Cravatte Rosse con gli Alpini a Ostana (Cuneo)

Il 1° San Giusto Cravatte Rosse sez.Veneto ha partecipato in Piemonte esattamente, in uno dei 100 borghi più belli d’Italia, ad una festa di gruppo degli alpini a Ostana sez.Saluzzo Cuneo . Amicizia storica con questo gruppo di 20 anni. Piccola manifestazione ma di grande spessore umano e amicizia vera. Puntuale e consueto, raduno degli Alpini con sfilata e deposizione di una corona al Monumento dell’Alpino.Scambio di gagliardetti e poi pranzo assieme.Un saluto da parte della comunità Ostana con invito a partecipare l’anno prossimo.( Articolo di Gottardo Enrico )

Il programma del 12° Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto

La Predidenza dell’Associazione conferma che sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. È ora disponibile il programma dell’evento che vedrà confluirà in via Rossetti a Trieste centinaia di redatto fanti provenienti dalla regione, ma anche dal Veneto, dal Lazio e Lombardia e altre, e tutti con alle spalle il servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria. Il raduno si terrà all’interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un’occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio.

Auguri di serena Pasqua

Con l’approssimarsi delle festività pasquali la Sezione del A N. Fante e la A.N.Cravatte Rosse del 1° San Giusto desiderano augurare a tutti voi e ai vostri cari i migliori auguri di una serena Pasqua.

Le Cravatte Rosse del “San Giusto” si preparano al 12° Raduno

Sarà domenica 1 giugno il Raduno delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto. L’Associazione che raccoglie i fanti che hanno prestato servizio nel Battaglione e poi Reggimento del 1° Fanteria, organizza tradizionalmente da più di un decennio il raduno dei fanti e soci. Il presidente Mauro Pierazzi conferma che il raduno si terrà all’interno della Caserma Vittorio Emanuele III in via Rossetti a Trieste; sarà un’occasione unica, poiché nel corso del 2025 partiranno i lavori di riqualificazione del comprensorio che verrà restituito alla città ponendo l’area a disposizione per la realizzazione di impianti scolastici, sportivi e di pubblica utilità. Non mancheranno luoghi e simboli che ricorderanno i trascorsi prestigiosi di una tra le più antiche caserme d’Italia. Seguiteci per restare informati sul programma del raduno e altre novità.