Presentazione a Trieste del CalendEsercito 2026

L’edizione 2025 del CalendEsercito, dal titolo “L’Italia Liberata”, chiude una trilogia storica che, a partire dall’edizione 2023, ha voluto raccontare cosa accadde dai giorni che seguirono l’armistizio dell’8 settembre 1943 fino alla Liberazione del Paese il 25 aprile 1945.In particolare l’opera editoriale ripercorre i principali fatti d’arme a cui prese parte il ricostituito Esercito, dal Corpo Italiano di Liberazione ai Gruppi di Combattimento, illustrando le imprese e il coraggio dei Corpi e delle unità ausiliarie che parteciparono alla Resistenza nonché il fondamentale contributo offerto dalla Forza Armata alla ricostruzione post bellica dell’Italia. Testimonial quest’anno dell’iniziativa, introdotta dal comandante del Comando militare Esercito Friuli Venezia Giulia Giuliano Innecco, le due atlete olimpiche Elisabetta Marin e Noemi Batki e il chimico e docente di Fondamenti chimici delle tecnologie all’Università di Trieste Valter Sergo. Presente all’evento anche l’assessore regionale alle Autonomie Locali e alla sicurezza Pierpaolo Roberti. In rappresentanza della Sezione di Trieste dall’associazione nazionale del Fante e delle Cravatte Rosse, il presidente Mauro Pierazzi.

Riunione Regionale Federazione ANF FVG

Sabato 20 dicembre alcuni presidenti delle Sezioni del Fante della Federazione regionale del Friuli-Venezia-Giulia si sono incontrati a Udine. Assieme al Consigliere Nazionale Vallar Fabrizio erano presenti il Presidente e Vice Presidente Sezione dì Trieste, Mauro Pierazzi e Enrico Gottardo e la Presidente Revisore dei Conti Sezione di Trieste Nadia Chebar dell’Associazione Nazionale Cravatte Rosse e il Presidente della Sezione di Udine .

Cravatte Rosse: incontro conviviale di fine anno a Padova

Tradizionale ritrovo di Natale per le Cravatte Rosse nella splendida e collaudata cornice del ristorante “Al Bosco” in quel di Cervarese S.C. ((PD). Ospiti graditissimi il Vice Presidente Nazionale  Giuliano Danieli, i Fanti di alcune Sezioni vicine (i.e Arco Romano, Camisano Vicentino,..) e una rappresentanza del Gruppo Alpini di Terme Euganee.  Il tutto impreziosito da un significativo numero di gentili Signore presenti. Tutti hanno apprezzato l’ottima compagnia e l’atmosfera piacevole durante il pranzo di oggi. È stato veramente un bel momento per stare insieme e rinnovare il nostro spirito di coesione.  Speriamo ci siano presto altre occasioni! Buone Feste e auguroni a tutti. W i Fanti ! W le Cravatte Rosse ! [ nota di Alessandro Giacomelli ]

CORSO BLSD PER LE CRAVATTE ROSSE

Un’ importante sessione formativa si è svolta stamattina a Trieste per un nucleo di fanti delle Cravatte Rosse triestine e del Gruppo Veneto, finalizzata all’acquisizione delle tecniche fondamentali dí prima rianimazione cardio-polmonare (RCP) e BLS-D con l’uso del defibrillatore.Ottima empatia e ottimo gruppo di lavoro.Complimenti a tutti i partecipanti, promossi sul campo !Organizzazione a cura dell’Azienda Sanitaria locale ASUGI e dell’ IRC (Italian Resuscitation Council).Se sarà possibile ci ripromettiamo di replicare l’esperienza secondo nuove disponibilità. [nota di Alessandro Giacomelli]

Dragon Recon 25: il Cap. Marco Pasquali giudice alla gara internazionale di pattuglie militari

Nel Comprensorio Militare di Persano (pr. Salerno) si è svolta dal 21 al 23 novembre la 25a edizione della gara internazionale per pattuglie militari “Dragon Recon”, organizzata da Unuci Napoli con il concorso della brigata “Garibaldi”. La gara si sviluppa giorno e notte senza interruzione lungo un percorso di 25 km e una serie di prove tattiche. E’ una gara molto dura e anche quest’anno freddo, pioggia e vento erano di casa. Alla Dragon Recon io partecipo da sempre, anche se ormai come giudice di campo. Ma ho voluto partecipare come Cravatta Rossa, mettendo bene in mostra il fazzoletto da collo con i colori e lo stemma del nostro Reggimento. [nota di Cap. Marco Pasquali]

