I SEGRETI DELLA GUERRA FREDDA A DOBBIACO

La visita al Bunker Museum tra Dobbiaco e San Candido consente di immergersi nella storia dei tempi della Guerra Fredda. Una postazione straordinaria progettata per contrastare una potenziale invasione del blocco sovietico. Il nostro consigliere Alessandro Giacomelli ha avuto l’occasione di visitarlo. Il bunker è stato costruito tra il 1938 e il 1942 e negli anni ’50 è stato inserito nel contesto dei piani difensivi della NATO contro il Patto di Varsavia e delle installazioni di difesa del fronte meridionale fino al 1993. Per decenni una guarnigione di 30 militari , a 10 metri sotto terra, in una struttura di cemento armato, ha presidiato una via d’accesso della Val PusteriaDal 2017, la struttura ospita il Bunker Museum.Questo progetto è portato avanti dall’Associazione culturale Pro Historia. Essa si dedica in modo sostenibile alla conservazione della storia locale e alla sua divulgazione.

IL BUNKER DELLA FANTERIA A PURGESSIMO

La galleria di Purgessimo è uno dei pochi esempi di manufatto in caverna in carico alla Fanteria d’arresto dell’Esercito Italiano è ubicato nella frazione Purgessimo di Cividale del Friuli in provincia di Udine.Buongiorno, Il vicepresidente dell’Associazione Cravatte Rosse del 1° San Giusto, Enrico Michelazzi, ha avuto modo di visitare quest’opera della Guerra Fredda. Il bunker è stato dismesso nel 1991 e successivamente acquistato da privati.La struttura è stata realizzata sfruttando lo scavo di un vecchio tunnel della prima guerra mondiale, impiegato nella battaglia di Cividale del Friuli dove gli italiani cercarono di fermare l’avanzata austro-tedesca. La galleria entrava per circa 150 metri all’interno del monte Purgessimo. L’opera dispone di una camerata e di altri locali di servizio, tra cui alloggi per ufficiali, servizi igienici, centralino telefonico e perfino un’infermeria. Nel corso degli anni qui si sono succedute le truppe del 52º Reggimento fanteria d’arresto “Alpi”, del 120º Battaglione fanteria d’arresto “Fornovo” e del 52º Battaglione fanteria d’arresto “Alpi”.Il sito gestito dalla pro loco Valli del Natisone.

RIAPERTURA SEDE

La sede riapre regolarmente, dopo la pausa delle festività, il 9 gennaio nel consueto orario dalle 17:30 alle 19

VALORI E TRADIZIONI PORTATE AVANTI CON FEDELTÀ

Riprendiamo con piacere una nota stampa della Giunta Regionale Regione Friuli Venezia Giulia dell’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro del settembre 2023 in occasione del Raduno dei Fanti del 1° San Giusto “Le Cravatte Rosse hanno il grande merito di portare avanti i valori di tanti giovani che hanno svolto il servizio militare nel 1° Reggimento San Giusto, che espletavano, ventenni, mansioni di responsabilità altamente formative, e, nell’oggi, di mobilitarsi per contenere il degrado dell’ex caserma Vittorio Emanuele III di via Rossetti, la cui riqualificazione purtroppo risulta molto complicata anche se assolutamente auspicabile”.Lo ha affermato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile Fabio Scoccimarro, intervenuto stamani a Trieste alla cerimonia che raccoglie annualmente i fanti della prestigiosa unità dell’Esercito soppressa nel 2008.“Il Reggimento non è riuscito a tagliare il traguardo dei quattrocento anni di vita – ha osservato Scoccimarro -, ma la sua tradizione e i suoi ricordi sono portati avanti con incrollabile fedeltà dai volontari delle Cravatte Rosse”, la cui associazione, fondata dieci anni fa, è apartitica, apolitica e senza fini di lucro.“È stata per me una grande emozione varcare la porta carraia della caserma e accedere al piazzale tanti anni dopo aver svolto lì il servizio militare, un’esperienza che mi ha dato tanto e mi ha preparato per il prosieguo della vita”, ha annotato Scoccimarro. L’assessore ha seguito la commemorazione dei caduti del battaglione, lo schieramento, gli onori militari e la Santa Messa officiata dal cappellano don Angelo per partecipare infine alle allocuzioni ufficiali, prendendo la parola dopo il presidente dell’associazione Cravatte Rosse Mauro Pierazzi. ARC/PPH

VILLA ITALIA: PRESENTAZIONE CALENDARIO ESERCITO 2025

Presentazione del Calendario Esercito 2025 e inaugurazione della mostra “Le fosse di Kirov”, organizzate dal CME FVG c/o il Circolo Unificato di Presidio di Trieste.Relatori il Comandante Col. Innecco e come ospite il giornalista di guerra Fausto Biloslavo, volto noto a livello internazionale, che ha tenuto il discorso di presentazione del calendario e raccontato come suo solito in modo coinvolgente diversi episodi di guerra frutto anche di testimonianze raccolte direttamente dai protagonisti.La mostra dei reperti di Kirov è visitabile fino al 6/12.

SOLIDARIETÀ & VOLONTARIATO CON IL BANCO ALIMENTARE

A Trieste come ogni anno i Fanti del 1° San Giusto, hanno fornito aiuto per l’importante parte logistica della raccolta alimentare. Centinaia di scatoloni classificati per tipologia alimentare o bene contenuto sono stati stivati nel magazzino appositamente allestito. Quattro squadre di soci invece , a bordo di veicoli offerti per la giornata da Poste Italiane, hanno raccolto in diversi punti vendita il raccolto, trasferendo quindi al magazzino.Grazie a tutte le Cravatte Rosse che hanno partecipato e grazie soprattutto alla generosità dei cittadini che hanno contribuito al sostegno della causa.

90° DELLA SEZIONE FANTI DI CAMISANO VICENTINO

Le Cravatte Rosse del 1° San Giusto hanno aprtecipato ell’evento per il 90esimo anniversario del gruppo di Fanti della sezione Camisano Vicentino: Nell’occasione si è anche celebrata la giornata del 4 novembre Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Erano presenti Pasquale Trabucco, il presidente Arco Romano Casella, il presidente della Sezione di Vicenza ,Sica e tutti i gagliardetti di tante sezioni vicentine.Presente la bravissima banda dei giovani di Camisano Vicentino.

4 NOVEMBRE A TRIESTE

Immagini della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate a Trieste.Ringraziamo per gli scatti Elena Gregorio (https://fotoelgrego.it/)