In ricordo del Colonnello Francesco Filippo

Questa sera abbiamo ospitato con grande piacere nella nostra Sede a Trieste la sig.ra Luciana Centerelli, moglie del Col. Francesco Filippo, già in forza al 1° San Giusto e recentemente scomparso.La signora, che abbiamo voluto omaggiare con un dono floreale, come avevamo già anticipato ha deciso di donare alle Cravatte Rosse due divise di gala del marito e la sua sciabola, che i nostri Dario e Livio hanno sapientemente sistemato su due manichini di nuova dotazione ora in bella mostra in Sede.Presente anche il Gen. Pischetola, sempre graditissimo da parte di tutti.Abbiamo unanimemente espresso il nostro più sincero ringraziamento alla signora Luciana. [articolo di Alessandro Giacomelli]

4 novembre: tutte le nostre attività nella Giornata dell’Unità Nazionale e festa delle Forze Armate

TRIESTE – La Giornata dell’Unità Nazionale e la Festa delle Forze Armate 4 novembre è stata celebrata con l’Alza Bandiera in piazza Unità d’Italia, alla presenza di una squadra del Piemonte Cavalleria 2°, di una squadra del Comando Provinciale del Vigili del Fuoco di Trieste per le attività tecniche ai Pili. Numerose le Assoziazioni d’Arma presenti. la nostra Sezione con numerose Cravatte Rosse al seguito ha presenziato con la bandiera di Sezione. Numerose le autorità civili e militari presenti e che hanno cordialmente salutato i rappresentanti delle Associazioni . La cerimonia è stata organizzata a cura del Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. Nerl tardo pomeriggio ha avuto seguito la deposizione di una corona al monumento alle Medaglie d’oro di Trieste, Istria, Fiume e Dalmazia seguita dalla cerimonia dell’ammaina bandiera, con la presenza anche dalla banda della Brigata Pozzuolo del Friuli e dei reparti mlitari territoriali di rappresentanza. ROMA – A Roma presso la Scuola di Fanteria i nostri soci Magg. Francesco Coletta e il Cap. Marco Pasquali hanno partecipato alla cerimonia tenutasi, come tradizione in forma solenne presso l’istituto per la formazione e la specializzazione degli Ufficiali, Sottufficiali e Volontari dell’Arma di Fanteria dell’Esercito Italiano. La caserma che ospita la scuola è intitolata alla cravatta rossa ” MOVM Sten Ugo Bartolomei”. FOTO TRIESTE FOTO ROMA

4 novembre Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Il 4 novembre si celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, una ricorrenza che affonda le sue radici nella storia del Paese. Fu istituita per commemorare la vittoria italiana nella prima guerra mondiale contro l’impero austro-ungarico, con l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti (firmato il 3 novembre 1918), evento che permise all’Italia l’annessione delle terre irredente di Trento e Trieste. Per tale motivo, l’intervento italiano nella prima guerra mondiale è stato anche considerato il completamento del processo di unificazione risorgimentale come quarta guerra d’indipendenza italiana.

3 novembre: Santo Patrono di Trieste e 107° anniversario Redenzione della Città all’Italia

Il 3 novembre, si sono tenute le cerimonie commemorative del 107° anniversario della redenzione di Trieste all’Italia e dello sbarco dei bersaglieri, organizzate dall’Associazione Nazionale Bersaglieri – Sezione di Trieste, in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con il Comando Militare Esercito Friuli Venezia Giulia. Nella mattina si e tenuta l’alza bandiera alla presenza delle autorità civili e militari. Un picchetto del Piemonte Cavallerria 2° ha reso gli onori. Una squadra del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha supportato le attività dell’alzabandiera. Nunetosebla Associazioni d’arma presenti in piazza Unità d’Italia Nel pomeriggio la Staffetta Tricolore, proveniente dal piazzale di San Giusto ha raggiunto la Scala Reale e un picchetto dell’11° Reggimento Bersaglieri giunto simbolicamente dal mare e sbarcato ha raggiunto piazza Unità d’Italia Sono state deposte le corone presso la Scala Reale e onori ai Caduti, accompagnati dalla Musica d’Ordinanza dell’11° Reggimento Bersaglieri. È seguita l’ammaina bandiera alla presenza del Sindaco e del Gonfalone delka Città di Trieste decorato di Medaglia d’oro. La ricorrenza di San Giusto, Patrono della Città, è stata anche celebrata in Cattedrale, con un solenne Pontificale, presieduto da S.E. il Vescovo, mons. Enrico Trevisi, al quale presente il Gonfalone della città e il sindaco, Roberta Dipiazza e le più alte autorità civili, militari e religiose della città. [Ringraziamo il fotografo Giorgio Rossi per le fotografie]

Commemorazione dei caduti sul Colle di San Giusto

Nel giorno della Commemorazione dei Defunti, le Cravatte Rosse e i fanti della sezione di Trieste hanno presenziato alle solenni cerimonie presso il Monumento ai Caduti sul colle di San Giusto a Trieste, con Alza Bandiera e deposizione di corona. [articolo Alessandro Giacomelli]

