Carnevale a Trieste con 700 maschere in corsa per beneficenza

La Bavisela di Carnevale è la corsa di beneficenza organizzata da Comune, Trieste Atletica Asd e Apd Miramar che ha visto 720 iscritti correre in maschera. Il percorso si è sviluppato per 4 km tra le strade del Borgo Teresiano e il Viale XX Settembre, con partenza e arrivo nella piazza Unità d’Italia e giro di boa al commerciale “Il Giulia”.La Bavisela di Carnevale era aperta a tutti, dai bambini agli adulti, dai camminatori ai runner più esperti. Il ricavato in beneficienza è stato consegnato nelle mani di Gabriele Cont, presidente della Fondazione Burlo Garofolo .I volontari delle Cravatte Rosse hanno collaborato con l’organizzazione per la viabilità e l’afflusso dei concorrenti.

Storiche immagini della caserma di via Rossetti, dono del Generale Stocca

È con vero piacere che pubblichiamo alcune foto storiche della Caserma Vittorio Emanuele III in Via Rossetti a Trieste, provenienti dalla collezione del Generale Paolo Stocca. Sono immagini che risalgono agli anni ’60. La particolarità di queste immagini sta anche nella loro riproduzione. Si tratta infatti di lastre fotografiche. La lastra fotografica o più modernamente la pellicola piana, è un supporto fotografico per fotocamere di grande formato, utilizzato per la ripresa di immagini statiche. Erano di gran lunga superiori alla pellicola per l’immagine di qualità di ricerca perché erano stabili e avevano meno probabilità di piegarsi o distorcersi, soprattutto nei fotogrammi di grande formato per l’immagine ad ampio campo. Insomma foto che rappresentano pezzi di storia sotto vari aspetti. Ringraziamo il generale Stocca per la donazione . Visitate sul nostro sito la pagina dedicata alla storia della Caserma Vittorio Emanuele III, con diverse informazioni e altre immagini storiche. https://assofantetrieste.it/caserma-vittorio-emanuele-iii/

L’82° Torino nelle immagini storiche del Gruppo Reggimentale “Torino” di Roma Capitale

Un video inedito girato nel 1955 su commissione del comandante del Reggimento “Torino” Generale di Corpo d’Armata Antonio Nani . Il video riprende le attività del “Torino”, di stanza all’epoca presso la Caserma Brunner di Villa Opicina – proprio nel periodo immediatamente successivo alla redenzione di Trieste all’Italia .  Il documento è stato digitalizzato dal filmato originale donato dalla Famiglia Nani, ad opera del Gruppo Reggimentale 82° Torino di Roma Capitale e rielaborato da Bruno Natale e Pietro Camillotto.

Audizione Associazioni d’Arma al Consiglio Regionale Regione FVG

Si è svolta oggi 13 febbraio a Trieste presso la Sala del Consiglio Regionale della Regione Friuli Venezia Giulia l’audizione di tutte le Associazioni Combattentistiche e d’Arma della regione relativa alla proposta di legge n. 24 che reca “Interventi regionali per il sostegno delle associazioni combattentistiche e d’arma e delle associazioni delle forze dell’ordine operanti sul territorio regionale e per il sostegno delle vittime del dovere ed equiparate”. Presenti per l’Associazione Nazionale del Fante Sezione di Trieste – Cravatte Rosse del 1 San Giusto il presidente M. Pierazzi e il consigliere A. Giacomelli. Il Presidente della V Commissione permanente Diego Bernardis ha dato a turno la parola a tutti i rappresentanti delle Associazioni per esprimere un giudizio e proporre eventuali suggerimenti sulla proposta di legge che si prefigge di uniformare in unico testo tutte le norme pregresse (mai attuate completamente) e quelle sperimentali di finanziamento del 2024, per addivenire ad un corpo normativo unico e, fatto importantissimo, strutturale nel tempo. Alla fine delle audizioni si sono tenuti gli interventi dei Consiglieri di commissione Calligaris (primo firmatario), Buna, Maurmai, Lobianco, Pozzo, Pellegrino e Celotti. Si è percepita sulla proposta di legge una condivisione praticamente unanime di tutte le forze politiche e, al netto di qualche emendamento frutto dell’audizione odierna e di precedenti contatti, il testo definitivo dovrebbe essere licenziato a breve dalla Commissione per passare direttamente in votazione all’Assemblea. Seguiremo con grande attenzione l’iter legislativo perché si tratta ovviamente di un’iniziativa molto importante che ci interessa da vicino.