Banco Alimentare: a Trieste la colletta alimentare con i Fanti Cravatte Rosse

Anche a Trieste si è tenuta la giornata della raccolta alimentare,organizzata dal Banco Alimentare Nazionale.Le Cravatte Rosse hanno gestito le attività al magazzino di stoccaggio alimenti e condotto diversi veicoli furgonati per la raccolta dei generi alimentari presso i supermercati. Un’attività che ha comportato un gra⁸nde lavoro per coordinare la raccolta degli scatoloni in 36 supermercati tra i vari Enti locali, coordinati dal Presidente Pierazzi. Numerosi nostri operatori impegnati nell’ l’attività di raccolta con i furgoni delle Poste, e la gestione del magazzino di stoccaggio generale sotto la direzione del nostro responsbile logistico Ciro Ruggiero. Le operazioni si sono concluse abbiamo alle 22. Sono stati raccolti 26.450kg di alimenti e beni. Numerosi i volontari sempre presenti, le Cravatte Rosse e amici che a turno sono intervenuti durante la giornata. Ringraziamo anche l’Associazione Nazionale Bersaglieri Sezione E. Toti di Trieste per aver collaborato e aver fattovparte della gestione della logistica. [articolo Pierpaolo Purelli e Alessandro Giacomelli]

“Avamposto Trieste” è il nuovo libro di Pierpaolo Donvito

L’autore, il nostro socio Pierpaolo Donvito, analizza l’organizzazione dell’Esercito Italiano nel capoluogo giuliano durante la Guerra fredda, i reparti, la pianificazione difensiva e i compiti operativi. Un libro interessante per gli appassionati di storia militare della Guerra Fredda e del nostro territorio e in particolare per chi ha prestato servizio in uniforme a Trieste. Trieste, durante il periodo della Guerra fredda, con la sua piccola provincia situata a pochi chilometri dal confine con la Jugoslavia e collegata al resto della nazione attraverso uno stretto corridoio terrestre, costituiva una sorta di avamposto quasi isolato racchiuso tra il Carso e l’Adriatico. Nell’ipotesi di un conflitto con il Patto di Varsavia e dinnanzi all’incognita rappresentata dalla Jugoslavia si pose il difficile problema della difesa della città e del suo territorio. La questione, oltre all’Italia direttamente interessata e che aveva profuso tanti sforzi nel tormentato dopoguerra per ricongiungere la città alla nazione, coinvolse ad un certo punto anche la NATO, nel più ampio contesto della pianificazione operativa per la difesa del confine nord-orientale italiano e del fianco sud dell’Europa. Libreria Luglio EditoreGalleria RossoniCorso Italia, 9 – TriesteTelefono e Fax 040.5199276Mail libreria@luglioeditore.it Orario: da lunedì a sabato dalle 9.30 alle 19.30. http://www.luglioeditore.it/libri.php?cat=13 Acquisti on line

Ricordare il passato, per costruire il futuro

Oggi a Noventa Padovana si è tenuto un evento organizzato dall’ Associazione storico-culturale Uniti nella Memoria, con il Coro Lavaredo di Padova e la Parrocchia di Noventa Padovana retta dal nostro socio fante Cravatta Rossa Don Angelo Scarabottolo. Un pomeriggio di emozioni, memoria e cultura, è stato anche un viaggio musicale per riscoprire il valore della memoria attraverso il canto. E’ stato presentato anche il libro “Il destino di Felice” con l’autore Lorenzo Panziera. La toccante storia di Felice, bambino del sud affidato a una famiglia del nord negli anni ’30. Un racconto di difficoltà, speranze, affetti e successi, ambientato tra Fagarè di San Biagio, Campodarsego, Padova, Campalto, Mirano e Mestre. Felice è il personaggio centrale del romanzo, il destino di Felice, ambientato tra il 1915 e il 1918, in pieno periodo bellico. Durante la Prima Guerra Mondiale, Felice presta servizio come cappellano militare, offrendo conforto spirituale ai soldati sul fronte del Piave, in luoghi come Fagarè di San Biagio. Il libro affronta il trauma della guerra, la disumanizzazione delle trincee, il coraggio, i sentimenti della gente comune e dei soldati, e il contrasto tra la vita e la morte, il tutto in un contesto in cui la guerra “sospende il tempo”.E’ stata occasione per riflettere sul passato, riscoprire legami autentici e costruire insieme un futuro più consapevole. Si esplora il dramma della guerra attraverso gli occhi del personaggio, mescolando la sua esperienza al fronte con i ricordi della sua giovinezza e il ruolo dei cappellani in un contesto di guerra di trincea.

In ricordo del Colonnello Francesco Filippo

Questa sera abbiamo ospitato con grande piacere nella nostra Sede a Trieste la sig.ra Luciana Centerelli, moglie del Col. Francesco Filippo, già in forza al 1° San Giusto e recentemente scomparso.La signora, che abbiamo voluto omaggiare con un dono floreale, come avevamo già anticipato ha deciso di donare alle Cravatte Rosse due divise di gala del marito e la sua sciabola, che i nostri Dario e Livio hanno sapientemente sistemato su due manichini di nuova dotazione ora in bella mostra in Sede.Presente anche il Gen. Pischetola, sempre graditissimo da parte di tutti.Abbiamo unanimemente espresso il nostro più sincero ringraziamento alla signora Luciana. [articolo di Alessandro Giacomelli]