Bunker antiatomico della guerra fredda a Spilimbergo.

Il territorio di Spilimbergo e le aree limitrofe lungo il fiume Tagliamento ospitano diverse strutture sotterranee risalenti principalmente alla Guerra Fredda e alla Seconda Guerra Mondiale, spesso indicate come bunker o rifugi antiaerei.  Il nostro socio Antonio Grione ha avuto modo di partecipare ad un evento/mostra che ha ripercorso le attività della Fanteria d’arresto con le dotazioni individuali e le strutture sotterranee.Si è trattato dell’inaugurazione del rifugio antiatomico sperimentale a Spilimbergo.Il sito è stato completamente restaurato da parte dei soci dell’Associazione Nazionale Fanteria d’Arresto, rendendo cosi fruibile ai visitatori.La costruzione del ricovero antiatomico partì nel 1959 e successivamente assegnato nel 1961 al 1° Raggruppamento da Posizione e successivamente al 73° Reggimento Lombardia.Fu l’unico ricovero concepito e realizzato con tali specifiche tecniche. [nota e foto di Antonio Grione]

Mostra “Avamposto Trieste”

Il Circolo Unificato dell’Esercito Villa Italia ospiterà la mostra “Avamposto Trieste”, incentrata sul periodo della guerra fredda. Occasione anche della presentazione del libro del nostro socio Pierpaolo Donvito, “Avamposto Trieste” edito da Luglio Editore. L’evento organizzato dall’Associazione Nazionale del Fante, dall’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del San Giusto e dal Centro Regionale di Studi di Storia Militare, sarà aperto al pubblico a partire da martedì 21 aprile subito dopo l’inaugurazione che avverrà alle ore 11.00; i giorni e gli orari di visita sono riportati in locandina.

Festa del Fante a Tezze sul Brenta

Fanti del Gruppo Veneto oggi presenti al parco dell’amicizia a Tezze sul Brenta con un bel gruppo di soci. Arrivati con il benvenuto del Presidente Francesco Cerantola abbiamo partecipato all’alza bandiera poi di seguito alla Santa Messa al termine pranzo conviviale con i ragazzi e i presidenti nazionali e sezionali con grande piacere e spirito di vera amicizia. [nota di Enrico Gottardo]

Voci della Guerra Fredda

Presentazione del Libro “Avamposto Trieste” del nostro socio Pierpaolo Donvito presso il museo De Enriquez. Iniziativa promossa dall’Associazione “Storigrafica” in coorganizzazione con il Comune di Trieste, nell’ambito un nuovo ciclo di conferenze. Ha visto la partecipazione del nostro Pierpaolo Donvito con il Prof. Massimo Sgambati.

Kokos Trail immancabile appuntamento per le Cravatte Rosse

Come ogni anno, i Fanti delle Cravatte Rosse non hanno potuto mancare alla gara podistica “Kokos Trail” ormai divenuta una “classica” del trail nazionale, omologata FIDAL e con la presenza di diversi atleti stranieri.La gara è organizzata dall’ASD Evinrude dell’amico Graziano Ferlora in collaborazione con l’ ASD Zarja Calcio, con il patrocinio del Comune di Trieste e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di San Dorligo della Valle.La”crew” delle Cravatte Rosse del 1° San Giusto ha fornito come sempre il supporto agli organizzatori per le attività di vigilanza e sicurezza sul percorso gestendo due importanti incroci stradali in collaborazione con la Polizia Locale.Da segnalare anche la semiterna presenza dell’indissolubile nostro Socio Roberto Giacomini, salutato durante il percorso, che ha portato a termine la sua “competitiva” (quasi) senza sforzo apparente, vestendo i colori del GS Val Rosandra. Grazie a tutti ! [nota di Alessandro Giacomelli]