GIORNO DEL RICORDO ALLA FOIBA DI BASOVIZZA

Il 10 febbraio di ogni anno si celebra il “Giorno del Ricordo” in memoria delle Vittime delle foibe, dell’Esodo Istriano, Fiumano, Giuliano e Dalmata e delle vicende del confine orientale. Rappresenta un momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento.I Fanti della sezione di Trieste , le Cravatte Rosse del 1° San Giusto con soci di Trieste e del Gruppo Veneto hanno presenziato alla cerimonia presso il monumento nazionale della Foiba di Basovizza.La solennità della cerimonia ha portato alla presenza del Medagliere Nazionale dell’Associazione del Fante accompagnato dai consiglieri Cavinato, Ferreri ,Ragnoli.Presente anche il Medagliere della Federazione del Fante di Verona con i soci della locale Sezione di Verona .Dopo l’alzabandiera solenne, presente il picchetto del Reggimento “Piemonte Cavalleria”, e dopo la lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla città di Trieste, sono state deposte corone a cura del Governo rappresentato dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio, della Regione Friuli Venezia-Giulia e Comune di Trieste, seguita dal Presidente Massimiliano Fedriga e dal Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del Comitato Foibe seguita dal Presidente della Lega Nazionale Paolo Sardos Albertini e dal Presidente della Grigioverde Diego Guerin, e infinequella delle Associazioni degli Esuli.E’ seguita la Santa Messa officiata dal Vescovo di Trieste Mons. Enrico Trevisi, dopo la quale si sono tenuti i discorsi delle autorità: Paolo Sardos Albertini per la Lega Nazionale, Sindaco di Trieste Dipiazza, Presidente Regione FVG Fedriga e del ministro Nordio che ha chiuso la serie degli interventi ufficiali. Gradita la disponibilità del signor ministro Carlo Nordio di posare per una foto istituzionale con i nostri Fanti .

Giubileo delle Forze Armate in piazza San Pietro a Roma

Si è concluso il 9 febbraio con la messa presieduta da Papa Francesco in Piazza San Pietro il Giubileo delle Forze Armate, di Polizia e di Sicurezza. Il Papa nella sua omelia si è rivolto ai 30.000 militari presenti in piazza San Pietro valorizzando il ruolo degli “operatori di pace”, e ha dedicato preghiere alle popolazioni che vivono sotto la violenza e la guerra. Ha ringraziato le forze armate per il loro servizio, salutando tutte le Autorità presenti, le Associazioni, le Accademie militari. I nostri soci capitano Marco Pasquali e Mauro Stenico , hanno avuto modo di partecipare – con la Sezione del Fante di Roma Capitale – e di rappresentare anche, per appartenenza, le cravatte rosse del 1° San Giusto. Pubblichiamo una foto di gruppo che ci hanno inviato.

Cravatte Rosse Sez.Veneto alla festa della Sezione ANF di Arco Romano Vicenza

Una nutrita rappresenta di cravatte rosse con soci e familiari ha partecipato all’annuale festa della Sezione del Fante di Arco Romano di Vicenza Accolti dal presidente Arco Romano Casella e dai vari presidenti di sezione di zona, i nostri Fanti sono stati partecipi all’alzabandiera e alla posa della corona nel monumento davanti al municipio del Comune di Orgiano ,e a seguire della Santa Messa.

