Gruppo Veneto alle cerimonie per la Festa della Liberazione

La Sezione Veneto presente a diverse commemorazioni del 25 aprile in Veneto. Presenti nell’altopiano di Asiago dove il nostro socio Giulio Costa ha partecipato con la nostra bandiera dell’ Associazione Nazionale Cravatte Rosse 1 San Giusto. A Camposampiero con Assoarma. La manifestazione si è svolta nei pressi di Piazza Castello per poi schierarsi davanti al monumento ai caduti per l’alzabandiera e successivamente l’onore ai caduti con deposizione di una corona al monumento principale e una corona presso il cippo dedicato alle vittime del paese.Un gruppo scaut ha contribuito con canti vari durante la manifestazione.A San Marco di Resana siamo stati presenti unitamente al sindaco e giunta del Comune di Resana TV con il referente del gruppo Veneto il socio DalbonPietro.Un ringraziamento a tutti i soci per la disponibilità e dedizione [nota di Enrico Gottardo]

Festa della Liberazione: a Trieste e il messaggio del presidente della Repubblica alle Associazioni d’Arma

Solenne cerimonia a Trieste alla Risiera di San Sabba. Con i nostri rappresentanti presenti con Bandiera di Sezione. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Liberazione ha incontrato al Quirinale gli esponenti delle Associazioni d’Arma e Combattentistiche https://www.quirinale.it/it/discorso/intervento-presidente-repubblica-sergio-mattarella-occasione-incontro-esponenti-associazioni-combattentistiche-d-arma

Presentazione al Circolo Unificato Esercito del libro “Avamposto Trieste”

Bellissima conferenza di presentazione del libro “Avamposto Trieste” tenuta ieri sera a Trieste c/o il Circolo Unificato Esercito di Trieste, dove è in corso l’omonima mostra da noi coorganizzata.Il Gen. Stivoli ha fatto un excursus del periodo storico in cui si inquadrano le operazioni descritte nel testo, citando dettagli e particolari operativi anche intriganti, forte della sua enorme esperienza maturata in prima persona “sul campo” sia in ambito nazionale che internazionale con incarichi all’estero e nel quadro NATO.Va detto che Il gen. Stivoli ha elogiato pubblicamente l’autore per la ricchezza e la precisione dei dati riportati nel suo libro, frutto invero di un lungo percorso di ricerche, definenolo un vero appassionato e “uno tra i migliori caposquadra mai avuti “. Bravo al nostro Pierpaolo Donvito!Molto gradita tra il pubblico la presenza del Com.te Staffieri, già sindaco di Trieste, anche lui fonte inesauribile di informazioni.Al termine della conferenza, il nostro Presidente Mauro Pierazzi ha consegnato al Gen. Stivoli e al Ten.Col. Barone il nostro crest associativo in segno di ringraziamento. [nota di Alessandro Giacomelli]

Bunker antiatomico della guerra fredda a Spilimbergo.

Il territorio di Spilimbergo e le aree limitrofe lungo il fiume Tagliamento ospitano diverse strutture sotterranee risalenti principalmente alla Guerra Fredda e alla Seconda Guerra Mondiale, spesso indicate come bunker o rifugi antiaerei.  Il nostro socio Antonio Grione ha avuto modo di partecipare ad un evento/mostra che ha ripercorso le attività della Fanteria d’arresto con le dotazioni individuali e le strutture sotterranee.Si è trattato dell’inaugurazione del rifugio antiatomico sperimentale a Spilimbergo.Il sito è stato completamente restaurato da parte dei soci dell’Associazione Nazionale Fanteria d’Arresto, rendendo cosi fruibile ai visitatori.La costruzione del ricovero antiatomico partì nel 1959 e successivamente assegnato nel 1961 al 1° Raggruppamento da Posizione e successivamente al 73° Reggimento Lombardia.Fu l’unico ricovero concepito e realizzato con tali specifiche tecniche. [nota e foto di Antonio Grione]

Mostra “Avamposto Trieste”