Seconda uscita sul Cocusso, in marcia sui sentieri della Guerra Fredda

Sabato 14 marzo, dopo la prima edizione di due settimane fa, abbiamo voluto riproporre al pubblico la nostra iniziativa “In marcia sui sentieri carsici – La memoria moderna delia Guerra Fredda” sul Monte Cocusso, un comprensorio naturalistico del nostro territorio molto noto e ricco di storia, non conosciuta ai più. L’itinerario è stato quello già sperimentato in salita dal versante sudovest passando per il Tumulo del Cocusso, da cui si gode di una vista panoramica sull’intera zona circostante, fino al confine sloveno e all’attuale rifugio agrituristico sul colle Jirmenec, sempre molto frequentato. Dopo una breve sosta,abbiamo iniziato il rientro percorrendo in discesa i sentieri interni al bosco per rientrare alla “base” lungo il crinale sud anche attraverso le carrareccie percorse a suo tempo dai mezzi leggeri dell’Esercito. Lungo tutto il percorso si sono succeduti naturalmente gli interventi di spiegazione del nostro Pierpaolo Donvito che con i suoi resoconti puntuali ha coinvolto come al solito l’attenta platea. Bravo Pier. Veramente ottimi i riscontri finali dei partecipanti che ci hanno ripetutamente chiesto informazioni per nuove iniziative di carattere storico-divulgativo che in effetti abbiamo già in programma nel prossimo futuro. Giornata intensa e gratificante che ripaga dei grandi sforzi organizzativi. Grazie a tutti ! [nota di Alessandro Giacomelli]

Monumenti e lapidi ai Caduti della Grande Guerra al Cimitero di S. Anna

Nel corso del percorso di “Onori ai Caduti” tentutosi presso il Cimitero di S. Anna a Trieste, si segnala la monumentale Ara ai Caduti opera dell’arch. Carlo Polli, lo stesso che progettò l’Ara alla iII Armata sul Colle di S. Giusto sulla quale la nostra Associazione è fortemente impegnata, per consentirne la ristrutturazione.E inoltre la struttura lapidea su tre lati che compone il monumento sepolcrale della famiglia Stuparich ; il masso centrale fu portato a Trieste direttamente dal Monte Cengio sul quale trovò la morte la MOVM Carlo Stuparich nel 1916 e che indicò il punto della sua sepoltura per tredici anni. [Nota di Alessandro Giacomelli]

“Fratelli”

Ieri sera anche i Fanti delle Cravatte Rosse hanno voluto essere presenti allo spettacolo teatrale “Fratelli” tenuto presso il Teatro Verdi di Trieste, un viaggio emozionante attraverso la vita degli irredenti triestini MOVM Carlo e Giani Stuparich, con la massiccia presenza di più di 50 elementi effettivi alle Fanfare delle Brigate “Folgore” e “Pozzuolo del Friuli”.Al termine dello spettacolo, i Granatieri di Trieste, il Comune di Trieste rappresentato dal Presidente del Consiglio Comunale Panteca e dall’assessore De Blasio, con il Col. Claudio Romano, nuovo comandante del CME FVG , hanno consegnato la bandiera italiana simbolo dell’unità nazionale ai giovani di due scuole triestine, in un clima di viva emozione.La serata si è conclusa con le note della bella versione teatrale del Canto degli Italiani, ben spiegata dal tenore Francesco Grollo che ha “guidato” il pubblico nell’esecuzione. [nota di Alessandro Giacomelli]

Monte Cocusso: prima uscita storico culturale sui sentieri della Guerra Fredda

Ottimo successo per la prima edizione della nostra iniziativa “In marcia sui sentieri carsici – La memoria moderna della Guerra Fredda” che si è tenuta oggi 28 febbraio nel comprensorio del Monte Cocusso in località Basovizza (TS).L’esposizione del contesto storico generale e più specificatamente delle attività di pattugliamento del confine con l’ex Jugoslavia sul nostro territorio è stata svolta come al solito in modo molto coinvolgente e sempre con il giusto rigore storico dal nostro Pierpaolo Donvito, che invero teme pochi confronti sull’argomento..Ottimi i riscontri immediati dei partecipanti all’escursione, da cui sono giunti anche successivamente messaggi di ringraziamento.L’iniziativa verrà riproposta a metà mese di Marzo salvo impedimenti. Conferma delle date a breve.Stay tuned !! [nota di Alessandro Giacomelli]