Una Cravatta Rossa tra i volontari della Giornata di raccolta del farmaco

L’evento nazionale coinvolge oltre 5.800 farmacie distribuite in tutte le città italiane. Questa iniziativa, che celebra il venticinquesimo anniversario della Fondazione Banco Farmaceutico, ha l’obiettivo di raccogliere medicinali da banco destinati a persone in difficoltà economica e sociale. A Verona un nostro socio Mirko Pinali si è offerto volontario presso la farmacia scaligera “Marchiori Santa Croce” per contribuire a questa bella iniziativa. (Foto e nota evento di Mirko Pianali)

“PATTUGLIE AD EST”: LA GUERRA FREDDA ALLA FRONTIERA CON LA JUGOSLAVIA

Un libro unico per gli appassionati di storia e delle vicende legate al nostro territorio dal dopoguerra fino praticamente ai giorni nostri. nel quale l’autore analizza in termini generali, sotto il profilo militare terrestre, l’evoluzione del confine, l’organizzazione, le dottrine e i compiti dell’Esercito Italiano e quelli delle forze contrapposte lungo la alla frontiera orientale d’Italia al confine con la Jugoslavia.In modo più approfondito viene trattato il tema delle operazioni nell’“Esigenza T” durante la crisi di Trieste del 1953 e quello dell’attività di contrasto operativa/informativa, attuata lungo il confine, con la rete di pattugliamento e osservazione nei confronti della rigida sorveglianza delle unità di frontiera jugoslave durante tutto l’arco della Guerra Fredda. Un argomento quest’ultimo pressoché sconosciuto in quanto per tanti anni ricoperto da una certa riservatezza. Pierpaolo Donvito, l’autore del libro, appassionato di storia militare, ha prestato servizio militare nel 1° Battaglione motorizzato “San Giusto” a Trieste, con l’incarico di comandante di squadra assaltatori, prendendo parte alle attività di pattugliamento. Socio della Sezione del Fante di Trieste e dell’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del 1° San Giustoed è di riferimento, tra le altre attività, per un’opera di ricerca e divulgazione di storia militare. Il libro è in vendita sul sito http://www.luglioeditore.it , oppure presso la Libreria Luglio Editore di Galleria Rossoni di Corso Italia, 9 a Trieste.Disponibile anche sui principali siti di librerie on line.

Giorno della Memoria

A Trieste la cerimonia ha avuto come fulcro la Risiera di San Sabba; la Sezione era presente con una rappresentanza di Fanti cravatte rosse del “1° San Giusto” con la bandiera di sezione . Il programma ha avuto l’avvio con la deposizione di una corona d’alloro della Polizia di Stato presso la lapide che ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci all’interno del Carcere del Coroneo, a cura della Questura di Trieste e dell’Associazione Nazionale “Giovanni Palatucci” Onlus. Successivamente l’Associazione nazionale ex deportati – Sezione di Trieste ha deposto una corona d’alloro presso la lapide posta alla Stazione centrale che ricorda la partenza dei convogli che dal settembre 1943 al febbraio 1945 trasportarono i deportati, mentre alle 11 nel cortile interno del Monumento Nazionale della Risiera di San Sabba si è tenuta la tradizionale cerimonia commemorativa con la presenza delle autorità politiche e religiose.Dopo la deposizione delle corone presso la lapide che ricorda le vittime, sono seguiti i discorsi delle autorità civili – Sindaco di Trieste e di Sindaco di S.Dorligo della Valle in rappresentanza dei comuni minori – e le celebrazioni di varie confessioni religiose, cattolica con il Vescovo di Trieste Mons. Trevisi, ebraica, greco-orientale, ed evangelca-metodista-luterana. Il Giorno della Memoria viene commemorato il 27 gennaio perché in quel giorno del 1945 le truppe dell’Armata Rossa, impegnate nell’operazione Vistola-Oder in direzione della Germania, liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.L’occupazione nazista aTrieste dal 1943 al 1945, costrinse alla clandestinità gli ebrei di tutta l’area dell’Adriatisches Küstenland; chi fra di essi veniva catturato dai tedeschi veniva di solito imprigionato alla Risiera di San Sabba, l’unico campo di concentramento in Italia dotato di un forno crematorio, da dove veniva poi deportato ad Auschwitz o in altri campi.https://risierasansabba.it/ ( Comune di Trieste – Trieste Cultura )