Il Circolo Unificato dell’Esercito Villa Italia ospiterà la mostra “Avamposto Trieste”, incentrata sul periodo della guerra fredda. Occasione anche della presentazione del libro del nostro socio Pierpaolo Donvito, “Avamposto Trieste” edito da Luglio Editore. L’evento organizzato dall’Associazione Nazionale del Fante, dall’Associazione Nazionale Cravatte Rosse del San Giusto e dal Centro Regionale di Studi di Storia Militare, sarà aperto al pubblico a partire da martedì 21 aprile subito dopo l’inaugurazione che avverrà alle ore 11.00; i giorni e gli orari di visita sono riportati in locandina.

Voci della Guerra Fredda

Presentazione del Libro “Avamposto Trieste” del nostro socio Pierpaolo Donvito presso il museo De Enriquez. Iniziativa promossa dall’Associazione “Storigrafica” in coorganizzazione con il Comune di Trieste, nell’ambito un nuovo ciclo di conferenze. Ha visto la partecipazione del nostro Pierpaolo Donvito con il Prof. Massimo Sgambati.

Seconda uscita sul Cocusso, in marcia sui sentieri della Guerra Fredda

Sabato 14 marzo, dopo la prima edizione di due settimane fa, abbiamo voluto riproporre al pubblico la nostra iniziativa “In marcia sui sentieri carsici – La memoria moderna delia Guerra Fredda” sul Monte Cocusso, un comprensorio naturalistico del nostro territorio molto noto e ricco di storia, non conosciuta ai più. L’itinerario è stato quello già sperimentato in salita dal versante sudovest passando per il Tumulo del Cocusso, da cui si gode di una vista panoramica sull’intera zona circostante, fino al confine sloveno e all’attuale rifugio agrituristico sul colle Jirmenec, sempre molto frequentato. Dopo una breve sosta,abbiamo iniziato il rientro percorrendo in discesa i sentieri interni al bosco per rientrare alla “base” lungo il crinale sud anche attraverso le carrareccie percorse a suo tempo dai mezzi leggeri dell’Esercito. Lungo tutto il percorso si sono succeduti naturalmente gli interventi di spiegazione del nostro Pierpaolo Donvito che con i suoi resoconti puntuali ha coinvolto come al solito l’attenta platea. Bravo Pier. Veramente ottimi i riscontri finali dei partecipanti che ci hanno ripetutamente chiesto informazioni per nuove iniziative di carattere storico-divulgativo che in effetti abbiamo già in programma nel prossimo futuro. Giornata intensa e gratificante che ripaga dei grandi sforzi organizzativi. Grazie a tutti ! [nota di Alessandro Giacomelli]

Monumenti e lapidi ai Caduti della Grande Guerra al Cimitero di S. Anna

Nel corso del percorso di “Onori ai Caduti” tentutosi presso il Cimitero di S. Anna a Trieste, si segnala la monumentale Ara ai Caduti opera dell’arch. Carlo Polli, lo stesso che progettò l’Ara alla iII Armata sul Colle di S. Giusto sulla quale la nostra Associazione è fortemente impegnata, per consentirne la ristrutturazione.E inoltre la struttura lapidea su tre lati che compone il monumento sepolcrale della famiglia Stuparich ; il masso centrale fu portato a Trieste direttamente dal Monte Cengio sul quale trovò la morte la MOVM Carlo Stuparich nel 1916 e che indicò il punto della sua sepoltura per tredici anni. [Nota di Alessandro Giacomelli]

Onori ai caduti

Nell’ambito delle attività del centenario del parco delle rimembranza di Trieste, si sono svolte delle cerimonie presso il Cimitero di Sant’Anna all’Ara che custodisce i resti dei Caduti della Prima Guerra Mondiale. Successivamente i Fanti Cravatte Rosse hanno assistito presso il Santuario di Monte Grisa ad una messa per i caduti ignoti e dispersi in guerra . La giornata si è quindi conclusa al Sacrario di Redipuglia con deposizione dinina corona ai Caduti.