109° ANNIVERSARIO DELLA PRESA DI GORIZIA NELLA 6° BATTAGLIA DELL’ISONZO

Una rappresentanza di Fanti delle Cravatte Rosse del 1 San Giusto ha partecipato stamattina presso l’imponente Sacrario di Oslavia (GO) alla cerimonia per il 109’ anniversario della prima presa di Gorizia da parte dellEsercito Italiano durante la fondamentale6^ Battaglia dell’Isonzo, all’esito della quale fu conquistato anche il Monte San Michele (agosto 1916).La cerimonia, organizzata dal Comune di Gorizia con la presenza del Sindaco Rodolfo Ziberna, ha previsto la posa di una corona d’alloro all’interno della torre centrale del monumento e ha visto la partecipazione di molte Associazioni d’Arma provenienti anche dal vicino Veneto. Di bell’impatto visivo la delegazione dei Bersaglieri ciclisti in uniforme d’epoca.Presenti fra gli altri il Col. Massimiliano Fioretti, “custode” per conto di Min.Difesa anche del Sacrario di Redipuglia, e una nostra vecchia conoscenza, il Col. Diego Cicuto, già Capo di Stato Maggiore presso il CME FVG di Trieste, ora Vice Comandante della Brigata di Cavalleria “Pozzuolo drl Friuli”.Brevi allocuzioni tenute da Ziberna e Fioretti. (Articolo di Alessandro Giacomelli)

Cima Grappa: cerimonia al Sacrario Militare del Monte Grappa

Domenica 3 agosto il 1° San giusto Cravatte Rosse gruppo Veneto ha partecipato con un folto gruppo di soci all’annuale cerimonia di Cima Grappa .Un piccolo gruppo è andato in pullman con il gruppo di Camisano Vicentino altri presenti per conto suo. Durante il nostro incontro abbiamo incontrato un fante del 1° San Giusto che ha seguito la cerimonia con noi presente. Presenti alla cerimonia il ministro Carlo Nordio e altri funzionari di governo e della regione, presenti tante sezioni di fanti, alpini, bersaglieri, artiglieri, carabinieri e anche una comitiva di austriaci in divisa con banda appresso di Salisburgo con relativa deposizione di corona presso il Sacrario Austriaco. Al termine della cerimonia ci siamo divisi e il gruppo in pullman si è fermato alla malga Pat per un pranzo conviviale con il gruppo di Camisano Vicentino.Poi visita nel piccolo cimitero vicino alla malga dove durante la battaglia del solstizio sono caduti tanti giovani fanti di 20 anni .(articolo del vicepresidente Enrico Gottardo)

Cerimonia a Tonezza del Cimone

Le Cravatte Rosse del 1° San Giusto sezione Veneto erano presenti con diversi soci all’annuale Pellegrinaggio presso il cimitero austro ungarico in località Crosati a Tonezza del Cimone al Monumento alla Pace e alla Concordia fra i Popoli.Manifestazione organizzata dall’associazione Arco Romano che ogni anno ospita i fanti e varie associazioni d’arma. Tanti i labari e i gruppi con rispettive bandiere di provenienza da Modena Brescia Spilinbergo Trento e tante altre realtà con il medagliere nazionale e dalla presenza del presidente Gianni Stucchi,il vicepresidente Danieli Giuliano e gran parte dei consiglieri nazionali. Due nostri soci Sacco Carlo eRamanzin hanno deposto al monumento austriaco una corona.I nostri soci Giorgio Paulon e Costa Giulio hanno deposto ina seconda corona al monumento ungarico; i soci Dalbon Pietro alfiere con bandiera 1° San Giusto Cravatte RosseBertoncello Flavio con Bandiera del Fante sez.Fontaniva Padova dove è iscritto.Digiacomantonio per i cambi e la sua presenza costante in varie manifestazioni.Dopo i vari passaggi e discorsi è stata celebrata la messa con il Vescovo di Vicenza e tutta la diocesi con i ragazzi dei campi scuola a Tonezza.Alla fine pranzo al palacongressi in amicizia.(Articolo vicepresidente Enrico Gottardo)

Battaglia del Solstizio e commemorazione al sacello di Francesco Baracca a Nervesa della Battaglia

Le Cravatte Rosse del 1° San Giusto SAN Giusto gruppo veneto hanno partecipato al 107° anniversario della Battaglia del solstizio presso il Sacrario militare del Montello e al Sacello in ricordo dove fu abbattuto il maggiore Francesco Baracca eroe di guerra pluridecorato.Presente da Opicina una rappresentanza con il comandante del reggimento Piemonte Cavalleria che ci ha consentito di immortalare alcune foto con il picchetto militare. Particolare della presenza del reparto dove Francesco Baracca inizia la sua carriera militare e poi in ricordo fa disegnare sul suo aereo il cavallino del Piemonte Cavalleria.Partecipazione numerosa con diverse associazioni sia provinciali e nazionali.(Nota di Enrico Gottardo)