Fiaccola Alpina a Basovizza

Sezione drl Fante di Trieste e Cravatte Rosse doverosamente presenti questa sera nell’Area sacra di Basovizza (TS) in attesa della tradizionale staffetta per l’arrivo della Fiaccola Alpina della Fraternità, con l’accensione del tripode e l’ammaina bandiera in conclusione delle attività al Monumento nazionale della Foiba. Presenti tutte le Associazioni d’Arma e le autorità cittadine con il Gonfalone della città. [articolo Alessandro Giacomelli]

Caduti per l’Italianità di Trieste: depositara corona al Liceo Dante Alighieri

Oggi 30 ottobre l’associazione ha partecipato alla deposizione di corone d’alloro al Famedio del Liceo Dante Alighieri in ricordo di tutti i caduti per l’Italianita’ di Trieste. Presenti i nostri rappresentanti di Sezione e dall’associazione nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giusto. Cerimonia è stata organizzata dalla Lega Nazionale.

Ricordato a Trieste l’appuntato di PS Aliano Bracci

Nel Famedio della Questura di Trieste, è stato commemorato il 50° anniversario della morte dell’appuntato delle Guardie di Pubblica Sicurezza Aliano Bracci, ucciso a Milano all’età di 40 anni durante un intervento contro alcuni malviventi. L’appuntato Bracci, capo pattuglia della Volante “Cenisio“ aveva ricevuto la segnalazione di una rapina in corso all’interno di una agenzia della banca CARIPLO di Via Astesani. Era giunto dinanzi all’istituto di credito in tempo per vedere i rapinatori uscirne. Sceso dalla Volante si era gettato a piedi al loro inseguimento, mentre il suo autista si trovò la strada bloccata per qualche istante da alcune auto provenienti in senso contrario. Non visto dai due agenti uno dei rapinatori si era nascosto nell’androne di un palazzo. Quando l’appuntato Bracci lo superò, gli sferrò con il calcio del mitra un violento colpo alle spalle, facendolo crollare a terra e poi finendolo con una raffica esplosa a bruciapelo. Il collega dell’appuntato Bracci reagì facendo fuoco contro i rapinatori, aiutato da un giovane cacciatore che ferì allo stomaco uno dei criminali che riuscirono però a fuggire. Vennero tutti arrestati nelle settimane successive.

1918: Medaglia d’Argento al Valor Militare al 1º Reggimento Fanteria “Re”

5 giugno 1920 Medaglia d’Argento al Valor Militare al 1º Reggimento Fanteria “Re” “In settegiorni d’ininterrotta battaglia, con generoso tributo di sangue, strappò inlotta violenta, formidabili posizioni al nemico”   – Alano, Colmirano, Tordere,Passo Fornisel,Monte Madal, Conca di Alano, 24-30 ottobre 1918.  Confermò ognora, nei più aspri cimenti della guerra le sue antiche fiere tradizioni diardimento e di incrollabile disciplina(San Marco, 17-26 maggio 1917;1915-1918)” Il 30 ottobre, anniversario del fatto d’armi della Conca di Alano durante la Grande Guerra, viene celebrata la Festa di Corpo del 1° Fanteria Motorizzata “San Giusto”.

Anniversario morte della Cravatta Rossa del 1° Fanteria “Re” MOVM S.Ten Ugo Bartolomei (1918)

Il Sottotenente Ugo Bartolomei cadde in combattimento il 29 ottobre, nel tentativo di impedire l’aggiramento delle difese italiane da parte del nemico, attirando su di sé il fuoco avversario assieme ad alcuni dei suoi uomini per dare tempo alla compagnia di predisporre la difesa.[3] Con Decreto Luogotenenziale del 29 maggio 1919 fu insignito della medaglia d’oro al valor militare alla memoria. Medaglia d’Oro al Valor Militare«Entusiasta della nostra guerra, fiducioso negli alti destini della patria, primo tra i primi, trascinò con impareggiabile valore il suo plotone alla conquista di un’importante e forte posizione, raggiungendola in un solo balzo e battendone le solide difese avversarie. Nel momento assai critico in cui la sua compagnia era quasi completamente accerchiata dal nemico soverchiante, con generoso slancio e con fulgido coraggio alla testa di pochi uomini, affrontando sicura morte volle attirare su di sé le forze avversarie, gettandosi con irresistibile impeto contro di esse e tenendole impegnate. Gravemente ferito, rinunciò ad ogni aiuto e continuò a combattere eroicamente, infondendo con le parole e con l’esempio fede e resistenza nei difendenti e vicino a morire, in un supremo scatto di energia e di entusiasmo, trovò ancora la forza di gridare le sue parole incitatrici: “Avanti ragazzi, avanti per l’Italia nostra, coraggio!” Conca di Alano, 24 – 31 ottobre 1918.»— Decreto Luogotenenziale del 29 maggio 1919