalle prime ore del mattino, presso il Centro Anziani situato nell’area dello stadio comunale, è stata allestita una zona ristoro sotto il gazebo dell’associazione. Grazie all’impegno delle signore del gruppo veneto, al prezioso supporto del bar del Centro Anziani e alla collaborazione dei soci pensionati, è stato possibile accogliere i partecipanti con un gradito momento di ristoro. A tutti loro va un sentito ringraziamento per la disponibilità e il contributo offerto alla riuscita della manifestazione.
L’ammassamento delle delegazioni è avvenuto nell’area dello stadio, dove hanno iniziato ad affluire le rappresentanze delle diverse associazioni combattentistiche e d’arma. Presenti le autorità civili, tra cui il Sindaco di Resana Stefano Bosa, il Vicesindaco di Castel di Godego e socio dell’associazione Enrico Barrichello, il Consigliere delegato del Comune di Trieste e socio delle Cravatte Rosse Vincenzo Rescigno, nonché il Consigliere Regionale del Veneto Claudio Borgia.
Numerosa anche la partecipazione dei soci del 1° San Giusto e delle rappresentanze dei Fanti provenienti da diverse realtà associative. Hanno preso parte al raduno i labari provinciali di Vicenza, Verona e Treviso, Assoarma di Camposampiero, la rappresentanza del 7° Reggimento Cuneo, i Fanti d’Arresto di San Donà di Piave, numerosi gruppi fanti, i gruppi alpini di Resana, Terme Euganee e Villafranca Padovana, oltre alle Patronesse con il loro labaro e all’Associazione Combattenti e Reduci.
Ad accompagnare la manifestazione è stata la Banda Musicale Aurelia di Loreggia, che ha intrattenuto i presenti durante le varie fasi del raduno.
La sfilata ha preso avvio dall’area di ammassamento per attraversare le vie del centro cittadino fino a raggiungere il Monumento ai Caduti. Qui si è svolta la cerimonia dell’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli, seguita dalla deposizione di una corona d’alloro in onore dei Caduti. La banda ha quindi eseguito la Leggenda del Piave, mentre il tradizionale “Silenzio” suonato alla tromba ha regalato ai presenti un momento di intensa emozione e raccoglimento.
La cerimonia è proseguita con la benedizione impartita da Don Angelo Scrabottolo, parroco di Noventa Padovana e socio dell’associazione. Sono quindi intervenuti il Sindaco di Resana Stefano Bosa, il Consigliere delegato del Comune di Trieste Vincenzo Rescigno e il Consigliere Regionale Claudio Borgia, che ha portato il saluto della Regione Veneto.
A concludere gli interventi è stato il Presidente dell’Associazione Mauro Pierazzi, visibilmente emozionato per la numerosa partecipazione dei Fanti del San Giusto. Nel suo discorso ha espresso gratitudine all’Amministrazione comunale di Resana, alla Polizia Locale e a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione dell’evento, rivolgendo inoltre un caloroso ringraziamento ai fanti e agli alpini presenti.
Terminata la fase istituzionale, il corteo si è diretto verso la Chiesa Parrocchiale di Resana per la celebrazione della Santa Messa. La funzione, concelebrata dal parroco di Resana e da Don Angelo Scrabottolo, è stata arricchita da un momento particolarmente significativo: il battesimo di una bambina, condiviso con la comunità dei Fanti del San Giusto. Al termine della celebrazione sono state lette la tradizionale Preghiera del Fante e impartita la benedizione finale.
Terminata la funzione religiosa, i partecipanti si sono nuovamente schierati all’esterno della chiesa e hanno fatto ritorno in corteo, accompagnati dalla banda, all’area di ammassamento per la conclusione del raduno.
Prima dello scioglimento delle formazioni ha preso la parola il Presidente Onorario dei Fanti, Comm. Raffaele Cecchin, che ha proposto una riflessione sulle tensioni internazionali, sui conflitti in corso, sul ruolo delle nuove generazioni e sull’importanza del valore della pace. Un intervento accolto da un lungo e sentito applauso.
La giornata si è conclusa con il tradizionale momento conviviale presso l’ex asilo di Castelminio di Resana, dove la Pro Loco ha servito il pranzo ai partecipanti. Non sono mancati i ringraziamenti finali e la consegna di piccoli omaggi ricordo ai presenti, tra cui un gradito omaggio floreale dedicato alle signore intervenute.
Il 13° Raduno del 1° San Giusto si è così concluso nel segno dei valori che da sempre uniscono i Fanti: memoria, amicizia, senso di appartenenza e rispetto per chi ha servito la Patria. Un appuntamento che ha confermato ancora una volta la forza delle tradizioni e l’importanza di tramandarle alle nuove generazioni. [ nota di Enrico Gottardo e Pierpaolo Purelli , foto di Mauro Bignotti]
LA SFILATA

























LE RAPPRESENTANZE CIVILI E D’ARMA



















LA SANTA MESSA









LA CERIMONIA























LE CRAVATTE ROSSE











































MOMENTI DI CONVIVIALITÀ


