In Val Magnaboschi a onorare i Fanti

Oggi il gruppo veneto del 1° San Giusto è stato presente all’annuale Pellegrinaggio in località Val Magnaboschi di Cesuna di Roana.Siamo stati onorati alla richiesta fatta dal presidente Sica della sez.di Vicenza di portare con i nostri due soci Carraro Giampietro e Sacco Carlo un corona presso il cimitero inglese .presenti anche i nostri alfieri Dalbon e Ramanzin che si sono alternati nella cerimonia la nostra Bandiera.Richiesto anche dal sindaco il socio Giulio Costa per il gonfalone del comune di Rotzo dove Costa risiede.Presente anche il nostro caro Don Angelo Scarabottolo che ha svolto la santa messa.Grazie al nostro socio Livio Fogar per la sua presenza e anche a tutti gli altri partecipanti.Dopo come al solito la tradizione veneta un pasto conviviale con tutto il gruppo fanti e mogli per concludere la giornata. nota di Enrico Gottardo Nella Val Magnaboschi si trovano, uno di fronte all’altro, il Cimitero Italo-Austriaco e quello Inglese. Si tratta di un ambito di particolare suggestione, che è stato successivamente dichiarato “Zona Sacra del Fante”, e nel quale si svolge annualmente il raduno nazionale dell’’Associazione.

Festa di Corpo per la Polizia Locale di Trieste

Il 13 giugno si è celebrato il 163°anniversario di fondazione della Polizia Locale di Trieste. Con la meravigliosa cornice del Castello e del Parco di Miramare, i nostri “Vigili” hanno festeggiato la festa di Corpo alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose e di numerose Associazioni d’Arma. Presente la nostra Sezione con la bandiera e una numerosa rappresentanza a testimoniare l’affetto che abbiamo nei confronti dei nostri amati Vigili.

Ottantanni fa la fine dell’occupazione jugoslava

Oggi a Trieste si è ricordata la fine dei 40 giorni di occupazione jugoslava, l’ottantesimo anniversario di quel 12 giugno 1945 che vide l’uscita delle truppe jugoslave e l’ingresso degli angloamericani e la città potè tornare a respirare la libertà.Furono 40 giorni terribili con uccisioni, arresti, uccisioni e deportazioni, che hanno trovato successivamente memoria nella motivazione della concessione della Medaglia d’oro al valor militare alla città.In piazza dell’Unità d’Italia alla presenza di autorità civili e militari e le Associazioni d’Arma, unitamente ad un plotone militare di rappresentanza si è tenuta l’ alzabandiera. La Sezione del Fante di Trieste era presente con la bandiera di Sezione con un assetto di rappresentanza di soci.

Sezione di Trieste per gli onori alla Foiba di Basovizza

Oggi i Fanti della Sezione di Trieste hanno reso gli onori alla Foiba di Basovizza, eseguendo alza e ammaina bandiera nell’ambito delle attività coordinate dalla Federazione Grigioverde. Il Monumento Nazionale è oggi il principale memoriale e simbolo per i familiari degli infoibati e dei deportati deceduti nei campi di concentramento in Jugoslavia e delle associazioni degli italiani esuli dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, che qui ricordano le vittime delle violenze del 1943-45.

Raduno del Fante d’Arresto a Galliera Veneta

A cura della sezione del Fante d’Arresto dell’ Alta Padovana di Galliera Veneta, si è tenuto l’undicesimo Raduno dei Fanti d’Arresto. Anche la sezione territoriale Veneta delle Cravatte Rosse del 1 San Giusto. Dalla Villa Imperiale i raduni sto hanno proseguito fino al monumento ai caduti dove alla presenza vdi autorità civili, militari e religiose è stata deposta una corona. È seguita la Santa Messa e la giornata si è chiusa con in pranzo di coesione tra tutti i partecipanti.

Arma dei Carabinieri in festa

Celebrato oggi a Trieste con una bella cerimonia in Piazza dell’Unità il 211^ anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri – insignita della cittadinanza onoraria – con la presenza delle massime autorità cittadine e regionali.Toccante l’intervento del comandante regionale Generale Gabriele Vitagliano che ha citato vari episodi che da sempre testimoniano la vicinanza tra i cittadini e i Carabinieri.Presenti come alfieri e rappresentanti anche i Fanti della Sezione Provinciale di Trieste e Cravatte Rosse del 1 San Giusto insieme a tutte le altre Associazioni d’Arma. Articolo di Alessandro Giacomelli